Attenzione alla qualità dell’olio in cucina

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Come ben sappiamo i ristoranti e le cucine d’albergo devono sottostare a diverse regole per offrire ai propri clienti cibi salubri e realizzati secondo le normative vigenti riguardo la sicurezza alimentare.

Non fanno eccezione gli oli e i grassi impiegati per la frittura. In particolare, in base al Regolamento UE 2017/2158 del 20/11/2017 – riduzione della presenza di Acrilammide
Circolare Ministero della salute 11.1.91 n. 1, il tenore dei composti polari non deve superare i 25gr/100gr negli oli e grassi utilizzati per la frittura degli alimenti. Continua a leggere “Attenzione alla qualità dell’olio in cucina” »






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C’è acciaio e acciaio

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Quando ci imbattiamo in due prodotti apparentemente simili ma con prezzi molti diversi, tendiamo a pensare che la differenza sia data solo dalle politiche commerciali delle aziende. Non sempre però è così: vediamo ad esempio il caso dei prodotti in acciaio, che si tratti di pentole, carrelli da cucina o accessori per il bagno.

Il termine “acciaio inossidabile” infatti è usato comunemente per riferirsi a metalli appartenenti a diverse famiglie, largamente impiegati per attrezzature e apparecchiature anche per il settore alberghiero. Tra le leghe più utilizzate ne ricordiamo tre: AISI 304, AISI 201 e AISI 430. Sebbene queste leghe possano sembrare molto simili nell’aspetto, presentano delle differenze dovute alla loro composizione chimica. Continua a leggere “C’è acciaio e acciaio” »






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Come smaltire le vecchie camere -2-

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Quali sono i rischi di una errata compilazione del formulario? Bisogna ricordare che le omissioni, volontarie e involontarie, errori di compilazione o inserimento di dati falsi o incongruenti sono interpretate, a norma di legge, come condotta illegale. A questo punto rientra in gioco il discorso sulle responsabilità: a chi viene addebitata la colpa?

Se l’accertamento avviene nel corso del trasporto su strada dei rifiuti, nel caso in cui sono rilevate irregolarità sulla compilazione del formulario, allora responsabilità viene attribuita a tutti gli attori che prendono parte al processo di smaltimento. Lo stesso avviene se il formulario è compilato bene da un punto di vista formale, ma allo stesso tempo manca una corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto trasportato. Continua a leggere “Come smaltire le vecchie camere -2-” »






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Come smaltire le vecchie camere -1-

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Quando ci troviamo al momento di rinnovare i mobili delle vecchie camere nasce la necessità della gestione dei rifiuti che in albergo è sicuramente uno degli aspetti complessi a cui bisogna badare con estrema attenzione se si lavora o si possiede una struttura ricettiva. In particolare, la normativa che regola lo smaltimento deve essere osservata scrupolosamente, così da evitare pesanti sanzioni.

Se per i rifiuti alimentari, carta e multimateriale valgono le regole imposte in materia di raccolta differenziata, che cosa succede quando l’albergatore si trova a dover smaltire il mobilio?

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Cosa apprezzano gli ospiti in una struttura?

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Una ricerca di Travel Appeal ha messo in mostra quali sono gli aspetti dell’ospitalità preferiti dai clienti e gli eventuali aspetti negativi a cui è necessario apportare un correttivo.

Tra i momenti più apprezzati, uno dei lati positivi che ricorrono più spesso nelle varie indagini e nei sondaggi è la prima colazione.

Come ben sappiamo, ogni albergo dispone di spazi più meno ampi per questo servizio. Ma che si tratti di un piccolo Albergo o di una grande catena alberghiera, il momento della prima colazione dovrebbe sempre svolgersi osservando criteri di ordine e funzionalità, così da permettere all’ospite di fruirne in tutta tranquillità.

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Il fascino dei portachiavi per Hotel

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Quante volte è capitato, da ospiti, di strusciare, infilare, girare e rigirare le classiche tessere apriporta in albergo, per poi dover scendere in reception per chiedere aiuto o disturbare il fattorino di turno che si trovava a passare di lì per caso?

Ebbene, molto spesso la tessera magnetica non è fra i mezzi preferiti dagli ospiti per accedere alla camera. In più, il fatto di essere sottile e spesso riposta frettolosamente fa in modo che si possa perdere più facilmente rispetto alla classica chiave d’albergo.

Ma anche le chiavi, penserete, possono essere perse con facilità. L’ospite sbadato può capitare ovunque; tuttavia la chiave è spesso accompagnata da un portachiavi che può essere di grandezza, peso e ingombro tali da dover essere riposto adeguatamente.

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Turisti cinesi e servizi tecnologici

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Sentiamo spesso dai media parlare della vocazione all’ospitalità dell’Italia in quanto Paese turistico per eccellenza. Ma oggi è lecito chiedersi: l’Italia è davvero un Paese per qualsiasi tipo di turista?

La risposta non è banale. Prendendo come spunto di riflessione un articolo del Sole 24 Ore, uscito il 19/01/2018 e scritto da Laura Cavestri, notiamo per esempio che l’Italia è in ritardo per quanto riguarda l’efficienza di servizi tecnologici come pagamenti digitali e la presenza di connessione wi-fi all’interno delle strutture.

Entrambi questi fattori allontanerebbero i turisti cinesi, la cui presenza in Italia si attesta intorno al milione e mezzo di unità. Il funnel di acquisto di un soggiorno da parte di un turista cinese è completamente digitalizzato ed è particolarmente legato a quelli che sono i social media locali come Tencent, Wechat e Tuniu.

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Tax Credit: quali sono i vantaggi per agriturismi e alberghi

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E’ arrivato il momento per rinnovare l’arredamento della camera! Grazie al bonus fiscale è più facile rinnovare il proprio albergo e rendere conformi i propri arredi rispetto alle esigenze dei viaggiatori.

Bisogna tener presente che i potenziali ospiti scelgono di soggiornare in base alle foto che vedono nei vari portali di recensioni e di prenotazione. Il vantaggio di poter mostrare foto di una camera ben arredata, pratica e accogliete aumenta notevolmente la percentuale di probabilità di prenotazione.

Per questo motivo è importante curare la propria immagine e aumentare il comfort degli ambienti del proprio albergo, curando nei minimi dettagli gli arredi e rinnovano periodicamente il mobilio ed elementi come materassi e cuscini.

Con il Tax Credit istituito nel 2014 dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo si è voluto favorire gli imprenditori alberghieri offrendo dei vantaggiosi incentivi per favorire la ristrutturazione e la riqualificazione della struttura e dell’arredamento.

L’agevolazione con il credito d’imposta per hotel e agriturismo ha portato progressivamente il credito d’imposta dal 30% al 65%, per le spese sostenute dai proprietari della struttura ricettiva, per ristrutturazioni, interventi di ammodernamento e rinnovo dell’arredamento.

La Manovra Correttiva 2017 ha approvato, tra le altre cose, il riconoscimento del credito d’imposta anche per il 2017 e il 2018. Possono beneficiare di questa agevolazione tutte le strutture ricettive turistiche alberghiere e anche quelle che svolgono attività agrituristica.

Nel 2015 (secondo i dati ISTAT) le aziende agrituristiche autorizzate aperte sono aumentate del 2,3% rispetto all’anno passato e rappresentano una fetta importante dell’offerta ricettiva del nostro Paese, dal momento che nel 2015 gli agriturismi hanno registrato più di 11 milioni di ospiti (+4,9% rispetto all’anno precedente).

Pertanto il credito d’imposta del 65% può essere richiesto non solo dagli alberghi, ma anche da strutture ricettive come gli agriturismi. Le spese, per beneficiare dell’agevolazione, devono essere effettuate e documentate nel corso dell’anno 2017 a partire dal 1 gennaio fino al 31 dicembre.

Gli interventi che rientrano nel Tax Credit sono molteplici, dall’eliminazione delle barriere architettoniche agli interventi di riqualificazione energetica, per ottimizzare al meglio le spese derivate dai consumi elettrici o dal riscaldamento.

Per quanto riguarda l’arredamento, nelle precedenti emanazioni del credito solo il 10% del totale poteva essere destinato all’acquisto dei mobili. Con il nuovo provvedimento, il limite è stato abolito rendendo possibile usare tutta la spesa deducibile solo per l’arredamento.

Il tetto massimo di spesa è fissato a 200.000 euro: di questa somma, il 65% verrà poi stornato dalle tasse da versare nell’anno successivo. Il provvedimento facilita non solo gli imprenditori che sono alle prese con l’apertura di un albergo, ma anche chi desidera ammodernare la propria struttura.

Nuovi letti, una stanza più accogliente, oppure spazi comuni rinnovati, rappresentano le aree che necessitano di maggior cura e che rappresentano il biglietto da visita per ogni albergo.

L’offerta turistica è cambiata nel corso del tempo anche per via della sharing economy, che consente una diversificazione ulteriore dell’offerta turistica. Rendere competitivo il proprio albergo o la propria struttura agrituristica passa anche dal rinnovamento, dall’offerta di maggiori comfort e da un’ospitalità sempre più al passo con le esigenze dei viaggiatori. Un’ampia gamma di soluzioni di mobili per camere d’Albergo è visibile su www.mobiliperalberghi.it

Un settore turistico maggiormente competitivo offre la possibilità all’intero segmento di acquisire nuova clientela. Sta poi all’albergatore, proprio in virtù dei servizi offerti e alla valorizzazione dei punti di forza del proprio albergo o del proprio agriturismo, creare quel rapporto di fidelizzazione che permette di ottenere il successo nel campo dell’ospitalità.






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I materassi per alberghi

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Materassi per alberghi: guida per la scelta del prodotto giusto

Stiamo per aprire una nuova struttura ricettiva o un B&B; oppure dobbiamo rinnovare le camere da letto del nostro albergo…qualunque sia la circostanza, nel novero delle scelte da dover fare c’è sicuramente quella del sistema letto.

Sia che si stia aprendo una nuova struttura, piuttosto che si rinnovino gli ambienti destinati all’ospitalità, è necessario avere ben chiare le idee sulla normativa in vigore, sulle proposte del mercato, sulle novità principali e quali di esse meritino effettivamente la nostra attenzione.

Come ben sappiamo, quando si offre un servizio di ospitalità il letto rappresenta uno degli investimenti più importanti per il ritorno di immagine. Un letto scomodo, oppure un materasso eccessivamente duro o eccessivamente morbido, può condizionare negativamente il riposo dell’ospite producendo un effetto negativo su tutta l’esperienza di soggiorno, che si traduce in una potenziale perdita del cliente.

La qualità del sonno, infatti, prescinde inderogabilmente dalla qualità del materasso. Quest’ultimo ha la funzione di sostenere il corpo durante il sonno, quando la muscolatura risulta completamente rilassata e, di conseguenza, non sostiene la spina dorsale. Il materasso giusto, quindi, deve riuscire a sostenere al meglio la colonna vertebrale nella sua conformazione naturale e deformarsi prendendo la forma del corpo, per poi riprendere la forma originale quando non è utilizzato.

I materassi per alberghi non devono essere solo comodi, ma devono anche adeguarsi alle specifiche presenti nel quadro normativo. Il primo requisito di un materasso per albergo, pertanto, è la sicurezza, che si esplica anche nella resistenza al fuoco. I materassi per alberghi, in altri termini, devono essere omologati come “ignifugo” e riportare la certificazione prevista per legge (CLASSE 1 IM)

Materassi e sicurezza: tutto quello che c’è da sapere.
Come ben sappiamo, in Italia è presente una normativa che riguarda i tessili e gli imbottiti utilizzati nel settore ricettivo. In particolare, gli imbottiti devono essere realizzati in tessuti ignifughi. Nel dettaglio, questi ultimi hanno la funzione di ritardare la propagazione del fuoco e ridurre, in una percentuale del 90%, l’emanazione di fumi tossici.

I materassi ignifughi devono presentare una certificazione (Omologazione) che li renda adatti all’uso. Tutti gli imbottiti, compresi cuscini d’arredo, guanciali e sedute imbottite (divani, poltrone, sedie imbottite e così via) devono essere realizzati in base a una classe di Reazione al Fuoco. Tra queste ultime distinguiamo:

CLASSE 3 IM: il manufatto viene sottoposto all’applicazione della fiamma del bruciatore per un tempo pari a 20 secondi
CLASSE 2 IM: il manufatto viene sottoposto all’applicazione della fiamma del bruciatore per un tempo pari a 80 secondi
CLASSE 1 IM: il manufatto viene sottoposto all’applicazione della fiamma del bruciatore per un tempo pari a 140 secondi

Ovviamente, più alta è la classe, minore è la resistenza al fuoco.
Prima di acquistare un materasso per la propria struttura ricettiva bisogna pertanto esaminarne l’omologazione che in caso di più di 25 posti letto deve essere obbligatoriamente in Classe 1 IM. La certificazione viene effettuata da laboratori accreditati e rilasciata solo dal Ministero dell’Interno.

Come scegliere il materasso giusto per il proprio albergo
Prima di acquistare un materasso va capito verso quale prodotto indirizzare la propria attenzione. Bisogna tener presente che la vita media di un materasso è di circa 4-5 anni, che corrispondono circa a 1.000 pernottamenti. Scegliere un prodotto che coniughi qualità e un costo competitivo quindi è opportuno, principalmente per ottimizzare le risorse a disposizione. Inoltre, bisogna tener presente quali sono le tendenze principali del mercato.
Letto basso o letto alto? Questa è la prima domanda a cui bisogna rispondere. Generalmente si tende a preferire un letto alto che faciliti il sedersi e l’alzarsi, ma che è anche, alla vista, più imponente e maggiormente scenografico rispetto al letto basso. In particolare, rispetto ai materassi di altezza compresa tra i 17/20 cm sono preferiti quelli da 22/25 cm e oltre. Per quanto riguarda il sommier, l’altezza media è di 35 cm, ma si può optare anche per uno da 40 cm.

I letti alti garantiscono una maggior facilità di manutenzione e pulizia della stanza. I macchinari per la pulizia, come l’aspirapolvere e gli strumenti per il lavaggio del pavimento o per la sanificazione della moquette, possono raggiungere più facilmente gli angoli sotto il letto ed evitare che si accumuli la polvere o che possano rimanere carte, fazzoletti, bottiglie oppure oggetti più piccoli che possono cadere inavvertitamente.

Inoltre viene raccomandato di tenere conto sempre dei possibili clienti portatori di Handicap per i quali si raccomanda un sistema letto compreso tra i 50 e i 55 cm.

Un altro parametro importante è costituito dalla larghezza. Rispetto ai letti accoppiabili da 80 cm sono preferibili quelli larghi 90 cm o 100 cm. Se si ha una camera da letto abbastanza ampia, è preferibile optare per una di queste soluzioni che offrono maggior comfort all’ospite.

Materasso a Molle, molle insacchettate indipendenti e in Poliuretano Espanso.

Il materasso a molle, fino a poco tempo fa, deteneva il 100% del mercato.

Ultimamente si sta diffondendo, grazie agli sviluppi tecnologici, la presenza di materassi a molle insacchettate indipendenti a molle tradizionali ( Bonnel ) ed in poliuretano espanso.
Il molleggio indipendente garantisce una posizione corretta durante il riposo sostenendo le parti del corpo che più lo richiedono. In alcuni casi con l’aggiunta di strati di memory foam che alleggerisce la pressione favorendo la circolazione sanguigna durante il riposo.
Inoltre nel caso di materassi matrimoniali interi evita la percezione del movimento sopra lo stesso,ciò garantisce il sonno piacevole quando sullo stesso riposano 2 persone.
L’effetto “ movimento” invece viene percepito con i molleggi tradizionali (ovviamente nei materassi matrimoniali interi) che però garantiscono una maggior dispersione dell’umidità dovuta alla traspirazione.
Nei materassi di nuova generazione e di qualità è presente Il box perimetrale che rafforza la struttura del materasso offrendo un sistema antiaffossamento.
I materassi in poliuretano e memory, si contraddistinguono per l’altezza e per la capacità di accogliere il corpo in maniera perfetta e confortevole adattandosi ad ogni tipologia di corpo.

Altri vantaggi che riguardano il poliuretano sono l’alta traspirabilità, la resilienza (capacità di assorbire urti), la flessibilità e la resistenza. Essendo un materiale molto versatile, si presta a essere lavorato assumendo la forma desiderata: questo è un fattore da non sottovalutare in termini di comfort ergonomico.

Tutti i materassi hanno necessità di una manutenzione attenta e periodica,per questo i materassi in poliuretano e con molleggio tradizionale (Bonnel),sono leggermente più pratici in quanto di peso decisamente inferiore.

Fas Italia insieme ad esperti partner saranno lieti di poter suggerire il miglior prodotto rispetto alle esigenze di ogni singolo cliente.

Reti o Sommier
Un altro aspetto importantissimo riguarda la scelta della base per il materasso. Tra i prodotti che possiamo trovare in commercio ci sono reti a doghe, reti metalliche e sommier.

Le reti metalliche possono non rappresentare la soluzione ideale, soprattutto perché se si dorme in due la qualità del sonno potrebbe essere influenzata negativamente dai movimenti e dal rumore che se ne produce.
E comunque impediscono di potervi poggiare materassi importanti in quanto non offrono un sostegno corretto ed ergonomico

Se si scelgono reti a doghe si può optare anche per un prodotto ortopedico, come per esempio le reti comprese di fasce elastiche, che offrono un supporto migliore.
Le reti a doghe ben si adattano a un arredamento semplice ed essenziale, che tuttavia non trascura la comodità.

Il Sommier offre al materasso una superficie uniforme su cui poggiare qualsiasi tipologia e garantisce massimo comfort e sostegno. In più, esistendo diverse tipologie e finiture, è possibile arredare la camera con fantasia, eleganza e qualità, consentendo anche una facile manutenzione, sia del sommier stesso che della camera d’albergo.

Alcuni consigli per prolungare la vita del materasso e renderlo più comodo: il Topper e biancheria di protezione

Utilizzando letti singoli, che all’occorrenza possono essere avvicinati per formare un unico letto, si può utilizzare un topper per evitare la percezione della divisione e tenere uniti i due materassi, cosa che comunque viene garantita dalle cerniere di unione se richieste in fase di ordine. Il topper inoltre può rendere il materasso ancora più accogliente.

Per prolungare la vita del materasso si possono utilizzare coperture e coprimaterassi impermeabili che consentono di assicurare un ciclo di vita più lungo e di avere un ambiente pulito. Anche le traverse possono essere utili per proteggere il materasso da macchie di cibo o causate dal rovesciamento di alcuni liquidi.

Alcuni accorgimenti: consigli di manutenzione
Le pulizie della camera d’albergo comprendono anche il controllo del materasso, del coprimaterasso e del topper. Tutte le parti sfoderabili che sono riscontrate da pulire devono essere lavate e sterilizzate.

Tutte le superfici devono essere trattate con prodotti specifici, così da non danneggiarle e far durare il materasso più a lungo possibile. Non bisogna utilizzare macchinari a vapore per pulire i materassi, in quanto l’umidità potrebbe far prolificare gli acari che possono causare spiacevoli attacchi allergici nei soggetti a rischio, meglio sanificare tutta la stanza con i macchinari all’ozono.

Come abbiamo visto, per realizzare il letto perfetto occorre acquistare prodotti che rispondono a determinate esigenze. Fas Italia, da sempre vicina agli albergatori con forniture di alto livello qualitativo propone, nel proprio sito dedicato all’arredo camere per Hotel, materassi ignifughi per alberghi, un’ampia gamma di modelli per andare incontro a tutte le esigenze, di prezzo, di misure e di comfort.






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Sgraditi ospiti negli alberghi

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Le cimici sono l’unico ospite che nessun albergo vorrebbe avere. Costituiscono un problema molto fastidioso e un pericolo per l’uomo in quanto possono causare reazioni allergiche ed eczemi. Se nella nostra struttura ricettiva facciamo il massimo per mantenere gli ambienti puliti e salubri, potrebbe non bastare: le infestazioni da cimici, infatti, non dipendono dalla pulizia, ma in genere sono i clienti a portarle in camera attraverso valigie, zaini e borse.

Le cimici, infatti sono note anche con il nome di “insetto del viaggiatore”. Non basta collocare in camera accessori ad hoc come reggi-valigia o ripiani su cui riporre borse e borsoni: il cliente, infatti, potrebbe poggiare le valigie sul letto e contribuire, nel caso in cui il bagaglio sia contaminato, all’infestazione da cimice.

Avere a che fare con un cliente che scopre la presenza di cimici in camera, o che addirittura viene punto, non è un’esperienza piacevole, e non è una questione che si può risolvere con qualche imbarazzo.

È impossibile dimostrare quando è avvenuta l’infestazione: si corre quindi il rischio di dover rimborsare in parte o per intero la somma del soggiorno, o di elargire sconti e regali per scusarsi dell’inconveniente. Ancora più grave se a farne le spese sono clienti business o sposini in viaggio di nozze: la puntura della cimice potrebbe compromettere irreversibilmente i loro piani.

Inoltre, una o più recensioni negative che ha come oggetto proprio le cimici non costituiscono certo un modo per agevolare le prenotazioni ma rappresentano un motivo per azzerare qualsiasi possibilità di crearsi una buona reputazione online e quindi di incentivare le prenotazioni.

Cosa fare allora per evitare che le cimici infestino le camere?

Anzitutto, prima di qualsiasi riflessione, bisogna essere consapevoli delle abitudini del nemico. Le cimici sono insetti notturni che vivono e prosperano nei luoghi bui, come le fessure dei letti o dei materassi, tra il pelo della moquette, all’interno di tende e tappeti. Le cimici sono attratte dal calore corporeo, dall’anidride carbonica e dall’odore emesso dalla pelle umana. Questi insetti si nutrono di sangue e la loro puntura, pur non essendo dolorosa, può comunque portare a spiacevoli conseguenze come l’insorgere di bolle, arrossamenti localizzati, prurito ed eczemi.

Di giorno, quindi, quando di norma vengono fatte le pulizie, il personale può accorgersi della loro presenza rilevando delle macchioline nere, che rappresentano gli escrementi dell’insetto, o tracce rossastre. Il personale di pulizia, in tal caso, deve effettuare il controllo dei letti e delle lenzuola con il massimo zelo per porre rimedio tempestivamente affinché sia scongiurato il pericolo di infestazione.

Oltre che con la prevenzione, tuttavia, le cimici si possono combattere attraverso soluzioni all’avanguardia. Noi di Fas Italia proponiamo due metodologie, entrambe molto efficaci: parliamo delle Macchine di produzione Ozono e del Cimex Eradicator. Abbiamo scelto soluzioni naturali per la lotta definitiva contro le cimici dei letti.

 

Vediamo quali sono le caratteristiche principali di questi macchinari.

11203L’ozono è un potente disinfettante ecologico la cui azione elimina virus, batteri, spore e odori. L’ozono, in più, elimina inquinanti organici e inorganici restituendo un ambiente pulito, ossigenato e sanificato.

Per le camere d’albergo è possibile effettuare trattamenti d’urto che possono durare pochi minuti, allo scopo di disinfettare non solo l’intera stanza e le superfici ma anche tutti i tendaggi e i tessuti d’arredo.

Utilizzare questi macchinari è semplice e veloce, sarà possibile così eliminare anche batteri, funghi e muffe, queste ultime particolarmente pericolose per i soggetti allergici. L’ozono, come abbiamo anticipato, rimuove anche gli odori, per cui, se mettete a disposizione camere per fumatori, grazie a questo macchinario sarà possibile eliminare anche l’odore di tabacco che può impregnare l’ambiente e i materiali tessili.

Le macchine generatrici di ozono sono visibili in questa pagina.

Il generatore di ozono risulta efficace in questi casi perché non si limita a coprire, ma innesca una reazione che neutralizza i cattivi odori e ne elimina la tossicità.
Altri vantaggi del generatore sono la certezza dei costi e la facilità di utilizzo. Bisogna considerare anche che i ridotti ingombri permettono di posizionare il dispositivo sul carrello delle pulizie senza creare intoppi, in quanto il dispositivo stesso ha un peso molto contenuto.

Il generatore di ozono è un dispositivo coerente con le normative HACCP e offre risultati efficaci e certi. Il suo utilizzo non lascia alcun residuo, ed essendo un metodo completamente ecologico, costituisce un elemento meritorio per chi intende conseguire la certificazione Ecolabel. Infine, consente di ottimizzare le risorse destinate alla sanitizzazione degli ambienti.

Oltre alle macchine sanificartici all’ozono, per rendere più efficace la pulizia in albergo proponiamo l’impiego del Cimex Eradicator, che come dimostrato da test di laboratorio sul campo, attraverso il flusso di vapore secco, una volta surriscaldato, elimina il 100% delle uova e una percentuale significativa degli insetti in movimento, già dal primo trattamento. Inoltre, il Cimex Eradicator rimuove i cattivi odori generati dalle cimici dei letti ed è un prodotto Made in Italy.

Per visionare il dettaglio completo e richiedere maggiori informazioni sul Cimex Eradicator, è possibile consultare la pagina web dedicata all’indirizzo: https://www.forniture-alberghi.biz/carrelli-per-pulizia/cimex-eradicator.

Come abbiamo visto, la tecnologia viene incontro anche nell’ambito delle pulizie. Scegliendo strumentazioni all’avanguardia è possibile ridurre al minimo e, in alcuni casi, eliminare al 100% il rischio di infestazioni da parte di diversi insetti quali le cimici da letto, che non solo possono arrecare danno ai clienti, ma non costituiscono un buon biglietto da visita per l’albergo.






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