Televisioni con il nuovo Digitale Terrestre

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Il mondo delle televisioni sta per subire un’ulteriore rivoluzione: dal 2018 al 2022, su tutto il territorio nazionale, ci sarà l’integrazione di un nuovo segnale digitale terrestre.

Dall’approvazione del testo normativo definitivo fino al completamento della diffusione del segnale di seconda generazione, quindi, passeranno diversi anni, perché il passaggio al nuovo segnale sarà graduale, così come fu per l’integrazione del primo digitale terrestre, quindi lo switch sarà effettuato regione per regione ed emittente per emittente.

L’avvento del nuovo segnale, inoltre, consentirà il debutto delle reti mobili a banda ultra larga 5G. La vera rivoluzione sta nel fatto che il nuovo digitale terrestre consentirà alle emittenti di trasmettere gli stessi canali, anche in qualità maggiore, su una minore quantità di frequenze rispetto ad ora, adeguandosi così agli standard imposti dalla normativa europea.

Che cosa succederà alle televisioni acquistate prima del 2017? Il nuovo segnale digitale, chiamato Dvb-T2, che sarà più evoluto rispetto a quello attuale, manderà in pensione i decoder e in parte i televisori acquistati prima del 2017, a meno che a questi ultimi non sia associato un decoder apposito.

Mentre per gli utenti domestici la questione dell’adozione di un decoder piuttosto che l’acquisto di un nuovo televisore è praticamente soggettiva, nel caso di strutture alberghiere è evidente che la cosa non è così semplice.

Innanzitutto, se si sceglie di installare un decoder, per sopperire al problema della ricezione del segnale, allo stesso tempo si offrirebbe all’ospite la scomodità di dover interagire con due telecomandi.

Se nella propria struttura si ospita una clientela anziana o comunque poco pratica nell’uso della tecnologia, è chiaro che l’uso di due telecomandi potrebbe risultare un impaccio. Non solo l’ospite sarebbe svantaggiato, ma anche il personale d’albergo avrebbe delle difficoltà perché si troverebbe più volte a dover spiegare l’utilizzo della televisione, questione che potrebbe diventare ancora più delicata nel caso in cui queste istruzioni debbano essere fornite in una lingua straniera.

In tal senso, per venire incontro alle esigenze dei partner, Fas Italia già da circa due anni propone i nuovi modelli di televisore per alberghi a marchio Samsung e Philips che soddisfano i requisiti di ricezione del nuovo segnale digitale terrestre Dvb-T2, con tutte le funzioni per Albergo.

Nel dettaglio, nel nostro catalogo sono presenti i televisori Samsung della serie Hotel Mode e Philips Easy Suite. Questa tipologia di prodotto nasce proprio per il settore dell’hotellerie. Oltre alle caratteristiche più comuni che troviamo in un prodotto del genere, come la limitazione del volume e altre funzioni multimediali, figurano performace e qualità video superiori rispetto all’attuale visione.

In più, la varietà di modelli dai 24” ai 48” consente di scegliere il televisore più adatto agli spazi presenti in camera o nelle sale comuni.

Se da un lato la user experience sarà arricchita da una visione più nitida e da una maggior definizione di particolari, allo stesso tempo l’imprenditore alberghiero non può farsi trovare impreparato su questa nuova importante rivoluzione che investirà il mondo della televisione.

In particolare, nel caso in cui si abbia la necessità di sostituire gli apparecchi nelle camere e nelle sale comuni, sarà fondamentale iniziare a programmare tale spesa, così da provvedere alla sostituzione graduale delle televisioni ammortizzando l’investimento.






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I pallets HACCP

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Garantire la sicurezza alimentare in albergo è una delle problematiche che ogni imprenditore del settore turistico deve affrontare. Sia che si gestisca una pensione, un hotel o anche un bed & breakfast, bisogna sempre essere in grado di assicurare ai propri clienti la massima sicurezza, soprattutto se si offre un servizio di ristorazione o anche solo il servizio di prima colazione.
Se nella propria struttura ricettiva è presente una cucina deve esserci anche un magazzino dove poter stoccare e conservare gli alimenti, come previsto dal regolamento HACCP.
Gli ambienti del magazzino, così come le attrezzature presenti devono essere soggetti a una manutenzione continua e caratterizzati da un’estrema pulizia e ordine. Tutto questo perché bisogna evitare la proliferazione di batteri e muffe che possono essere estremamente dannose per la salute dell’uomo.
Il personale addetto alla cucina e alla pulizia degli ambienti di stoccaggio deve attenersi a determinati comportamenti, che in tal caso risultano fondamentali per lavorare in maniera corretta, senza mettere a rischio la propria salute e quella degli ospiti dell’albergo. Il personale preposto alla preparazione e conservazione degli alimenti deve essere opportunamente formato, così da apprendere le linea guida e i principi HACCP, così da metterli in pratica in maniera efficace.

La gestione degli alimenti parte dall’accettazione di questi ultimi all’interno della struttura. Bisogna, infatti, constatare se tutto ciò che entra in cucina sia effettivamente ideale da servire. Se si utilizzano prodotti confezionati, bisogna badare che le confezioni siano integre e prive di difetti. Inoltre, bisogna tenere un inventario, così da evitare di conservare prodotti scaduti e che non possono essere riutilizzati.
Economizzare gli spazi significa anche non lasciare che i prodotti e le bibite arrivino a scadenza occupando uno spazio, che potrebbero essere destinato a prodotti ideali per il consumo. In più il prodotto scaduto rappresenta un costo per l’albergatore, quindi è necessario fare attenzione ai quantitativi di merce ordinata e alla loro scadenza.

È anche vero che spesso gli albergatori si scontrano con problemi riguardanti le dimensioni degli ambienti preposte alla conservazione degli alimenti. Lo spazio per immagazzinare i cibi e le bevande, in strutture medio-piccole, è sempre limitato, pertanto c’è chi utilizza anche la superficie del pavimento come piano d’appoggio. Ovviamente questa soluzione non è fra le più igieniche, in quanto l’area magazzino deve sottostare a determinate regole.
Anzitutto il pavimento deve essere realizzato in un materiale compatibile allo scopo. Così anche le pareti e i soffitti devono essere sempre puliti e privi di crepe e buchi. Lo stato della struttura deve essere valutato periodicamente, e rimediare tempestivamente, in caso di danneggiamento delle suddette superfici.
Non si devono collocare prodotti potenzialmente appetibili sia per insetti o per infestanti accanto alle porte del bagno, porte di entrata o finestre. Bisogna limitare al massimo il rischio che il magazzino possa diventare il regno di formiche, mosche e altri insetti o animali, oppure che il cibo possa essere contaminato da batteri.

Le scaffalature, dove stipare gli alimenti, devono essere di un materiale che si possa pulire facilmente. Inoltre, queste ultime, non devono essere poggiate direttamente a terra, ma deve esserci sempre una distanza minima dal pavimento, che consenta a macchinari per la pulizia di penetrare al di sotto e permettere le consuete operazioni di manutenzione.
Se le scaffalature non dovessero bastare, ecco che spesso c’è chi utilizza il pavimento come superficie d’appoggio. Questa soluzione non è igienica e tantomeno conforme ai principi HACCP.

Allora come fare per recuperare spazio e sfruttare il pavimento in maniera conforme?
Per venire incontro all’esigenza di economizzare gli spazi e avere un magazzino conforme alle regole imposte dall’HACCP, è possibile collocare a terra degli appositi palletts. Questi ultimi sono piani di appoggio a terra, che si contraddistinguono per la leggerezza e poi perché si possono spostare facilmente e quindi sono di semplice collocazioni.
I pallets sono realizzati con materiali specifici che possono entrare in contatto con prodotti alimentari. Questa soluzione non solo va incontro alle esigenze di flessibilità che spesso hanno le strutture ricettive, ma è conforme anche alle normative vigenti.

Come abbiamo visto in breve l’area cucina l’area magazzino di una qualsiasi struttura ricettiva richiede una particolare attenzione così da evitare qualsiasi rischio di contaminazione. Alle volte non bisogna lasciarsi scoraggiare dalla restrittività delle norme, perché anzitutto sono fondamentali per garantire la sicurezza, ma allo stesso tempo consentono al settore delle forniture alberghiere di rinnovare la propria offerta di soluzioni, offrendo la possibilità a chi opera nel settore ricettivo di ospitare i propri clienti e di usufruire di servizi sempre più sicuri.

Come nel caso dei pallets distribuiti da Fas Italia possiamo ottenere numerosi benefici sia per gli imprenditori del settore ricettivo che per i loro ospiti. In sintesi per i primi i pallets rappresentano un’ottima soluzione per ricavare spazio extra nel proprio magazzino non contravvenendo a nessuno dei divieti imposti dall’HACCP. Data la loro leggerezza possono essere collocati al bisogno e spostati con altrettanta semplicità.

Per il cliente finale, invece, c’è il vantaggio che un magazzino ben organizzato e curato rappresenta la possibilità di godersi il servizio di ristorazione senza avere paura di rischiare intossicazioni dovuta alla contaminazione dei cibi. Ricordiamo sempre, infatti, che rovinare la vacanza a un cliente per via di un servizio di ristorazione scadente o non conforme alle regole HACCP, non costituisce una buona pubblicità ed è un tradimento della propria vocazione alberghiera, che deve avere come obiettivo principale l’offerta della migliore ospitalità possibile, in base alle proprie possibilità e alle caratteristiche della struttura.






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La Borsa del Credito e i vantaggi per gli albergatori

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La BorsadelCredito.it può rappresentare uno strumento in più allo scopo di reperire finanziamenti per poter rimodernare la propria struttura alberghiera. Abbiamo più volte parlato di come alcune strutture ricettive italiane hanno gli arredamenti delle camere ormai datati e non più consoni ai tempi attuali, sottolineando allo stesso tempo che reperire fondi che consentano di intaccare il meno possibile la propria liquidità sia pressoché impossibile.
Certo, gli incentivi e ammortamenti offerti dallo Stato in questi ultimi anni hanno dato la possibilità di compiere dei passi significativi verso l’ammodernamento. Tuttavia, gli imprenditori di piccole e medie imprese, anche alberghiere, molto spesso hanno bisogno di soluzioni di finanziamento mirate, che consentano di affrontare le spese con la massima tranquillità.
La BorsadelCredito.it permette alle imprese meritevoli di ottenere finanziamenti in maniera molto veloce, con tempi di restituzione e tassi valutati caso per caso.

La Borsa del Credito nasce nel 2013 come start up Fintech, che unisce finanza e tecnologia. In particolare, quando si parla di Borsa del Credito ci si trova di fronte a una piattaforma interamente digitale nella quale possono incontrarsi investitori e le piccole e medie imprese che si trovano nella necessità di richiedere un prestito. Al momento attuale la BorsadelCredito.it è l’unico operatore italiano di Peer to Peer Lending per le aziende.
Attraverso la cooperazione tra investitori e richiedenti è possibile creare un nuovo modo di accedere a finanziamenti, che apporta benefici a entrambi le parti. Vediamo come funziona la Borsa del Credito.

Chi sono i prestatori?
La BorsadelCredito.it offre la possibilità agli utenti di poter investire la propria liquidità in maniera trasparente e sicura. Per investire i propri capitali e rendere la liquidità disponibile per le aziende basta sottoscrivere il proprio account sulla piattaforma e trasferire la quota che si vuole investire. I prestiti saranno erogate ad aziende selezionate che dimostrino il loro stato di salute. Le imprese che hanno ricevuto il prestito, hanno il compito di restituire le somme erogate attraverso rate mensili. La liquidità investita può essere recuperata in qualsiasi momento senza vincoli.

Chi sono i richiedenti?
Possono avere accesso al credito piccole e medie imprese di qualsiasi categoria merceologica aventi i seguenti requisiti:
• L’azienda deve essere presente da almeno 12 mesi sul mercato
• Avere un fatturato di almeno 50.000 euro
• Non deve essere presente nessuna pregiudizievole grave, né sull’azienda, né sull’imprenditore o sui principali esponenti
Questi sono i requisiti che tassativamente devono essere in possesso dalle aziende che desiderano accedere al credito. Una volta acclarata la posizione dell’azienda, è possibile richiedere il prestito specificando l’importo e tempistiche relative alla restituzione. Alla richiesta dovranno essere allegati alcuni documenti che variano in base alla denominazione dell’impresa (ditta individuale, società di persone etc;). La richiesta sarà valutata; in seguito sarà elaborata una proposta che il richiedente potrà valutare nell’arco delle successive 24h. I tassi sono ponderati in base alle offerte dei prestatori. Una volta accettate le condizioni del finanziamento la restituzione delle somme dovrà avvenire in base a quanto previsto dal piano di ammortamento.

Qual è la funzione della BorsadelCredito.it?
La BorsadelCredito.it funge quindi da intermediario, raccogliendo informazioni quantitative e qualitative, interrogando i credit bureau e assegnando una classe di rischio.
Le aziende richiedenti sono soggette a valutazione e, solo nel caso in cui quest’ultima risulti positiva, incontreranno le offerte dei prestatori. Una volta accettate le clausole dei prestatori, la BorsadelCredito.it avrà il compito di provvedere all’erogazione delle somme richieste.
Quanto tempo passa dalla richiesta del finanziamento?
Le tempistiche per ottenere il finanziamento sono abbastanza brevi, in quanto dovrebbero aggirarsi intorno ai tre giorni. La richiesta, infatti, viene valutata nelle 24h ore successive dall’emissione della stessa.
Una volta accertata l’idoneità per l’accesso al credito si riceverà la proposta di finanziamento che una volta accettato, permetterà il trasferimento delle somme richieste entro 3 giorni.

Quali sono i vantaggi?
Rispetto ai canali di finanziamento tradizionali, i tempi di valutazione e di ottenimento del finanziamento sono molto più veloci. Rispetto alle consuete 8-12 settimane, come abbiamo detto, il prestito viene concesso entro 3 giorni. L’accesso al prodotto è garantito 24h su 24h, non essendo vincolato a orari di filiale. Non ci sono costi nascosti dovuti alla presenza di garanzie o di prodotti connessi. Tutto ciò che concerne il finanziamento è esplicitato nella proposta ricevuta dal richiedente. Infine, mentre per le piccole e medie imprese e per alcuni settori merceologici sussistono delle limitazioni per l’accesso ai finanziamenti, attraverso la BorsadelCredito.it è possibile finanziare qualsiasi attività che risponda alle caratteristiche sopra segnalate.

La BorsadelCredito.it, come abbiamo visto, apre nuove possibilità per le aziende che desiderano accedere a finanziamenti per far crescere e progredire la propria attività. Fas Italia, siglando l’accordo con la BorsadelCredito.it, offrirà il vantaggio ai propri clienti di accedere a linee di credito privilegiate che consentiranno agli addetti del settore ricettivo di rinnovare le proprie camere con Mobili per Alberghi e attrezzature, rendendola più competitiva e in linea con i bisogni del viaggiatore moderno.






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Pronti ad accogliere i turisti Svizzeri?

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Non è un segreto che la regione Toscana attiri sempre più turisti Svizzeri, grazie alla bellezza delle sue coste, delle sue città, delle sue campagne, della sua “unica” gastronomia e anche tramite un favorevole cambio Franco Svizzero/Euro.
A differenza di altri turisti, il turista svizzero è più selettivo durante la ricerca della struttura e del luogo in cui soggiornare. Infatti spende una buona dose del suo tempo di ricerca, per approfondire i dintorni, i servizi extra proposti, le attività e le ricette gastronomiche offerte dalla struttura ricettiva.
In genere queste informazioni sono presenti on-line sul sito web della struttura stessa, che si impegna a fornire un quadro globale, non solo della propria struttura, ma di tutto che vi sta attorno con lo scopo di valorizzare la propria destinazione. Dal sito della struttura si ha anche la possibilità di usufruire di una comunicazione diretta tra il turista e l’albergatore che permette di aggiungere qualità al servizio alberghiero, di proporre offerte speciali aggiuntive o per ottenere maggiori informazioni.
Da questo processo l’albergatore ottiene molti vantaggi, poiché ricevendo una prenotazione direttamente attraverso il proprio Booking Engine l’albergatore non ha nessuna commissione da pagare ed è completamente libero di offrire vari pacchetti.
Ma davvero il turista riesce a trovare facilmente un canale diretto per prenotare direttamente presso albergo?
Secondo i dati statistici (84%), la maggior parte dei turisti (non solo svizzeri) si fermano a prenotare attraverso portali OTA, che nella maggior parte dei casi sono meglio posizionati rispetto al sito dell’albergo. Quindi il turista si troverà a navigare in questi portali OTA che mostrano meno informazioni sulle strutture, evitando spesso di mostrare un qualsiasi contatto diretto tra il turista e l’albergatore, costringendo quest’ultimo a pagare sostanziose commissioni sulle prenotazioni ricevute attraverso il portale, senza la possibilità di applicare offerte speciali, né di presentare interamente il proprio albergo e quindi in genere si propone con un prezzo spesso molto basso poiché il turista non coglie tutto il potenziale che la struttura offre.
L’albergatore si trova quindi ad aver investito soldi e tempo in un sito internet e in un Booking Engine, che non soddisfano le aspettative che l’albergatore sperava di ottenere.
Ma si può trovare una soluzione a questo problema?
Si! Il portale ToscanaHotels.ch è nato proprio con lo scopo di promuovere le strutture ricettive della Toscana ai turisti in Svizzera. Infatti é rivolto ad albergatori che scelgono di aderire ad un progetto di promozione turistica e pubblicitaria, che si occupa di far incontrare domanda e offerta, permettendo l’albergatore di applicare prezzi in totale libertà, senza commissioni e avere un contatto diretto con il turista.

I vantaggi che l’albergatore ha aderendo ToscanaHotels.ch:
– un portale promosso tutto l’anno in Svizzera
– ricevere prenotazioni attraverso il Booking Engine dell’albergatore (lo stesso booking engine del proprio sito, viene inserito nella scheda del portale ToscanaHotels)
– Ricevere immediatamente riservazioni a ZERO COMMISSIONI
– Totale libertà per l’inserimento dei prezzi, delle offerte speciali e le politiche di restituzione/pagamento
– Numero di telefono, Sito Web, E-mail, Whatsapp e Fax dell’albergatore visibili nella scheda del portale
– Immagini, Video, Descrizione in 3 lingue (tedesco, francese, italiano) dell’albergatore visibili nella scheda






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Il servizio InfoChannel in Albergo

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Il management di una struttura ricettiva moderna, sia essa un Albergo o un B&B richiede indubbiamente una grande preparazione professionale.
Oltre alle incombenze burocratiche derivanti dalle varie e complesse normative italiane in materia di hospitality, l’hotelier deve avere sotto continuo controllo la grande mole di forniture che quotidianamente o periodicamente necessita per mantenere i livelli qualitativi entro gli standard prefissati.
La cura nella scelta degli arredi, fino alla non banale selezione degli articoli di cortesia per le stanze, lascia nell’ospite un’impronta unica che, se positiva, si traduce in soddisfazione e nella sua fidelizzazione.
Il quesito che ci dovremmo porre è: -cosa si aspetta un cliente quando soggiorna nella nostra struttura-?
Indubbiamente la disponibilità degli operatori, il comfort, la pulizia, la possibilità di accedere a servizi e informazioni.
Per quanto riguarda la televisione la tecnologia ci viene in aiuto con la produzione di TV per Hotel sempre più Smart e sofisticate.
Sentiamo parlare allora di IPTV, di Infochanel, di messaggi di benvenuto, ma come si può raggiungere l’obbiettivo di avere tutto ciò ad un costo contenuto?
Siamo veramente costretti a dover sostituire gli apparecchi televisivi con altri più aggiornati?
Fortunatamente la risposta è No, se cerchi un sistema informativo e di intrattenimento per i tuoi clienti esiste una soluzione per dare all’ospite quel qualcosa in più che probabilmente non si attendeva e sarete direttamente voi a poterlo stupire personalizzando a vostro piacere i contenuti che vorrete porre alla sua attenzione. Una piccolissima box da collegare alla TV e una piattaforma web da cui gestire con facilità i messaggi relative ai sevizi proposti dalla vostra struttura, orari della colazione o il menù del ristorante, ma anche utili informazioni relative al soggiorno, accessi a canali TV internazionali in streaming, per dare agli ospiti stranieri le informazioni relative al loro paese, per i più giovani la musica, prime pagine dei giornali e qualsiasi altro contenuto multimediale.
Il servizio InfoChannel TV è perfetto per chi voglia aggiornare le proprie tv senza dover pensare ad infrastrutture complesse.






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I vantaggi del noleggio nelle strutture Alberghiere

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Per ogni struttura alberghiera è importante avere ambienti curati e rinnovati di frequente. Questo è possibile quando si può destinare parte del budget a interventi di ammodernamento che mirino a rendere più confortevole e al passo con i tempi l’ospitalità in camera.
Dobbiamo considerare che gli ospiti, grazie alle tecnologie a disposizione e alla presenza di siti istituzionali, pagine social, siti comparativi e di recensioni, prima di prenotare valutano una serie di dati tra cui le foto delle camere.

Come già discusso in precedenza in altri post, le foto hanno un ruolo decisivo nel processo di prenotazione, perché mostrano al potenziale cliente il servizio che stanno acquistando. In tal senso, è opportuno che queste ultime descrivano in maniera realistica gli ambienti mostrandone i comfort e i punti di forza.
Camere che si presentano comode, accoglienti, pratiche e funzionali hanno più possibilità di sortire un effetto positivo nel processo di acquisto. Allo stesso tempo, la volontà di dare di più ai propri clienti spesso si scontra con la difficoltà di recuperare le risorse necessarie per effettuare un restyling completo, perché magari i fidi sono già al limite oppure perché non si riescono a reperire nuovi finanziamenti.
Se non si hanno budget sufficienti per rinnovare gli ambienti del proprio albergo, una soluzione alternativa può essere rappresentata dal noleggio.

Perché il noleggio può essere un servizio a vantaggio dell’albergatore?
Perché può essere un modo alternativo per finanziarsi senza esporsi in acquisti che potrebbero intaccare in maniera significativa la propria liquidità. Con il noleggio si stabilisce un periodo di breve o media durata alla fine del quale con una somma finale modesta è possibile riscattare i mobili noleggiati.

Il noleggio può venire incontro alle esigenze non solo di chi vuole ammodernare le camere dell’albergo, ma anche di chi vuole apportare migliorie inserendo dei complementi quali Minibar, Casseforti, Televisioni Hotel Mode, Bollitori e tante altre attrezzature che possono aumentare la percezione del comfort in camera.
Cambiare le testiere dei letti, oppure sostituire i comodini, l’armadio, lo scrittoio o tutta la camera non sarà più un problema.

Anche gli accessori presenti in camera richiedono di essere revisionati e cambiati col passare degli anni. Pensiamo per esempio agli strumenti tecnologici presenti in camera, come frigobar, ora con consumi energetici ridotti e casseforti più ampie, di design e più pratiche nell’utilizzo. Quindi, se si vuole aumentare la qualità del servizio in camera, il noleggio si dimostra un mezzo molto utile per offrire ai clienti un’ospitalità migliore, dotando la stanza di arredi e complementi moderni efficienti.

A questo punto è lecito chiedersi: in quali ambiti possono essere significativi i vantaggi derivati dal servizio di noleggio?
Nel dettaglio possiamo dire che il noleggio di beni ne consente la piena ed immediata deducibilità dei canoni ai fini IRES e IRAP; il cliente potrà ottenere vantaggi fiscali indipendentemente dalla durata del contratto; inoltre, non sono previsti ammortamenti e gestione cespiti.
Il noleggio permette il miglioramento del cash flow e consente di non iscrivere i beni a bilancio. Tra i benefici finanziari derivanti dal noleggio figura anche l’Iva anticipata sul valore del singolo canone. Scegliendo di arredare il proprio albergo con beni e complementi acquisiti tramite servizio di noleggio non si richiede nessuna segnalazione in centrale rischi.

Anche i vantaggi di tipo economico sono molteplici. Infatti, il noleggio consente al cliente di ottenere il possesso e l’utilizzo del bene senza entrarne in proprietà. Altro fattore importante è il mantenimento della liquidità, che consente di far fronte alle altre spese che riguardano la gestione alberghiera.
Il noleggio permette anche l’aumento della capacità di spesa, quindi si possono ottenere prodotti di alto livello qualitativo corrispondendo un canone, piuttosto che caricarsi di una spesa di acquisto che risulterebbe troppo esosa.
Come sappiamo, la gestione di qualsiasi struttura alberghiera presume costi fissi e costi variabili. Il noleggio consente all’albergatore di procurarsi costi fissi e programmati, gestibili quindi con maggior facilità. Avvalendosi del servizio di noleggio, è possibile accedere a una linea di credito alternativa.

Oltre ai vantaggi di origine finanziaria ed economica, grazie al noleggio è possibile cambiare periodicamente elementi delle camere, non solo di mobilio, ma anche complementi che potrebbero essere diventati obsoleti, seppur ancora funzionanti.

Come possiamo notare da quanto detto finora, i costi sono ripagati completamente dai benefici che si possono ottenere tramite il noleggio. Inoltre, se da un lato è vero che non si diventa subito proprietari del bene, tuttavia è possibile dotare la propria struttura ricettiva di arredi e complementi all’avanguardia, che possono fare la differenza in termini di comfort e di accoglienza.






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Sei responsive?

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Sempre più spesso si pensa al proprio sito internet come un monolite inamovibile: forse perché si sono sostenuti investimenti importanti, perché è stato speso del tempo o perché magari non si è ricevuta l’assistenza dovuta oppure non c’è il tempo per seguirlo. Questi fattori, spesso, scoraggiano gli albergatori, che, al contrario, dovrebbero rinnovare il proprio sito web periodicamente, così come si procede all’ammodernamento della propria struttura ricettiva.

Sono i tempi a richiederlo. L’ultimo, decisivo cambiamento nella concezione di “sito web” è stato richiesto proprio da Google, che da aprile 2015 tende a privilegiare in termini di ranking i siti con layout responsive.

“Layout che???”
Già, cosa si intende per “sito responsive”?

Questo interrogativo, oggi, non può rimanere più senza risposta, soprattutto se si possiede un sito attraverso il quale si possono effettuare le prenotazioni online. Se si gestisce un albergo, non è un segreto che la maggior parte degli utenti prenotino la propria camera tramite i sistemi di booking presenti sul sito. Questi ultimi, nel 2015, devono essere raggiungibili tramite tutti i dispositivi, fissi e mobili, se non si vuole correre il rischio di perdere potenziali clienti.

Di fatto, un sito responsive, mobile friendly, presenta una struttura che si adatta (risponde) a qualsiasi dispositivo, ed è ben visibile e usabile tanto se si usa un pc, quanto se si sta usando un tablet o uno smartphone. I layout responsive hanno raggiunto oggi un’importanza cruciale, dato che il numero di utenti che fruiscono di tablet e smartphone per connettersi a internet è in netto aumento, tanto da superare, per alcune operazioni, la navigazione da pc. Secondo i dati di Google, sempre più persone utilizzano i dispositivi mobile, e una percentuale imponente, che corrisponde al 60% degli utenti, che trova difficoltà con la visualizzazione del sito da mobile, non ritorna a visitare il portale.

La percentuale degli utenti che privilegia l’uso del mobile per la connessione a internet deriva dal fatto che questi device, date le dimensioni contenute, sono facili da portare con sé; inoltre, si possono collegare facilmente da qualsiasi punto, o mediante la connessione interna tramite sim, oppure grazie a reti Wi-Fi libere presenti in diversi locali.

Pertanto, questo fenomeno ha cambiato profondamente le nostre abitudini. Quale momento migliore se non un coffee break, una pausa pranzo o un viaggio sui mezzi pubblici, per accedere alla rete tramite il proprio dispositivo per scegliere l’albergo delle vacanze, prenotare un week end romantico o semplicemente esplorare il sito di una struttura ricettiva consigliata da un amico?

Lo chiamarono “Mobilegeddon”

Il 21 aprile 2015, Google ha rilasciato un aggiornamento dell’algoritmo che penalizza in termini di ranking i siti non responsive. L’algoritmo, tuttavia, colpisce esclusivamente quelle pagine che non risultano avere un layout ottimizzato per i device mobile, e non l’intero sito. Google, infatti, seleziona i risultati in base all’esperienza d’uso che gli utenti ricevono: più un sito sarà veloce nel caricare i contenuti, più si adatta ai dispositivi dai quali lo si naviga, tanto più riscuoterà successo e sarà ben visto dai motori di ricerca.

Bisogna sempre tener presente che i motori ragionano in base alla prospettiva dell’utente, pertanto le prime posizioni nel ranking vanno meritate attraverso l’offerta di un qualcosa in più, rappresentata proprio dall’alta qualità e dall’usabilità di un sito. Avere un sito mobile friendly, pertanto, significa consolidare la propria presenza sul web, evitare penalizzazioni e acquisire maggiore visibilità verso gli utenti. Ma come si fa a sapere se il proprio sito è mobile friendly o no?

Ci sono due sistemi.

Il primo è molto banale: nella schermata di ricerca su dispositivi mobile, Google indica nello snippet rispettivo se un sito è mobile friendly oppure no. Se questa etichetta non è apposta al proprio sito, si possono utilizzare i mezzi di diagnostica, sempre offerti da Google (Webmaster Tool), attraverso i quali è possibile avere maggiori informazioni sullo stato del proprio sito e su quali sono gli aspetti che non lo rendono mobile friendly.

Tra le criticità tipiche ci possono essere:

1) i caratteri delle parole troppo piccoli, che costringono l’utente a zoommare ripetutamente.

2) elementi cliccabili troppo vicini tra loro, che determinano un problema di usabilità. L’utente non può fruire del sito perché gli elementi non sono raggiungibili tramite il tocco.

3) elementi troppo grandi rispetto allo schermo

Queste sono solo alcune delle problematiche che possono scaturire da un sito non responsive. Di fatto, un sito del genere non è utilizzabile sui dispositivi mobile, ed è come se si chiudessero le porte in faccia ai propri clienti.

Investire nelle nuove tecnologie e, in particolare, ottimizzare gli investimenti per garantirsi una presenza stabile tra i primi risultati di ricerca, non può prescindere al giorno d’oggi da un sito perfettamente responsive. Non basta più che un sito funzioni in maniera perfetta, con un buon impianto SEO e con contenuti originali: Google chiede uno sforzo in più, che privilegi in maniera ancora più netta l’usabilità del sito. Se vuoi usufruire delle possibilità offerte dalla rete, allo stesso tempo, devi prevedere di dover destinare periodicamente parte degli investimenti per la ristrutturazione e l’ammodernamento del sito.

Nel settore Alberghiero è fondamentale adeguarsi al più presto, non solo per non essere penalizzati nei risultati di ricerca, ma anche perché l’utente che naviga con un dispositivo mobile ha necessità di visualizzare correttamente i contenuti e poter navigare sul sito per eventuali prenotazioni in modo rapido e semplice. Questo ti consentirà di essere sempre al passo con i tempi e di poter raggiungere gli scopi prefissati in termini di raggiungimento, fidelizzazione della clientela e aumentare le conversioni

Consigliamo vivamente i nostri clienti di controllare che il loro sito sia ottimizzato per i dispositivi mobili e se non lo è di farlo aggiornare il più rapidamente possibile.






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Come sarà l’Albergo del futuro?

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Al giorno d’oggi sono i molti fattori che influenzano la scelta della struttura ricettiva nella quale si vuole soggiornare. Un peso fondamentale, ad esempio, è determinato dalle recensioni sul web. Uno studio condotto da TrustYou, elaborato attraverso mappe di calore e un sondaggio elettronico, dimostra che le persone tendono a scegliere la struttura con il punteggio più alto, sia nel caso di soggiorni business che di viaggi leisure.

Questo aspetto gioca un ruolo fondamentale anche nella politica dei prezzi. Dallo studio emerge infatti che sono privilegiate le strutture che
offrono un maggior numero di servizi, a prescindere dal prezzo.

In sostanza, la ricerca ha coinvolto 513 soggetti intervistati che nell’ultimo anno hanno viaggiato e che quindi hanno avuto la necessità di scegliere dove pernottare. Il questionario è stato formulato in maniera tale da sondare le abitudini circa la prenotazione online. Per effettuare lo studio sono stati profilati 4 diversi scenari e i partecipanti dovevano scegliere una struttura tra quelle offerte. Il sondaggio ha dimostrato che le persone hanno scelto l’hotel con il punteggio più alto nelle recensioni, anche se con una tariffa più alta.

Tuttavia, se da un lato le recensioni hanno un peso sempre più determinante nel processo di scelta dell’albergo (basti pensare che nel 2014 ne sono state pubblicate 170 milioni solo su Tripadvisor), possiamo avere la certezza che siano tutte vere? Talvolta, infatti, si può verificare che una recensione negativa possa essere espressa da un competitor o da un cliente con pretese eccessive o poco realistiche. Per questo è importante, soprattutto quando si possiedono profili social, seguire l’andamento delle recensioni e stroncare quelle false, per non avere un ritorno di immagine negativo.

Come sempre, lavorare bene ed essere al passo con i tempi ci consente di pilotare a nostro favore le recensioni dei clienti. Ecco un piccolo decalogo a cui attenersi:

  1. Mai deludere le aspettative del cliente, il che si traduce nel presentarsi sulla rete in maniera veritiera e offrendo ai clienti tutto quanto promesso in fase di prenotazione.
  2. Se offrite il servizio di colazione, assicuratevi che sia vario e che possa soddisfare le esigenze di tutti i clienti.
  3. Se il cliente richiede dei servizi particolari come il frigobar, organizzate il servizio in maniera tale da essere accattivante o lasciate scegliere al cliente come personalizzare il rifornimento. Puntare sulla qualità e sulla varietà, anche in questo caso, paga!
  4. L’arredamento della camera deve essere funzionale e confortevole, in maniera tale che l’ospite possa gestire e vivere gli spazi in piena tranquillità.
  5. Se i servizi di base dell’albergo sono ottimi, perché non fare di più? Con un semplice omaggio, come ad esempio un kit di benvenuto, si aumenta la predisposizione positiva nei confronti del cliente. Lo stesso si potrebbe fare quando il cliente va via, così da fargli portare un piccolo souvenir dall’albergo.
  6. Essere presenti sul territorio. Nessuno è un’isola in mezzo al mare ed è importante stringere rapporti con aziende pubbliche e private per proporre una lista di attività ai propri ospiti a tariffe vantaggiose: per esempio sconti per l’accesso a musei, a ristoranti tipici, a teatri, o a quanto altro si può trovare in zona e che possa essere attrattivo per i propri potenziali ospiti.

Puntare sui servizi, e in particolare su servizi di qualità, non solo può portare a recensioni positive e quindi a una maggior awareness del proprio business, ma anche è il modo giusto per rimanere a galla in un mercato sempre più competitivo e in continua evoluzione.

Ultimo fra tutti è il fenomeno del “bed sharing”. In che consiste? Questa è un’idea che proviene da oltreoceano e precisamente da San Francisco. Tre ragazzi statunitensi hanno creato un sistema che mette in contatto persone che hanno bisogno di un posto letto con chi li mette a disposizione. Così è nata Airbnb, una piattaforma di vendita creata ad hoc che è destinata a rivoluzionare il settore ricettivo.

Airbnb, infatti, si è evoluto in breve tempo al punto tale da estendere il bed sharing anche a situazioni più complesse come l’affitto di intere case, ville o addirittura castelli. I numeri di crescita sono abbastanza eloquenti in quanto in meno di un anno (parliamo di un intervallo compreso tra febbraio e dicembre 2014) il magazzino di camere conta ben 300.000 unità, quindi ben più delle unità messe a disposizione dalle più grandi catene alberghiere.

Sottovalutare questo fenomeno e i suoi futuri sviluppi significa essere ciechi rispetto alle evoluzioni del mercato e allo stesso tempo essere lontani dai bisogni dei potenziali clienti. Infatti, è sbagliato pensare che la clientela di Airbnb sia esclusivamente di nicchia o composta esclusivamente da studenti. Airbnb sta già pensando di ampliare e introdurre maggiori facilities, per rendere il servizio di ospitalità adattabile a diverse esigenze.

A questo punto non resta che una soluzione per rendere il proprio hotel sempre più competitivo. Non ci sono trucchi o ricette speciali per il successo, ma il succo di ogni miglioria deve partire da una sola, unica e fondamentale parola: innovazione.

Per esempio, in Spagna è nato BeMate.com. Questo è un portale ibrido che come Airbnb offre la possibilità di posti letto, ma allo stesso tempo coopera con gli albergatori che operano nelle zone dove sono dislocati gli appartamenti, con lo scopo di offrire maggiori servizi proprio tramite gli alberghi, che in questo caso possono ricevere il loro tornaconto pur senza effettuare il canonico servizio di ospitalità.

Come dicevamo all’inizio, se il prezzo non è tenuto in considerazione a fronte di servizi di qualità, allo stesso tempo puntare sul dynamic pricing o sull‘unbuldling pricing potrebbe essere la soluzione vincente. Più si customizza il servizio, più si è flessibili e in grado di permettere al cliente di realizzare il proprio soggiorno su misura, tanto più si ospiterà.

Ovviamente tutto questo non può prescindere da un investimento nelle nuove tecnologie, in particolare nel avere un sito web accessibile anche da dispositivi mobile, dal quale poter effettuare la propria prenotazione in maniera semplice e veloce e personalizzare i servizi ritenuti indispensabili, da parte dell’ospite, per la buona riuscita del soggiorno.






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Prodotti e servizi per Alberghi

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E’ nato un portale dove prodotti e servizi per Alberghi e gli addetti ad acquisti si incontrano, un punto di riferimento e di incontro fra domanda e offerta fra utenti professionali.
Una fiera virtuale del mondo Hotel a portata di click, un nuovo modo per ricercare nuovi fornitori o prodotti e servizi velocemente e semplicemente.

Sono state selezionate aziende che operano in modo specifico nel mondo Alberghiero e inserite nel portale con schede complete e link al sito aziendale, un pratico motore di ricerca per regione o per settore permette di trovare subito il fornitore specifico.

Ecco questo è un bel progetto che permette di interagire con molti fornitori e magari trovare nuove idee!  Scopri il progetto su www.fornitoriperalberghi.it

 

 

 






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Aprire un Bed and Breakfast

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Per aprire un’attività di bed and breakfast non è ad oggi necessario aprire una partita Iva né iscriversi alla Camera di commercio, solo se l’attività è inferiore ad un trimestre nell’anno e per un massimo di 3 camere per un totale di 6 ospiti. Altrimenti sarà necessaria l’iscrizione alla Camera di Commercio come “affittacamere” ed aprire una partita IVA.
La prima cosa importate da valutare è accertarsi che il regolamento condominiale non preveda il divieto di apertura di bed and breakfast.
Occorre sapere che le camere devono avere un minimo di superficie: 8 mq per la singola , 20 per la doppia, 24 per la tripla; gli impianti elettrici devono essere a norma di legge; se non si è proprietari dei locali, ma si hanno in affitto, occorre ottenere “l’atto di assenso” da parte del proprietario.

Prima di avere ospiti dovrete informarvi presso il commissariato della vostra zona o la questura su e come dovrete comunicare i dati delle persone che ospiterete tramite la “scheda di notifica”, moduli che è possibile acquistare presso le cartolerie specializzate in modulistica.

Il “BED”
Una volta ottenute tutte la autorizzazioni potrete iniziare ad arredare le camere. Sono strettamente necessari: il letto, un comodino per ogni posto letto, un lampadario e una lampada per comodino, una sedia, uno specchio, una presa di corrente e un cestino rifiuti.
Per un maggior comfort per l’ospite sarebbe opportuno dotare la stanza di una sedia per ogni posto letto, di uno scrittoio, di un frigobar e di una cassaforte per riporre oggetti preziosi ma anche documenti ecc.
Frigobar e cassaforte sono optional,  hanno oggi un costo contenuto ma danno un notevole risalto al vostro grado di ospitalità. Vedi i vari accessori complementari utili in una camera di un Bed and Breakfast.
Non è strettamente necessario che il frigobar sia rifornito di particolari bibite o snack, ma in estate diventa un accessorio quasi indispensabile. Il consiglio è di far trovare all’ospite almeno due bottiglie piccole di acqua minerale, una gassata e una naturale per la prima notte. Sono piccoli accorgimenti che non costano quasi niente, ma che fanno la differenza.

Il bagno: meglio sarebbe, avendone la possibilità, di averne uno privato per camera, ma si può, anche avere un solo bagno in comune con le altre camere. Ovviamente dovrà essere dotato di water, di bidet, di lavandino, di doccia o vasca, ma dovrà essere anche dotato di una chiamata di allarme e di un cestino per i rifiuti. Si consiglia la sistemazione a parete di un buon asciugacapelli. Nel caso di bagno in comune con altre camere, la porta deve esser chiudibile dall’interno.

La pulizia delle camere e del bagno deve essere effettuata ogni giorno, la biancheria deve essere cambiata almeno una volta alla settimana e ad ogni cambio ospite.
Stampatevi dei biglietti da visita o meglio delle cartoline con la foto della struttura o dei dintorni da far trovare in camera all’arrivo, raccolti in una cartellina con una penna e un blocco notes. Serviranno all’ospite per ricordarsi di voi e per raccomandarvi ai loro conoscenti se saranno rimasti contenti del soggiorno. Sta a voi non deluderli.
Non dovrete considerare una spesa le piccole attenzioni che riserverete loro, ma un investimento sul ritorno che ne avrete dalla pubblicità più redditizia, quella di un cliente soddisfatto che parla di voi procurandovi nuova clientela.
Una buona linea cortesia in bustine o in flaconi: shampodoccia – saponetta e la cuffia usa e getta sono prodotti indispensabili che hanno un piccolissimo costo, ma una grande resa nella immagine della struttura. Potrete scegliere ad esempio una linea in sintonia con i prodotti della vostra regione ad esempio  “all’olio di oliva o al vino”, ad esempio sul sito www.linea-cortesia.it si trovano ottimi prodotti a prezzi convenienti.
Fatevi un archivio dei dati dei vostri clienti con la loro email. Vi servirà per mandar loro gli auguri a Natale o per il compleanno, eventuali offerte speciali personalizzate o comunicazioni

Il “BREAKFAST”
E’ un momento importate della vacanza infatti la prima colazione può essere un simpatico momento di incontro col turista che spesso desidera avere preziosi consigli sulle cose da fare o da visitare nella zona che voi ben conoscete e di cui può avere fiducia.
La colazione viene normalmente consumata in una stanza comune con un buffet sistemato su un tavolo. E’ importante che i prodotti siano ben esposti in contenitori idonei, cestini per il pane e le marmellate, fruttiere, vassoi refrigerati per gli yogurt e il burro.
Fate molta attenzione che le stoviglie e i bicchieri siano ben puliti e non scheggiati.
Chi non ha l’apposita autorizzazione dell’ASL potrà servire solo alimenti confezionati e sigillati, al massimo potranno essere riscaldati, ma senza manipolazioni.
Cosa non deve mancare: frutta di stagione, acqua, cereali, marmellate e miele, caffè, the, burro, latte, yogurt, fette biscottate, pane. Se volete, per distinguervi, offrire snack, marmellate e bevande bio sul sito www.prodottiperminibar.it troverete una ampia scelta.
Se avete ospiti del nord Europa: formaggi, uova, bacon o prosciutto cotto, succo di arancia. Se poi avete la possibilità di aggiungere prodotti genuini, freschi e locali, saranno senz’altro graditi da qualsiasi ospite.
Comunque la massima attenzione alla freschezza dei prodotti e alla pulizia eviterà di farvi incorrere in rischi di natura igienico sanitaria.

I dati relativi a permessi e requisiti sono soggetti a cambiamenti e regolamentati anche da leggi regionali.






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