La Camera d’Albergo ideale -13-

Inviato da:

Ogni cosa nella giusta luce

L’illuminazione in una camera d’albergo è un fattore essenziale. A volte però è trascurata poiché non si considera che è una parte determinate per creare non solo la giusta luce ma anche per rendere gradevole e suggestiva la camera stessa. Infatti con una corretta illuminazione si può creare una atmosfera calda, si possono esaltare i particolari rendendo più gradevole il soggiorno.

Per quanto riguarda il posizionamento si deve stare attenti a non creare fastidiosi riflessi con lo specchio o luci abbaglianti, tutti elementi che non aiutano il rilassamento dell’ospite. Ai lati del letto devono essere disposti i comodini, sui quali vanno posizionate le lampade. Gli interruttori dei punti luce devono essere collocati in maniera tale da poter essere raggiunti con facilità. Infine, è molto utile posizionare all’ingresso della stanza un interruttore generale che comandi i diversi punti luce, così che l’ospite possa spegnere e accendere la luce comodamente quando entra o esce dalla propria camera.

Fas Italia lampadeNella fase decisionale dell’acquisto delle luci, è importante valutare, oltre all’aspetto estetico, anche l’aspetto pratico e funzionale: ad esempio è inutile scegliere delle lampade di design che siano impossibili da pulire proprio in virtù della loro forma insolita poiché dopo poco tempo invece che un elemento di distinzione in positivo, si trasformerebbero in una dimostrazione di incuria e di sporcizia agli occhi del cliente.

Chiaramente oggi si devono privilegiare le lampade a risparmio energetico a led che offrono ormai, oltre che bassi consumi, luce calda e pronta accensione. Anche in questo caso però dobbiamo fare attenzione: i led infatti hanno la particolarità di avere una luce piuttosto concentrata, quindi si deve tenere conto della luminosità consigliata nelle varie stanze.
Sono stati effettuati studi che ci dicono la quantità di illuminazione necessaria per i vari ambienti. Chiaramente dipende da moltissimi fattori, dal tipo di lampadina a valutazione più personali, ma si consiglia un rapporto di circa 7W (in caso di lampadine a led) al Mq per corridoi ed ambienti comuni, circa 10W al Mq per il bagno, ed almeno 10-15W al Mq per la camera in prossimità del letto e dello scrittoio.






0

La Camera d’Albergo ideale -12-

Inviato da:

Tutti i vantaggi delle serrature elettroniche

In ottica di facilità di gestione e praticità, è utile pensare di dotare le camere di maniglie con serratura elettronica: ne esistono di molti tipi, tra cui quelle con apertura a scheda di prossimità.

Pratiche ed affidabili, le serrature con scheda di apertura porta permettono notevoli vantaggi per l’Albergo, eliminando la complessa gestione delle chiavi ed aggiungendo un notevole risparmio energetico se all’interno della camera viene collegata anche la tasca di accensione luci. In questo caso, però, bisogna ricordarsi che il frigobar deve avere una sua linea diretta per non staccare la corrente quando l’ospite non è in camera.

Le serrature di prossimità semplificano all’ospite l’accesso alla camera: basta che si avvicini la card alla maniglia per aprire la porta. È possibile anche realizzare card con più funzioni (ad esempio si può associare la card per il funzionamento dell’ascensore, porte comuni, parcheggio, etc). La tecnologia a trasponder utilizzata elimina i contatti tra serratura e card evitando così logorii e strappi nelle card.

Nel caso non si vogliano compiere interventi sull’impianto elettrico, per motivi di costo o per evitare lunghe chiusure della struttura, si possono utilizzare le serrature elettroniche HL Mifare, che operano stand-alone, escludendo così qualsiasi lavoro di muratura. Sono adattabili ad ogni tipologia di porta anche già esistente; in pochi giorni è quindi possibile trasformare un vecchio sistema a chiave in uno a tecnologia trasponder. Non necessitano di un impianto elettrico dedicato, funzionano con 2 normali pile stilo, che hanno una durata media di due anni. Il sistema di serrature elettroniche HL Mifare è completo ma estremamente semplice così da soddisfare le esigenze sia delle piccole strutture che di quelle più complesse offrendo sicurezza, efficienza operativa e semplicità di utilizzo.






0

La Camera d’Albergo ideale -11-

Inviato da:

Il letto perfetto per ogni camera

L’arredamento deve essere in sintonia con i colori e con la tipologia di struttura ricettiva ma ci sono alcuni punti fermi da cui non si può prescindere. Una camera perfetta, infatti, deve essere comoda, silenziosa e funzionale. Il centro focale della stanza è sempre il letto. Generalmente si tende a posizionare la testata del letto a nord perché sembra che tale operazione faciliti il riposo. Sono diverse le correnti che influenzano i designer, dai Nodi di Hartmann al Feng Shui, per il posizionamento dei mobili in camera.
Non c’è una regola unica: quel che è certo è che bisogna tener presenti le proporzioni della stanza, l’ampiezza e la grandezza del letto. Infatti, per camere di media e piccola dimensione si consiglia di sistemare il letto su una parete, magari decorata o dipinta con un colore particolare. Se la stanza è particolarmente ampia si può pensare di posizionare il letto in diagonale o al centro, senza sacrificare lo spazio destinato ai comodini.

Fas Italia testata lettoValorizzare il letto con una bella testata rappresenta sicuramente una scelta vincente. I materiali devono essere selezionati in linea con lo stile della camera: dalle calde essenze del legno all’ampia gamma dei colori dell’ecopelle, la scelta è veramente varia. Il letto viene messo in risalto dalla biancheria, che deve essere di buona qualità, sempre pulita e stirata.

Chi punta sugli imbottiti potrà optare anche per la scelta di sommier in ecopelle o in stoffa. Materasso e cuscini vanno presi in tessuti e materiali traspiranti che, naturalmente, devono assicurare il massimo comfort nelle ore di riposo. Come abbiamo detto in precedenza, è importante scegliere prodotti ignifughi e certificati, così da rispettare la legge e garantire la massima sicurezza ai propri ospiti.

Per chi cerca la personalizzazione e la cura estrema, si può pensare a creare un “menu dei cuscini” tra cui scegliere. L’idea non è nuova, ma è pensata per offrire al cliente la possibilità di scegliere su che tipo di cuscino dormire, che spesso è l’elemento più importante nella propria abitudine del sonno. Se si è abituati a dormire su un cuscino duro ed alto e si trova un morbido cuscino stile sogliola (o viceversa), la mattina ci si troverà sicuramente con un dolore alla cervicale e non si sarà riposato bene perché non si è trovata la posizione abituale.
La possibilità di scelta del cuscino non è più un vezzo da VIP in trasferta: moltissimi 5 stelle e via via sempre più 4 stelle cominciano a fornirlo come servizio abituale. I cuscini hanno una vita media non alta, per via dell’igiene che deve fare da padrona, un cuscino sintetico da albergo ha una vita di massimo 18-24 mesi.

Fas Italia letti a scomparsaPer quanto riguarda le diverse tipologie di letto, per le strutture che hanno problemi di spazio un’ottima soluzione per i letti aggiuntivi può essere rappresentata dai letti a scomparsa.
Ne esistono diverse tipologie in commercio: dai letti a castello ai singoli, fino ad arrivare ai matrimoniali. Esistono anche soluzioni che uniscono letto e postazione di lavoro: così, in poco spazio, è possibile offrire tutti i comfort senza rinunciare a niente.






0

La Camera d’Albergo ideale -10-

Inviato da:

Camere d’Albergo e colori

Una volta scelti i materiali e lo stile del proprio albergo, non resta che arredare. Partendo dal presupposto che il pernottamento è il principale servizio che offre un albergo si capisce perché è fondamentale porre la massima attenzione all’allestimento della camera.

Bisogna avere una precisa idea degli spazi a disposizione e domandarsi in che modo ottimizzarli in maniera tale da far sentire ogni ospite come se fosse a casa propria. Il colore è un aspetto fondamentale: attraverso quest’ultimo è possibile creare profondità e dare un tocco unico agli ambienti.

Se oggi le opportunità di personalizzazione sono molteplici, d’altro canto bisogna sempre essere in grado di creare l’ambiente ideale in base al tipo di cliente che si ospita. Per esempio, assegnare ad un ospite cinese una camera total white non aiuterà certo a rilassarlo, visto che per la cultura cinese il colore bianco si associa, contrariamente a quanto accade in Occidente, agli eventi luttuosi; anche scegliere colori troppo decisi e scuri può influire negativamente sulla capacità di rilassarsi.

Il must, quindi, è rappresentato dalla scelta di colori neutri. In particolare per le pareti, oltre al classico bianco si possono scegliere tonalità pastello o tenui, mentre chi sceglie i parati può optare per l’utilizzo di prodotti monocromatici o fantasie geometriche e floreali da abbinare alla biancheria da letto oppure ai tendaggi.

Chi decide per il colore o per i parati può utilizzare questi ultimi sulle pareti e creare degli armonici contrasti: l’importante è che lo spazio risulti sempre arioso e mai soffocante o cupo. E c’è chi ha realizzato le camere ognuna rifinita con un diverso colore per ispirare diversi stati d’animo negli ospiti.
A tal proposito è stato effettuato uno studio da Travelodge, una catena alberghiera britannica, per studiare l’influenza del colore sulla qualità del sonno e quindi quali colori utilizzare e quali colori evitare in camera da letto. Lo studio ha dato questi risultati: quanto sonno offre ogni colore?Fas Italia tessuti e colori

  • Blu 7 ore 52 min
  • Giallo 7 ore 40 min
  • Verde 7 ore 36 min
  • Argento 7 ore 33 min
  • Arancione 7 ore 28 min
  • Rosso 6 ore 58 min

Il colore risultato vincente è il blu: in una camera da letto dipinta di blu si dorme meglio e di più, e ci si sveglia con una sensazione di felicità e positività.






0

La Camera d’Albergo ideale -9-

Inviato da:

I tendaggi

I tendaggi rappresentano all’interno delle camere e delle aree comuni un’importante tocco di arredo per rifinire un ambiente, spaziando dal classico al moderno.

La scelta dei materiali, oltre al gusto personale, si deve basare anche sulla praticità della gestione e della manutenzione, aspetto da non sottovalutare, con il tessile e soprattutto con il tendaggio. Possiamo quindi dare un tocco di charme e uno stile che contraddistingua ogni singolo ambiente, ma questo soltanto attraverso un corretto uso da parte del cliente. Consigliamo quindi che il sistema di chiusura sia ben visibile, magari attraverso una targhetta che lo identifichi o che ne spieghi il funzionamento, per evitare che l’ospite frettoloso tiri le tende in modo non consono, rompendo il meccanismo di chiusura. Si pensi al costo e al calo di prestigio di vedere una tenda strappata o rotta perché uscita dalle carrucole.

Negli ultimi anni vista la crescete richiesta del mercato Contract Alberghiero legato al tessile, alcune aziende hanno iniziato a realizzare tessuti sempre più curati. Per soddisfare le esigenze di ogni singolo albergatore, si sono resi questi tessuti innovativi, ricchi di colori e fantasie, in pratica più “tessili” rispetto agli anni passati, dove la scelta era molto limitata.

In base alle vigenti normative in materia di sicurezza e antincendio vengono richieste dai vigili del fuoco, preposti a questi controlli, le certificazioni di ignifugicità dei materiali che devono superare i test per ottenere la classe 1 obbligatoria per le attività ricettive. La scelta di un tendaggio, quindi, deve essere fatta in funzione del tipo di arredamento, di stile, classico o moderno, e delle varie tipologia di tessuto per ottenere il risultato finale desiderato, senza tralasciare l’aspetto sicurezza.

Il sistema più pratico e utilizzato è quello in cui le tende scorrono su binario ad una o più corsie, che può essere montato a soffitto o a parete, questo sistema evita che ci possano essere fessure di luce che possano disturbare il cliente. Nelle strutture di 3-4 stelle spesso si utilizzano veli leggeri per la tenda ed oscuranti tessili e non (oscuranti vinilici) per i teli pesanti. Per praticità e per contenere i costi, molte volte viene impiegato un unico telo realizzato da una parte con oscurate e dalla parte visibile al cliente in tessuto.
Nelle strutture a 5 stelle il tessile rappresenta un importante funzione in quanto i tendaggi spesso vengono realizzati con tessuti preziosi quali i rasi, lini, velluti, velluti operati, damaschi e sete, fino a tessuti realizzati in esclusiva per il cliente. Questi tessuti spesso vengono realizzati accoppiando i tessuti pesanti con rifiniture a passamanerie, venature e ricami.
Per dare maggiore importanza ai teli pesanti si consiglia di raccoglierli ai lati con ambiasse tessili o di passamaneria.

La tipologia di arricciatura più richiesta per il confezionamento dei tendaggi è a matita, detta anche a fettuccia, tipologia che risulta la più economica rimanendo comunque prestigiosa. L’altra tipologia molto utilizzata è a pieghe fisse. Per chi sceglie invece di utilizzare il velo, per evitare che poi le tende possano essere chiuse all’interno delle finestre, è buona norma piombare i teli nell’orlo terminale.

In ambienti classici si possono montare i binari di scorrimento su legno con aggiunta di mantovane con o senza cannoni.

Per acquistare il metraggio necessario, detto occorrenza, per ottenere la giusta arricciatura, si deve considerare 2/2,5 volte la larghezza della finestra. Ad esempio per una finestra larga 1 mt necessitano dai 2 ai 2,5 mt, la larghezza maggiore serve per rendere piu ricca la tenda.

Il giusto posizionamento delle tende è il seguente: partendo dal vetro si posa il tendaggio leggero (velo), davanti al velo il tendaggio pesante o oscurante.

Inoltre negli ultimi anni sono nati nuovi sistemi di montaggio delle tende, destinati ad ambienti moderni, chiamati rulli che possono essere oscuranti oppure Magic Light, cioè che permettono un effetto vedo/non vedo.
Qualunque soluzione scegliate l’importate è acquistare un tessuto di qualità che renda più prestigiose le vostre camere e vi consenta una durata maggiore con minore manutenzione.






0

La Camera d’Albergo ideale -8-

Inviato da:

I complementi del letto

Ci sono altri complementi necessari per completare l’arredo del letto, come ad esempio i coprimaterassi impermeabili, che consentono di preservare i materassi, assicurare loro un ciclo di vita più lungo ed avere un ambiente sempre pulito. Allo stesso tempo, sempre per la protezione dei materassi è possibile utilizzare delle traverse. Per esempio, esistono traverse in cotone e PVC molto pratiche e resistenti. Un buon sistema per rendere più soffice e confortevole il materasso, permettendo di dare anche nuova vita ad un materasso un po’ vecchio è quello di inserire un materassino top memory (topping) tra il lenzuolo ed il materasso. È un materassino pratico e confortevole alto poco più di un centimetro, che sopperisce ad eventuali carenze di comfort del materasso ed allo stesso tempo può essere attuato con minor spesa rispetto ad un acquisto di nuovi materassi.

Fas Italia coprimaterassoRiguardo alla biancheria da letto, molte strutture decidono di affidarsi a lavanderie industriali che forniscono prodotti standard in genere con qualità medio-medio/basse per ovvi motivi. Se invece scegliamo di acquistare la biancheria, anche come segno di distinzione e utilizziamo solo il servizio di lavaggio esterno, dobbiamo tenere presente in fase di acquisto che questi materiali, per essere smacchiati e sterilizzati richiedono lavaggi ad alte temperature, anche a 90 gradi. Per evitare quindi eventuali ritiri eccessivi delle fibre, consigliamo di utilizzare materiali di qualità e Made in Italy, evitando cosi anche eventuali problematiche legate ad allergie.
È possibile anche personalizzare la biancheria con ricami con il proprio logo, che sono segni di distinzione che fanno la differenza.

La gamma dei tessuti per lenzuola spazia dal cotone al raso per arrivare al lino, per le lenzuola è consigliabile utilizzare tessuti bianchi per poter essere smacchiati, se necessario, anche con candeggina. Per valutare la dotazione necessaria di biancheria sia da letto che da bagno si deve considerare un rapporto di 3 a 1.

I copriletto sono consigliati con angoli stondati anche per motivi di costo. Il copriletto può essere imbottito, generalmente vengono usate imbottiture leggere da 100 gr o piu pesanti da 200 gr. Con il tessuto più pesante si realizza la parte superiore, mentre per la parte inferiore si utilizza un cotone leggero, sempre per motivi di costo. La trapuntatura può essere a quadrati o a rombi, le occorrenze per realizzare questa tipologia di coperte sono in genere di 270×270 per il letto matrimoniale e 160×270 per il singolo.

Negli ultimi anni si sta diffondendo sempre più l’utilizzo dei piumini, sempre con le due grammature da 100 e 200 grammi, essendo già trapuntate e di colore bianco danno prestigio e luminosità alla camera. Essendo bianche sono facilmente smacchiabili senza creare aloni come può accadere nei colorati. Per chi vuole comunque dare un tocco di colore alla camera, i piumini si possono insaccare nei copripiumini colorati. Le occorrenze sono in genere 6,50 x 3 mt per il matrimoniale e 3,70 x 3 mt per il singolo.

Per rendere ancora più eleganti e lussuosi i letti dotati di piumini e copripiumini si può inserire un runner fondo al letto, consigliato un imbottitura da gr.100 e con la cornice sovra-colore per impreziosire, con una spesa tutto sommato modesta, l’ambiente.






0

La Camera d’Albergo ideale -7-

Inviato da:

Il letto

Le dimensioni medie dei letti si attestano tra i 80 e 200 centimetri. Tuttavia possiamo meglio definire le dimensioni nel seguente modo:Fas Italia materassi

  • tra 80 e 120 centimetri per un letto singolo
  • tra 80 e 100 centimetri per letti singoli aggregabili tra loro
  • 160 centimetri (tipo “Queen”) per letti doppi da inserire anche nelle camere matrimoniali (nelle catene alberghiere internazionali la dimensione del letto doppio si attesta a 137 centimetri)
  • 180 centimetri per letti matrimoniali del tipo “California King” e 200 centimetri per il tipo “King”.

I letti devono essere confortevoli e per le stanze d’albergo in genere vengono scelti i sommier, ossia delle strutture in legno appoggiate su quattro piedi e che contengono uno strato di elementi isolanti e di rivestimento, danno prestigio alla camera, rispetto alle normali reti.

I letti devono essere elevati dal pavimento di almeno 25 centimetri per permettere una pulizia accurata.

Il materasso è uno degli elementi più importanti che compongono una camera, e fa parte della categoria degli imbottiti, di cui è necessario controllare le omologazioni nel momento di acquisto di materassi ma anche coperte ignifughe. Le strutture ricettive con più di 25 posti letto hanno l’obbligo, per l’appunto, di dotarsi di questo tipo speciale di imbottiti, realizzati con materiali che rallentano la combustione . Il materasso ignifugo è contrassegnato dalla dicitura 1 IM (che sta a significare “prodotto imbottito”), omologazione che si ottiene dal Ministero degli Interni dopo aver compiuto una Prova di Reazione al Fuoco. Soltanto i materiali ignifughi di qualità migliore ottengono una Classe di Reazione al Fuoco 1IM. Si deve stare quindi molto attenti nel momento dell’acquisto degli imbottiti, si può verificare l’appartenenza a questa classe tramite la Dichiarazione di Conformità rilasciata dal produttore.

Fas Italia letto matrimonialeUn ospite che riposa male sicuramente non tornerà a soggiornare nell’albergo. Il materasso quindi diventa un elemento che può fare la differenza nell’offerta di una camera. La differenza sostanziale che si riscontra nei vari tipi di materasso è la presenza di molle o meno. Quindi, è meglio il materasso a molle o quello in poliuretano espanso?

Nel classico materasso a molle è importate il numero di molle presenti, più ne ha, meglio è, perchè le molle garantiscono flessibilità ed evitano l’insorgere di avvallamenti.Ma non solo, la tecnologia dei materassi nel corso del tempo si è evoluta, e le molle migliori sono fatte a clessidra per avere un migliore controllo della spinta, e hanno un molleggio non indipendente, in modo che il materasso sia indeformabile ma confortevole.

Esistono anche modelli in cui le molle sono insacchettate, rendendole quindi indipendenti le une con le altre, aumentando così il comfort, ma il maggior costo ne rende adatto l’uso soltanto in alberghi di livello. In più il materasso a molle è molto più traspirante di quello in poliuretano.

Il materasso in poliuretano espanso è invece più economico, e infatti è il più venduto, anche perchè è il più leggero e quindi molto maneggevole, e svolge benissimo la sua funzione, basta che sia di buona qualità. In questo caso quello che fa la differenza per il comfort è lo spessore e la densità del materasso.

In entrambi i casi, i materassi in un albergo vanno usati al massimo per 4-5 anni che possono corrispondere a più di mille pernottamenti, sia per motivi di comfort che di igiene.






0

La Camera d’Albergo ideale -6-

Inviato da:

Gli elementi principali: i mobili

Sei sicuro che i tuoi clienti tratteranno i tuoi mobili come quelli della loro casa?

In effetti è normale che questo non accada, non per incuria ma principalmente perché le persone in vacanza si liberano anche di quelle attenzioni e abitudini che normalmente hanno in casa, in fondo la vacanza serve proprio a questo, a lasciarsi andare.

Magari accade che possa cadere l’acqua sul comodino, che si possa appoggiare un pezzo di pizza sullo scrittoio, oppure che si appoggi sul piano di un mobile un oggetto spigoloso. Ed ecco che un mobile che non ha particolari caratteristiche ne dimostra i limiti, il laminato si gonfia, rimane macchiato, si graffia. Con il risultato che un arredo, magari nuovo, da l’impressione di mobile vecchio, restituendo all’estetica generale della camera un effetto trasandato.

Fas Italia mobili per camera d'albergoQuindi l’attenzione al tipo di mobili da acquistare non è un elemento da trascurare. Alcuni proprietari, attratti dai prezzi scontati di alcune catene di arredamento per casa, acquistano questi mobili, ma spesso dopo poco tempo sono costretti a ricomprare mobili nuovi per una spesa complessiva molto superiore. Inoltre bisogna considerare che fermare un albergo o un piano di un albergo per smontare e rimontare le camere ha un costo non indifferente anche per il solo fermo camere, e comporta anche un’organizzazione efficiente.

Acquistare mobili per camere da aziende specializzate per il settore ricettivo offre indubbiamente dei vantaggi, e la sicurezza che i mobili per la camera abbiano particolari caratteristiche adatte alle attività ricettive come ad esempio rivestimenti antigraffio, spessore della finitura sufficiente a rimanere inalterato per anni, anti umido, ferramenta di livello con cerniere robuste, armadi con almeno 4 cerniere per sportello per evitare che con il tempo le porte si possano imbarcare e non chiudere perfettamente.

Acquistare dall’azienda che ci da più fiducia, che offre determinati requisiti, magari spendendo anche 100,00 € in più a camera, ma acquistare il prodotto che risponde meglio alle proprie esigenze, può rivelarsi alla fine un affare, anche in considerazione del fatto che l’arredamento di una camera mediamente ha una durata di almeno 10 anni, vuol dire spendere in più 10 euro l’anno, meno di 1 euro al mese. Conviene scegliere solo in base al prezzo più basso?






0

La Camera d’Albergo ideale -5-

Inviato da:

I Pavimenti

Passiamo a parlare di un altro argomento di fondamentale interesse per la percezione dell’immagine e della pulizia: i pavimenti. La scelta dei materiali è veramente ampia: dalla moquette al parquet, dal marmo al gres, dalla ceramica fino ai laminati, le possibilità sono tantissime. La differenza sostanziale la fanno il budget che si ha a disposizione e il tipo di camera che si sta creando. La scelta va eseguita con cura, in quanto il pavimento deve richiedere una facile manutenzione dovendo essere pulito tutti i giorni. La moquette, per esempio, non è la scelta ideale se nel proprio albergo si ospitano famiglie con bambini, poiché tende a sporcarsi molto facilmente. Inoltre, con la proliferazione di alcune allergie come quella agli acari, scegliere materiali che trattengano meno la polvere può essere un modo efficace per offrire ai propri ospiti un ambiente più salubre.

Di contro la moquette è quella che offre il miglior abbattimento acustico, per questo è scelta in genere  in alberghi di 4-5 stelle.
Se si scelgono pavimentazioni in legno o laminati bisogna controllare i livelli di emissione della formaldeide, che può causare problemi a carico dell’apparato respiratorio. Anche in questo caso esiste una normativa molto severa che limita i valori tollerabili di formaldeide nell’aria.

Esistono anche dei pavimenti componibili magnetici, che si posano con una semplicità e velocità irripetibili, semplicemente stendendo un tappetino magnetico ed incastrando le “mattonelle” in pvc magnetico che rimangono solidamente ancorate grazie alla grande superficie di contatto. Sono immediati da posare, resistenti, economici, e facilissimi da sostituire. Infatti se ne può sostituire anche soltanto una “mattonella”, senza dover sollevare tutto il pavimento come succede con il parquet flottante.

È prassi di estrema importanza controllare le certificazioni e le specifiche dei componenti che si vogliono mettere in opera nel proprio albergo, dobbiamo infatti essere sicuri di aver acquistato un prodotto a norma e che risponda a buoni standard qualitativi.






0

La Camera d’Albergo ideale -4-

Inviato da:

L’importanza degli infissi

Gli infissi sono un altro elemento che contribuisce al corretto isolamento acustico e termico della camera. Possono essere realizzati in alluminio, legno o pvc. In alcuni casi si può ottenere un mix di più materiali; per esempio, è possibile realizzare infissi che presentino finiture in legno per gli interni apparendo di alluminio all’esterno. Devono essere dotati di doppio vetro, così da garantire un buon isolamento acustico ma anche termico. Generalmente gli infissi più diffusi sono quelli in alluminio, in quanto questo tipo di materiale risente meno delle condizioni atmosferiche e si deforma con minor facilità. Ma attenzione, si deve considerare che, essendo metallo, in caso di una differenza termica molto grande, i profilati di alluminio non a taglio termico tendono a fare condensa, che non è molto gradevole da vedere. La manutenzione in ogni caso è molto semplice e veloce, caratteristica che non guasta, dato che in un albergo la pulizia di ogni ambiente va curata sempre nei minimi dettagli. In più, esistono diverse finiture che consentono di personalizzare l’ambiente come si preferisce. Molto in voga sono adesso gli infissi realizzati in PVC, per l’alta resa isolante e per il costo contenuto, ed in più non hanno il problema della condensa come quelli in alluminio.

Possiamo affermare che investire in infissi di qualità consente a qualsiasi albergatore di offrire ai propri ospiti un ambiente isolato dai rumori esterni, quindi tranquillo e rilassante; ma si tratta di una scelta vincente anche dal punto di vista energetico, in quanto, andando ad evitare la dispersione del calore, si va ad ottenere un’ottimizzazione dei consumi, e di conseguenza una bolletta più bassa.

Come si può notare da quanto detto finora, la scelta dei vari materiali e delle finiture non può essere lasciata al caso o  soltanto all’estetica, ma, al contrario, sono molti gli aspetti da considerare per creare un ambiente confortevole per i propri ospiti , sicuro e a norma di legge.

Una volta effettuati i lavori strutturali, passiamo alla parte che da più soddisfazione: gli arredi ed i complementi tenendo presente che la scelta dei mobili e la loro disposizione deve essere fatta anche in funzione della facilità di pulizia. Il costo della manodopera (cioè il tempo) è quello che incide tutti i giorni sul costo di gestione della camera ed è qui che si può risparmiare ogni giorno.






0
Pagina 2 del 3 123