Come usare il contributo per rinnovare arredi e ambienti della tua struttura
Il Bando EuReCa Turismo 2026 della Regione Emilia-Romagna è un’opportunità concreta per le imprese turistico-ricettive che vogliono riqualificare, ammodernare o potenziare la propria struttura, includendo interventi come rinnovo di attrezzature e arredi, opere, dotazioni digitali e soluzioni orientate alla sostenibilità.
In pratica, il bando collega il progetto di investimento a un finanziamento bancario garantito da un Confidi (aderente all’ATI EuReCa) e prevede un’agevolazione composta da contributo fisso + contributo in conto interessi, fino a un tetto massimo per impresa.
In sintesi: cosa finanzia (e perché interessa a chi deve rifare camere e spazi comuni)
Tra gli interventi ammissibili rientrano esplicitamente:
- riqualificazione / ammodernamento / ampliamento di strutture ricettive esistenti;
- rinnovo di attrezzature e arredi;
- nuovi servizi o miglioramento dei servizi esistenti con soluzioni innovative e/o digitali, con attenzione a sostenibilità e sicurezza.
Le spese ammissibili possono includere, tra le altre:
- opere edili/impiantistiche (anche efficientamento energetico);
- finiture e arredi insieme a macchinari e attrezzature;
- dotazioni informatiche, software/licenze e servizi cloud;
- consulenze su digitalizzazione/sostenibilità e certificazioni (entro limiti previsti).
Agevolazione: quanto puoi ottenere (in modo chiaro)
Dal bando e dalla comunicazione istituzionale emergono alcuni punti chiave:
Abbattimento tasso d’interesse: Fino al 6% annuo (max 80% del TAEG) su finanziamenti bancari assistiti da controgaranzia EuReCa, con massimo per impresa: fino a 150.000 €.
- Contributo a fondo perduto di 10.000 €.
- Il finanziamento può coprire fino al 100% del costo dell’intervento, con importi del finanziamento tra un minimo di 100.000 € e un massimo di 1.400.000 € (secondo le regole del bando).
Scadenze e modalità: quando e come presentare domanda
Le domande possono essere inviate dalle ore 10:00 del 16 febbraio 2026 fino alle ore 16:00 del 30 ottobre 2026. La procedura è a sportello (ordine cronologico di arrivo), quindi muoversi per tempo conta.
L’invio avviene tramite PEC alla capogruppo dell’ATI EuReCa (Artigiancredito), secondo quanto indicato nel bando, con moduli e allegati richiesti (es. delibere).
Come trasformare il bando in un progetto “che funziona”: il metodo in 4 step
1) Parti dall’esperienza cliente (non solo dal preventivo)
Se il tuo obiettivo è aumentare ricavi e reputazione, il progetto di arredo non è “comprare mobili”: è ripensare l’esperienza di ospitalità (comfort, funzionalità, pulizia visiva, durevolezza, manutenzione rapida).
Esempi tipici di intervento ad alto impatto:
- Camere: letti e testate, armadiature, scrittoi, luci e prese “smart”, soluzioni salvaspazio;
- Reception e hall: bancone, lounge, attese più comode e “instagrammabili”;
- Sale colazione: layout più fluido, tavoli e sedute contract, isole buffet efficienti;
- Esterni: arredi outdoor resistenti e coerenti con lo stile della struttura.
Ma anche per sostituire elementi imbottiti che non dovessero essere a norma con nuovi elementi ignifughi omologati in classe 1IM: Sedie, Poltrone, Divani e Divani-letto, Materassi.
2) Costruisci un capitolato orientato “spese ammissibili”
Il bando include esplicitamente finiture e arredi tra le spese ammissibili: questo ti permette di progettare camere e spazi comuni con una logica completa (funzione + estetica + durata).
3) Punta su sostenibilità e qualità percepita
Il bando richiama soluzioni attente a sostenibilità (ambientale e sociale) e sicurezza: nella pratica significa scegliere arredi contract robusti, facili da mantenere, con finiture adatte ad alti passaggi e cicli di pulizia intensi. Richiedi mobili realizzati con pannello ecologico.
4) Anticipa tempi e logistica (per rispettare i vincoli di progetto)
Progetti importati richiedono pianificazione: rilievi, layout, consegne, montaggi, eventuali fasi di cantiere. Muoversi presto è spesso la differenza tra “domanda presentata” e “investimento realizzato bene”.
Perché MobiliperAlberghi.it è utile in un progetto EuReCa
Su mobiliperalberghi.it trovi soluzioni di arredo contract per hotel e strutture ricettive pensate per interventi di rinnovo e riqualificazione: camere, hall, reception, spazi colazione, aree comuni e outdoor.
In particolare, in un progetto legato a EuReCa, tipicamente serve:
- coerenza di stile (brand della struttura) + modularità (camere diverse, metrature diverse);
- materiali e finiture adatte a uso intensivo (durabilità);
- supporto nella definizione del progetto (layout, scelta linee, priorità di intervento).
Obiettivo: rendere l’investimento “visibile” agli ospiti e “misurabile” per la struttura (migliori recensioni, migliore percezione, più prenotazioni dirette).
Checklist rapida (da copiare e usare)
- Identifico aree da riqualificare (camere / hall / colazione / outdoor)
- Definisco obiettivo: più comfort, più stelle, più ADR, migliore reputazione
- Creo elenco forniture: arredi + finiture + attrezzature (coerente con spese ammissibili)
- Imposto investimento (xxxxx €) e quadro economico
- Verifico percorso con Fider e preparo documenti
- Presento domanda entro finestra 16/02–30/10/2026
FAQ
Il Bando EuReCa Turismo 2026 finanzia gli arredi?
Sì: tra gli interventi/spese ammissibili sono inclusi rinnovo di attrezzature e arredi e, nelle voci di spesa, anche finiture e arredi.
Qual è il contributo massimo ottenibile?
Il contributo complessivo può arrivare fino a 150.000 €, includendo un contributo fisso di 10.000 € e un contributo in conto interessi entro i limiti previsti.
Quanto deve valere il progetto?
Nel bando è indicato un importo minimo del progetto di investimento pari a 100.000 €.
Quando si presenta la domanda?
Dalle 10:00 del 16 febbraio 2026 fino alle 16:00 del 30 ottobre 2026 (procedura a sportello).
Se stai valutando EuReCa Turismo 2026 e vuoi capire quali arredi rinnovare prima (camere, hall, colazione, outdoor) e come trasformare l’investimento in un salto reale di qualità percepita, esplora le soluzioni su mobiliperalberghi.it e costruisci un progetto di riqualificazione “pronto” per essere preventivato e pianificato.