I trend del turismo sostenibile – Parte 1

Inviato da:

Come abbiamo visto finora il turismo sostenibile richiede un riadattamento del proprio business, che comporta un notevole sforzo. Ci sono diversi fattori economici che spingono il settore ricettivo verso la sostenibilità.

Le Nazioni Unite, attraverso l’Organizzazione Mondiale del Turismo, ha stimato che nel 2020 saranno effettuati circa 1,6 miliardi di viaggi ecologici. I viaggiatori sono sempre più informarti riguardo le tematiche ambientali e, allo stesso tempo, ricercano nelle strutture ricettive selezionate per i loro viaggi proposte che sposino una filosofia green.

Secondo un’analisi condotta da Nielsen nel 2015 è stimata una crescita, nella considerazione degli intervistati, di brand e prodotti che basano la propria offerta sulla sostenibilità. In particolare, questa tendenza non riguarda solo i Millennials, ma anche la generazione del Baby Boomers.

Nel dettaglio, si stima che le persone appartenenti a tali generazioni siano disposte a investire di più in brand che adottano politiche ecosostenibili. Il viaggiatore moderno è soggetto a molteplici stimoli provenienti dai mass media: televisioni, riviste e canali digitali offrono un’ampia gamma di informazioni e notizie, per cui l’offerta si ramifica e diventa quanto mai vasta.

Parco

In tal senso, possiamo affermare che bisogna agire creando un’offerta in grado di attirare viaggiatori eco-consapevoli. Quest’ultimo si aspetta di essere coinvolto pienamente nell’esperienza-viaggio, attraverso attività e proposte che lo aiutino a godere del territorio in maniera responsabile senza per questo compromettere la qualità del viaggio.
I trend sono in crescita, anche in base alla maggior sensibilità mostrata dai viaggiatori verso le tematiche ambientali e la riscoperta del territorio, come ha evidenziato anche un sondaggio commissionato dal portale Booking.com che per celebrare l’Earth Day, ricorrente ogni anno il 22 aprile, ha analizzato i trend di viaggio effettuando un’indagine con focus sul turismo ecosostenibile, che coinvolgeva 12.134 persone, che agiscono su circa 12 mercati differenti, tra cui anche quello italiano.

Il viaggio green, secondo il report di questo sondaggio si sta trasformando da moda in un vero e proprio concept turistico che potenzialmente può entrare a far parte delle abitudini dei consumatori. Tra gli intervistati l’87% dei viaggiatori deciderà di intraprendere una vacanza ecosostenibile e 4 viaggiatori su 10 già effettua viaggi ecosostenibili con una certa frequenza.

Hotel ecosostenibili

Tuttavia, da quello che emerge dalle statistiche il 48% degli intervistati non ha ancora provato un viaggio eco-friendly. Le strutture ecosostenibili sono idealmente al primo posto tra le scelte dei viaggiatori sia perché desiderosi di ridurre l’impatto ambientale, sia per vivere un’esperienza local genuina e sia perché c’è l’esigenza di voler essere a posto con la scelta fatta in termini etici.

Rispetto al passato è aumentata la percentuale di coloro che desiderano pernottare in una struttura ecofriendly. Se nel 2016 il dato percentuale arrivava al 62%, nel 2017 la percentuale è salita al 65%, mentre nel 2018 il dato ha subito un ulteriore incremento salendo al 68%.






0

I passi fondamentali per creare una struttura Ecosostenibile – Parte 2

Inviato da:

In passato, la massimizzazione del profitto, spesso superava le effettive potenzialità del territorio. Il turismo non diventava risorsa per le popolazioni autoctone, ma apportava danni al territorio e i mesi turistici venivano vissuti come una sorta di assedio. Vediamo alcuni esempi pratici. Continua a leggere “I passi fondamentali per creare una struttura Ecosostenibile – Parte 2” »






0

I passi fondamentali per creare una struttura Ecosostenibile – Parte 1

Inviato da:

C’è un percorso obbligatorio che porta un albergo a diventare una struttura ricettiva ecosostenibile. Un primo passo è sicuramente quello di abbattere drasticamente gli sprechi alimentari. Viviamo in una società che ha creato il mito dei consumi e dell’abbondanza, basta osservare la quantità di cibo che ogni giorno viene riversata nel cassonetto, in primis tra i rifiuti domestici, poi tra quelli delle catene della grande distribuzione, fino, naturalmente al settore della ristorazione e dell’ospitalità. Continua a leggere “I passi fondamentali per creare una struttura Ecosostenibile – Parte 1” »






0

“Plastic Free”: come sostituire il monouso in albergo

Inviato da:

Sono sempre di più i Comuni italiani che adottano, tramite l’emanazione di ordinanze dedicate un approccio “plastic free”. Dalla Sicilia, dove si vanta un gran numero di adesioni, all’isola d’Ischia, la plastica viene bandita al fine di ridurre in maniera significativa lo sversamento consapevole e accidentale delle plastiche e microplastiche in mare.

In particolare, sull’isola verde l’ordinanza ha dichiarato fuori legge i prodotti monouso alimentari fatti in plastica. Del resto in località turistiche che hanno proprio nel mare il loro punto di forza queste ordinanze risultano importanti per tutelare l’ambiente marino che alimenta lo sviluppo e il prosperare del terzo settore.

L’ordinanza emanata a Ischia riguarda da vicino il settore ricettivo, così come in molti casi in altri Comuni. Adattarsi a queste nuove norme prevede, sicuramente, l’impostazione di un nuovo business che deve avere come obiettivo la sostenibilità e l’ecocompatibilità.

Rivedere le proprie forniture alberghiere può essere un modo, non solo per venire incontro alla maggior sensibilità verso le tematiche ambientali, ma anche un’opportunità per ottimizzare al meglio le risorse a disposizione e limitare gli sprechi.

Abbiamo più volte rimarcato quanto sia importante, nella gestione di un albergo, gestire i budget di spesa, cercando di tagliare i costi ammortizzabili tramite scelte che tendono a limitare la produzione di rifiuti.

In tal senso, una scelta in linea con le nuove tendenze è costituita dall’utilizzo di linee cortesia in dispenser. Bagnoschiuma, shampoo e sapone neutro possono essere distribuiti tramite appositi dispenser, che quando occorre, potranno essere ricaricati al bisogno. Inoltre, l’erogatore consente di dosare il prodotto in base alle proprie necessità.

Inoltre, Fas Italia, rinnova il proprio impegno nell’ampliare i propri prodotti, attraverso proposte perfettamente in linea con le esigenze del settore ricettivo. In particolare, saranno introdotti nella rosa dei prodotti di cortesia la con una linea ecompatibile che comprende set denti e set barba.

Se questo processo era già iniziato con l’inserimento nella nostra offerta dei cotton fioc biodegradabili, si è pensato di procedere in questa direzione ampliando ulteriormente le proposte a disposizione dei propri partner inserendo

• Spazzolini da denti in plastica PLA-bio 100% vegetale e qualità commestibile, biodegradabile e anche BAMBOO compostabile
• Pettine di plastica PLA-bio al 100% vegetale e qualità del prodotto alimentare, biodegradabile e anche di BAMBOO compostabile
• Cuffia per doccia in plastica bio compostabile al 100%
• Kit di cortesia con bastoncini di bambù, 100% biodegradabile e cotone biologico

Come si può notare, Fas Italia, sta arricchendo in maniera decisa le proprie forniture con prodotti che possono andare in una direzione ecocompatibile.

Già in passato abbiamo accennato alla rivoluzione delle cannucce biodegradabili e piatti monouso ecocompatibili, che possono ridurre i rifiuti non riciclabili e così evitare di accumulare sostanze che si rivelano dannose per l’ambiente. Per maggiori informazioni è possibile contattare Fas Italia e creare la propria linea ecocompatibile in relazione alle mutate esigenze del settore.






0