La Camera d’Albergo ideale -17-

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Attenzione ai dettagli con i complementi d’arredo

La biancheria e i tendaggi devono rispecchiare perfettamente lo stile dell’arredamento della camera ed è necessario badare bene alla qualità dei tessuti perché tendaggi di scarsa qualità o troppo pesanti potrebbero rendere l’ambiente dozzinale e antiquato. Infine, la biancheria da letto deve ispirare pulizia: a nessun ospite piacerebbe dormire in un letto le cui lenzuola siano ruvide o, peggio ancora, danneggiate (strappate, ombrate o con qualche alone).

Sempre per abbellire lo spazio, se si ha la propria attività in una zona turistica si possono decorare le pareti con stampe e immagini che raccontino la storia del luogo o che ne mostrino le bellezze. Gli imprenditori più attenti potrebbero utilizzare questo artificio anche per pubblicizzare attività interconnesse con l’albergo. Per esempio, se tra i servizi figura l’organizzazione di escursioni, gite e visite guidate, inserire immagini del luogo potrebbe spingere i clienti a chiedere informazioni e, di conseguenza, a scoprire anche ulteriori attività collegate con la struttura ricettiva.

Fas Italia portadocumentiNon può mancare sul tavolo, poi, un portabrochure o cartello informativo dove sono indicate le funzioni della TV o del telefono, oppure ancora orari o servizi offerti dall’albergo e una cartellina porta documenti in cui il cliente possa trovare una serie di informazioni interessanti, come ad esempio numeri utili, pubblicità di eventi che si svolgono durante il soggiorno, il menu del servizio in camera e molto altro ancora.
Il materiale informativo deve essere ben distribuito nella camera in appositi portamessaggi o portacomunicazioni e non in improbabili patchwork che danno una sensazione di disordine e di trascuratezza.

Abbiamo già parlato di quanto sia importante disporre i punti luce all’interno della camera. Oltre alle lampade da tavolo da posizionare sui comodini e sulla postazione di lavoro, non possono mancare lampade a parete e piantane coordinate con tutto l’arredamento. Scegliere soluzioni di design ma che favoriscano il risparmio energetico è la chiave giusta per creare un ambiente caldo, accogliente e che non pesi tuttavia sulla bolletta dei consumi.

In una suite si può pensare di inserire un minibar a parete contenente una bottiglia di champagne e due calici. Potrebbe essere un forte elemento di distinzione, capace di rendere qualsiasi ambiente speciale ed estremamente di classe.

Anche il classico cestino gettacarte si può trasformare in oggetto d’arredo, rivestito con i colori della stanza o in oggetto di distinzione inserendo un cestino per la raccolta differenziata.

In sintesi, i complementi d’arredo sono utili perché:

  • abbelliscono con stile la camera
  • rispondono a diverse esigenze
  • sono un potente mezzo di persuasione e marketing

Possiamo quindi concludere che i complementi d’arredo devono essere scelti con la stessa cura con cui si selezionano i pezzi principali del proprio arredamento.






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La Camera d’Albergo ideale -15-

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Televisori e Smart TV per la camera d’Albergo

Riguardo le TV, si può scegliere qualsiasi marca e dimensione in base allo spazio e al budget disponibili, non si deve prescindere però da acquistare solo modelli di Televisioni Hotel Mode native. Le televisioni progettate e costruite per il canale Ospitalità, infatti, hanno alcune caratteristiche irrinunciabili:

  • la programmazione semplificata grazie alla clonazione attraverso una chiavetta USB
  • la sicurezza di avere sempre TV come appena programmate utilizzando il blocco dei menù che consentono di cambiare i settaggi di base dell’apparecchio
  • la possibilità di bloccare il volume massimo consentito, in modo che le TV non possano disturbare gli altri ospiti.

Fas Italia tv hotel modeAcquistare TV che non hanno queste caratteristiche vuol dire creare disturbo agli ospiti (dovuto al volume alto della camera contigua) e dare più lavoro al personale che deve continuamente riprogrammare le TV.
Acquistando i normali televisori consumer, cioè quelli per utilizzo casalingo, si rischia a breve di dover riaffrontare l’investimento per le lamentele e il troppo tempo da dedicare alla riprogrammazione poiché, anche se inavvertitamente, l’ospite può cancellare dei canali essenziali giocando con il telecomando.

Se abbiamo un budget più elevato è possibile dotare le camere, o solamentealcune tipologie di camere (come suite, junior suite o superior) di Smart TV ma anche in questo caso apparecchi sempre soltanto Hotel Mode. Le Smart TV possono collegarsi alla rete (wifi o via cavo) come quelle casalinghe ma in più offrono funzioni aggiuntive quali il blocco volume, blocco sintonia, vite antifurto nel telecomando, indicatore di carica telecomando sulla TV, plastiche ignifughe, orologio software. In particolare, consentono di programmare la pagina iniziale e la pagina smart info con tutte le informazioni dell’hotel con una semplice immagine jpeg o addirittura programmando una vera e propria pagina Html in cui proporre contenuti esclusivi.






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La Camera d’Albergo ideale -13-

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Ogni cosa nella giusta luce

L’illuminazione in una camera d’albergo è un fattore essenziale. A volte però è trascurata poiché non si considera che è una parte determinate per creare non solo la giusta luce ma anche per rendere gradevole e suggestiva la camera stessa. Infatti con una corretta illuminazione si può creare una atmosfera calda, si possono esaltare i particolari rendendo più gradevole il soggiorno.

Per quanto riguarda il posizionamento si deve stare attenti a non creare fastidiosi riflessi con lo specchio o luci abbaglianti, tutti elementi che non aiutano il rilassamento dell’ospite. Ai lati del letto devono essere disposti i comodini, sui quali vanno posizionate le lampade. Gli interruttori dei punti luce devono essere collocati in maniera tale da poter essere raggiunti con facilità. Infine, è molto utile posizionare all’ingresso della stanza un interruttore generale che comandi i diversi punti luce, così che l’ospite possa spegnere e accendere la luce comodamente quando entra o esce dalla propria camera.

Fas Italia lampadeNella fase decisionale dell’acquisto delle luci, è importante valutare, oltre all’aspetto estetico, anche l’aspetto pratico e funzionale: ad esempio è inutile scegliere delle lampade di design che siano impossibili da pulire proprio in virtù della loro forma insolita poiché dopo poco tempo invece che un elemento di distinzione in positivo, si trasformerebbero in una dimostrazione di incuria e di sporcizia agli occhi del cliente.

Chiaramente oggi si devono privilegiare le lampade a risparmio energetico a led che offrono ormai, oltre che bassi consumi, luce calda e pronta accensione. Anche in questo caso però dobbiamo fare attenzione: i led infatti hanno la particolarità di avere una luce piuttosto concentrata, quindi si deve tenere conto della luminosità consigliata nelle varie stanze.
Sono stati effettuati studi che ci dicono la quantità di illuminazione necessaria per i vari ambienti. Chiaramente dipende da moltissimi fattori, dal tipo di lampadina a valutazione più personali, ma si consiglia un rapporto di circa 7W (in caso di lampadine a led) al Mq per corridoi ed ambienti comuni, circa 10W al Mq per il bagno, ed almeno 10-15W al Mq per la camera in prossimità del letto e dello scrittoio.






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La Camera d’Albergo ideale -11-

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Il letto perfetto per ogni camera

L’arredamento deve essere in sintonia con i colori e con la tipologia di struttura ricettiva ma ci sono alcuni punti fermi da cui non si può prescindere. Una camera perfetta, infatti, deve essere comoda, silenziosa e funzionale. Il centro focale della stanza è sempre il letto. Generalmente si tende a posizionare la testata del letto a nord perché sembra che tale operazione faciliti il riposo. Sono diverse le correnti che influenzano i designer, dai Nodi di Hartmann al Feng Shui, per il posizionamento dei mobili in camera.
Non c’è una regola unica: quel che è certo è che bisogna tener presenti le proporzioni della stanza, l’ampiezza e la grandezza del letto. Infatti, per camere di media e piccola dimensione si consiglia di sistemare il letto su una parete, magari decorata o dipinta con un colore particolare. Se la stanza è particolarmente ampia si può pensare di posizionare il letto in diagonale o al centro, senza sacrificare lo spazio destinato ai comodini.

Fas Italia testata lettoValorizzare il letto con una bella testata rappresenta sicuramente una scelta vincente. I materiali devono essere selezionati in linea con lo stile della camera: dalle calde essenze del legno all’ampia gamma dei colori dell’ecopelle, la scelta è veramente varia. Il letto viene messo in risalto dalla biancheria, che deve essere di buona qualità, sempre pulita e stirata.

Chi punta sugli imbottiti potrà optare anche per la scelta di sommier in ecopelle o in stoffa. Materasso e cuscini vanno presi in tessuti e materiali traspiranti che, naturalmente, devono assicurare il massimo comfort nelle ore di riposo. Come abbiamo detto in precedenza, è importante scegliere prodotti ignifughi e certificati, così da rispettare la legge e garantire la massima sicurezza ai propri ospiti.

Per chi cerca la personalizzazione e la cura estrema, si può pensare a creare un “menu dei cuscini” tra cui scegliere. L’idea non è nuova, ma è pensata per offrire al cliente la possibilità di scegliere su che tipo di cuscino dormire, che spesso è l’elemento più importante nella propria abitudine del sonno. Se si è abituati a dormire su un cuscino duro ed alto e si trova un morbido cuscino stile sogliola (o viceversa), la mattina ci si troverà sicuramente con un dolore alla cervicale e non si sarà riposato bene perché non si è trovata la posizione abituale.
La possibilità di scelta del cuscino non è più un vezzo da VIP in trasferta: moltissimi 5 stelle e via via sempre più 4 stelle cominciano a fornirlo come servizio abituale. I cuscini hanno una vita media non alta, per via dell’igiene che deve fare da padrona, un cuscino sintetico da albergo ha una vita di massimo 18-24 mesi.

Fas Italia letti a scomparsaPer quanto riguarda le diverse tipologie di letto, per le strutture che hanno problemi di spazio un’ottima soluzione per i letti aggiuntivi può essere rappresentata dai letti a scomparsa.
Ne esistono diverse tipologie in commercio: dai letti a castello ai singoli, fino ad arrivare ai matrimoniali. Esistono anche soluzioni che uniscono letto e postazione di lavoro: così, in poco spazio, è possibile offrire tutti i comfort senza rinunciare a niente.






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La Camera d’Albergo ideale -10-

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Camere d’Albergo e colori

Una volta scelti i materiali e lo stile del proprio albergo, non resta che arredare. Partendo dal presupposto che il pernottamento è il principale servizio che offre un albergo si capisce perché è fondamentale porre la massima attenzione all’allestimento della camera.

Bisogna avere una precisa idea degli spazi a disposizione e domandarsi in che modo ottimizzarli in maniera tale da far sentire ogni ospite come se fosse a casa propria. Il colore è un aspetto fondamentale: attraverso quest’ultimo è possibile creare profondità e dare un tocco unico agli ambienti.

Se oggi le opportunità di personalizzazione sono molteplici, d’altro canto bisogna sempre essere in grado di creare l’ambiente ideale in base al tipo di cliente che si ospita. Per esempio, assegnare ad un ospite cinese una camera total white non aiuterà certo a rilassarlo, visto che per la cultura cinese il colore bianco si associa, contrariamente a quanto accade in Occidente, agli eventi luttuosi; anche scegliere colori troppo decisi e scuri può influire negativamente sulla capacità di rilassarsi.

Il must, quindi, è rappresentato dalla scelta di colori neutri. In particolare per le pareti, oltre al classico bianco si possono scegliere tonalità pastello o tenui, mentre chi sceglie i parati può optare per l’utilizzo di prodotti monocromatici o fantasie geometriche e floreali da abbinare alla biancheria da letto oppure ai tendaggi.

Chi decide per il colore o per i parati può utilizzare questi ultimi sulle pareti e creare degli armonici contrasti: l’importante è che lo spazio risulti sempre arioso e mai soffocante o cupo. E c’è chi ha realizzato le camere ognuna rifinita con un diverso colore per ispirare diversi stati d’animo negli ospiti.
A tal proposito è stato effettuato uno studio da Travelodge, una catena alberghiera britannica, per studiare l’influenza del colore sulla qualità del sonno e quindi quali colori utilizzare e quali colori evitare in camera da letto. Lo studio ha dato questi risultati: quanto sonno offre ogni colore?Fas Italia tessuti e colori

  • Blu 7 ore 52 min
  • Giallo 7 ore 40 min
  • Verde 7 ore 36 min
  • Argento 7 ore 33 min
  • Arancione 7 ore 28 min
  • Rosso 6 ore 58 min

Il colore risultato vincente è il blu: in una camera da letto dipinta di blu si dorme meglio e di più, e ci si sveglia con una sensazione di felicità e positività.






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La Camera d’Albergo ideale -9-

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I tendaggi

I tendaggi rappresentano all’interno delle camere e delle aree comuni un’importante tocco di arredo per rifinire un ambiente, spaziando dal classico al moderno.

La scelta dei materiali, oltre al gusto personale, si deve basare anche sulla praticità della gestione e della manutenzione, aspetto da non sottovalutare, con il tessile e soprattutto con il tendaggio. Possiamo quindi dare un tocco di charme e uno stile che contraddistingua ogni singolo ambiente, ma questo soltanto attraverso un corretto uso da parte del cliente. Consigliamo quindi che il sistema di chiusura sia ben visibile, magari attraverso una targhetta che lo identifichi o che ne spieghi il funzionamento, per evitare che l’ospite frettoloso tiri le tende in modo non consono, rompendo il meccanismo di chiusura. Si pensi al costo e al calo di prestigio di vedere una tenda strappata o rotta perché uscita dalle carrucole.

Negli ultimi anni vista la crescete richiesta del mercato Contract Alberghiero legato al tessile, alcune aziende hanno iniziato a realizzare tessuti sempre più curati. Per soddisfare le esigenze di ogni singolo albergatore, si sono resi questi tessuti innovativi, ricchi di colori e fantasie, in pratica più “tessili” rispetto agli anni passati, dove la scelta era molto limitata.

In base alle vigenti normative in materia di sicurezza e antincendio vengono richieste dai vigili del fuoco, preposti a questi controlli, le certificazioni di ignifugicità dei materiali che devono superare i test per ottenere la classe 1 obbligatoria per le attività ricettive. La scelta di un tendaggio, quindi, deve essere fatta in funzione del tipo di arredamento, di stile, classico o moderno, e delle varie tipologia di tessuto per ottenere il risultato finale desiderato, senza tralasciare l’aspetto sicurezza.

Il sistema più pratico e utilizzato è quello in cui le tende scorrono su binario ad una o più corsie, che può essere montato a soffitto o a parete, questo sistema evita che ci possano essere fessure di luce che possano disturbare il cliente. Nelle strutture di 3-4 stelle spesso si utilizzano veli leggeri per la tenda ed oscuranti tessili e non (oscuranti vinilici) per i teli pesanti. Per praticità e per contenere i costi, molte volte viene impiegato un unico telo realizzato da una parte con oscurate e dalla parte visibile al cliente in tessuto.
Nelle strutture a 5 stelle il tessile rappresenta un importante funzione in quanto i tendaggi spesso vengono realizzati con tessuti preziosi quali i rasi, lini, velluti, velluti operati, damaschi e sete, fino a tessuti realizzati in esclusiva per il cliente. Questi tessuti spesso vengono realizzati accoppiando i tessuti pesanti con rifiniture a passamanerie, venature e ricami.
Per dare maggiore importanza ai teli pesanti si consiglia di raccoglierli ai lati con ambiasse tessili o di passamaneria.

La tipologia di arricciatura più richiesta per il confezionamento dei tendaggi è a matita, detta anche a fettuccia, tipologia che risulta la più economica rimanendo comunque prestigiosa. L’altra tipologia molto utilizzata è a pieghe fisse. Per chi sceglie invece di utilizzare il velo, per evitare che poi le tende possano essere chiuse all’interno delle finestre, è buona norma piombare i teli nell’orlo terminale.

In ambienti classici si possono montare i binari di scorrimento su legno con aggiunta di mantovane con o senza cannoni.

Per acquistare il metraggio necessario, detto occorrenza, per ottenere la giusta arricciatura, si deve considerare 2/2,5 volte la larghezza della finestra. Ad esempio per una finestra larga 1 mt necessitano dai 2 ai 2,5 mt, la larghezza maggiore serve per rendere piu ricca la tenda.

Il giusto posizionamento delle tende è il seguente: partendo dal vetro si posa il tendaggio leggero (velo), davanti al velo il tendaggio pesante o oscurante.

Inoltre negli ultimi anni sono nati nuovi sistemi di montaggio delle tende, destinati ad ambienti moderni, chiamati rulli che possono essere oscuranti oppure Magic Light, cioè che permettono un effetto vedo/non vedo.
Qualunque soluzione scegliate l’importate è acquistare un tessuto di qualità che renda più prestigiose le vostre camere e vi consenta una durata maggiore con minore manutenzione.






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La Camera d’Albergo ideale -1-

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Che si stia ristrutturando o aprendo un’attività ricettiva da zero, l’esigenza di progettare e realizzare la propria struttura affiancati da partner affidabili è un elemento che può fare la differenza.
Rinnovare o costruire da zero, non significa esclusivamente adeguarsi a normative o leggi. Nel nostro paese dominano ancora lo scenario dell’ospitalità strutture in cui troviamo camere al limite dell’abitabilità, bagni da rimodernare, illuminazione inadeguata, arredi vetusti e ambienti privi di identità.

Il lancio ma soprattutto il rilancio di una struttura alberghiera può essere un processo complesso, che tra l’altro ha a che fare con una variabile estremamente mutevole: l’ospite.
Ai molti alberghi che soffrono di questi problemi, si pone una difficile scelta: conservare oppure innovare? E, rinnovando, come fare? A volte manca l’esperienza con cui confrontarsi, il punto di riferimento.

Come vedremo nei prossimi post, esistono professionalità che si occupano di arredamento e ristrutturazioni nel mondo privato ma per una struttura alberghiera bisogna affidarsi a professionalità del campo dell’ospitalità, che conoscano le specifiche differenze con l’ambito privato.

La crisi, è innegabile, ha colpito il mondo alberghiero, a partire dalla fascia di offerta media e bassa. Il motivo per cui le strutture troppo economiche stentano a riprendersi in parte è dovuto anche al fatto che sono male attrezzate e spesso hanno arredi datati, tanto da non poter portare ad una preferenza per l’una o l’altra struttura, e quindi l’unica variabile poi la fa il prezzo.

Con una maggiore attenzione a ristrutturazioni (o creazioni) e di conseguenza con arredi di qualità e funzionali, che con i dovuti accorgimenti possono essere realizzati anche a basso costo, si potrebbe contribuire al rilancio del settore, senza investimenti troppo onerosi per impianti e interventi murali.
Se è vero che da un lato la sfida imprenditoriale e quella di interior design presentano un certo fascino, bisogna però anche confrontarsi con normative che regolamentano la sicurezza degli ambienti e degli arredamenti, nonché scegliere arredi e complementi studiati ad hoc, che richiedano una facile manutenzione, che abbiano un costo adeguato, una buona funzionalità e un’ottima resa nel corso del tempo.

Gli albergatori, pertanto, non solo sono chiamati a scegliere tra le più moderne tendenze in fatto di ospitalità e design, ma devono anche avere ben chiare alcune specifiche che vanno rispettate per legge.

Dimensioni camere Albergo:
Prima di pensare come arredare una camera d’albergo, si deve partire dallo spazio a disposizione, cioè dai mq minimi per camera che vanno tenuti in considerazione da qualsiasi albergatore che si accinga ad aprire una nuova attività o a ristrutturare la propria struttura ricettiva.

E’ doveroso ricordare che alle strutture ricettive che hanno dato vita alla propria attività prima del 1 settembre 1997 è consentito il mantenimento delle superfici esistenti purché le stanze non presentino superfici minori rispetto a quelle di seguito indicate:

  • 7 mq per le camere singole di alberghi 1, 2, 3 stelle
  • 8 mq per le camere singole di alberghi 4 stelle
  • 11 mq per le camere doppie di alberghi 1, 2, 3 stelle
  • 13 mq per le camere doppie di alberghi 4 stelle
  • 15 mq per le camere triple di alberghi 1, 2, 3 stelle
  • 18 mq per le camere triple di alberghi 4 stelle

Proprio nelle tipologie di camera con spazi ridotti è fondamentale ottimizzare l’arredo utilizzando mobili di dimensioni più contenute, a volte realizzati su misura,  per mantenere comunque una perfetta abitabilità della camera, considerando che è proprio la camera l’ambiente in cui l’ospite trascorrerà più tempo.
Come sempre, in questi casi il buon senso e la lungimiranza dell’imprenditore fanno la differenza nella gestione dell’albergo, in quanto bisogna tener presente il proprio target e considerare ciò che i clienti desiderano in termini di ospitalità.






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Un calzolaio in Hotel

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Sia che il vostro albergo operi con il settore business, sia che operi con turisti, questo nuovo servizio da offrire ai clienti si farà ricordare di voi, con sicuri commenti positivi sui social e sui vari siti di prenotazioni on-line.

Un businessmen in viaggio di affari, magari per visitare una fiera, sicuramente viaggerà con scarpe nuove, magari anche comprate per l’occasione e in genere le scarpe nuove qualche problema lo danno sempre.
Provate a immaginare questa persona in una fiera come espositore o come visitatore, la sera quando arriva in albergo la prima cosa che farà sarà di togliere le scarpe eleganti per mettersi comodo (a proposito spero che abbiate inserito a disposizione degli ospiti le utili ciabattine monouso) ma la mattina dopo si ripresenterà l’incubo di infilarsi di nuovo quelle “morse” ai piedi.

Pensate alla gratitudine che avrà nei vostri confronti se la sera quando torna in albergo vede un cartello alla reception:
“Problemi con le tue scarpe nuove?
Lasciale a noi e domattina le ritroverai allargate per una nuova piacevole giornata di svago o di lavoro.”

Con gli appositi allarga scarpe o con la macchina allarga scarpe è semplice, automatico e veloce offrire questo servizio e ricevere eterna riconoscenza. Basta inserire le scarpe nell’apposita forma e lasciarle per 6 ore, meglio l’intera notte e la mattina dopo riconsegnare le scarpe allargate al vostro cliente in una busta o in apposito sacchetto ad hoc. In fondo è facile far felici i clienti e far parlare di voi!

Gli alberghi in città d’arte, vicino a fiere o i luoghi di pellegrinaggio sono quelli che hanno sicuramente un’opportunità in più offrendo questo servizio. Un’attenzione ai particolari può distinguervi e creare una fidelizzazione molto alta.

Gli altri offrono il servizio lavanderia e voi potete offrire anche il servizio calzoleria!






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Ospiti dipendenti P.A.? Fatturazione elettronica in Albergo

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La fattura elettronica entra anche in Albergo!

La Legge Finanziaria 2008 ha stabilito che la fatturazione di prodotti e servizi nei confronti delle Amministrazioni dello Stato debba avvenire esclusivamente in formato elettronico, attraverso il Sistema di Interscambio (SdI). Ne consegue che tutte le imprese, compreso gli Alberghi dovranno adeguarsi a questa novità.

Decorrenza della obbligatorietà 31 marzo 2015 per le seguenti Amministrazioni:

– Altri Enti Nazionali (Enit, Enac, AgCom, Enea, Coni, Istat, Anas SpA, Ice, Anci, ecc.)
– Amm.ni Locali (Regioni, Province, Comuni, Aziende Ospedaliere, ASL, CCIAA, ecc.)

Decorrenza già obbligatoria dal 06 giugno 2014 per le seguenti Amministrazioni:

– Ministeri (Istituti di istruzione statale, Musei, Biblioteche, Polizia, Carabinieri, VV.FF.)
– Agenzie Fiscali (Demanio, Dogane e Monopoli, Entrate)
– Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza Sociale (Inps, Inail, Enasarco, Casse di Previdenza delle varie attività professionali, ecc.)

Ospitare quindi personale in servizio della pubblica amministrazione prevede il rilascio della fattura elettronica.

Per chi ha necessità di maggiori informazioni di approfondimento o di attivarsi per questo servizio visitate questo sito.

Le norme prevedono anche che le fatture emesse elettronicamente, siano conservate esclusivamente in modalità elettronica. Per questo motivo non sono ritenute valide le stampe delle stesse e perciò assume importanza rilevante il metodo e la qualità di conservazione. Questo processo deve garantire l’integrità dei file e la rieleggibilità per un periodo di dieci anni. La Conservazione deve essere effettuata secondo le regole previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale, la quale prevede, tra l’altro, la nomina di un Responsabile alla Conservazione e la messa in uso di un Manuale della Conservazione o di avvalersi di servizi esterni autorizzati per questo tipo di servizio.






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Rifai il look al tuo Minibar!

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Oggi racconteremo una breve storia:

Un viaggiatore arriva al suo albergo e dopo essere stato accolto con gentilezza alla reception ed effettuato un rapido check in, si dirige, senza ulteriori indugi, nella propria camera. Il viaggiatore decide di lavare via la stanchezza della trasferta. Va verso il bagno e si fa una doccia rilassante. Una volta in accappatoio e con le pantofole ai piedi, si accorge di aver dimenticato di prendere qualcosa giù al bar per dissetarsi…A questo punto la sua attenzione viene catturata dal minibar e…”

Come finisce questa storia? Dipende tutto da quale politica di gestione attui nel tuo albergo per cui possiamo avere diversi finali:

  1. Il viaggiatore desiste perché ha paura che solo aprendo il minibar possano accreditargli somme che non corrispondono.
  2. Il viaggiatore non può aprire il minibar perché non ha aperto un conto presso l’albergo.
  3. Il viaggiatore trova i soliti prodotti che risultano costosi e quindi decide di rivestirsi e comprare quello che gli serve al bar o fuori dall’albergo.

A questo punto è lecito chiedersi: questa storia può avere un lieto fine? Noi di Fas Italia crediamo di sì! Pensiamo, infatti, che i prodotti ancillari del tuo albergo possono essere il volano per far ripartire o far fiorire il tuo business dei servizi collaterali!

Chi ci segue da tempo conoscerà sicuramente il Minibar delle bontà: questo marchio racchiude tutta la nostra filosofia ed esperienza per quanto riguarda la fornitura di prodotti Food & Beverage.
A chi invece non conosce ancora questo marchio possiamo dire che esso rappresenta un mondo di possibilità, che interpreta in chiave moderna le più svariate esigenze dei clienti.

In particolare, attraverso le nostre proposte è possibile “rifare il look al frigobar” e renderlo uno strumento redditizio. Tra le altre cose erogare servizi utili e a costi competitivi ai propri clienti offre punti a favore nel processo di fidelizzazione. Ecco una serie di idee che si possono mettere in atto molto facilmente.

La prima consiste nel far sempre trovare l’acqua all’interno del minibar, possibilmente a costi accessibili, se non gratuita. Per evitare ulteriori confronti di prezzo e presentare in maniera originale anche una semplice bottiglia d’acqua è possibile personalizzare l’etichetta con il nome e il logo dell’albergo.

Hai paura di incontrare ospiti disonesti, che possano depredare il minibar facendola franca sul conto? Anche per questo problema abbiamo una soluzione a portata di mano e molto semplice da attuare, che consiste nel far personalizzare al cliente la selezione di prodotti presenti nel minibar.

Come? Basta fare in questo modo: si inseriscono nel frigobar solo pochi prodotti base, come acqua naturale e gassata, poi si lascia un menu in bella evidenza sulla scrivania dal quale l’ospite può ordinare i prodotti che desidera consumare nel corso del suo soggiorno.

Menu minibar

Attenzione: è molto importante corredare il menu di foto, descrizioni e prezzi. In questo modo l’ospite può effettuare una scelta ragionata dei prodotti. Operando in questo modo si possono facilmente evitare fastidiosi contenziosi, che possono nascere nel caso di addebiti contestati o di mancati addebiti.

Inoltre, per ottimizzare al meglio le risorse, si potrebbero prenotare i prodotti da trovare all’interno del frigobar già in fase di booking, tramite il sito, così da sopperire anche a particolari esigenze. Per esempio, se ospitiamo un cliente celiaco è quanto mai indelicato inserire nel minibar prodotti che non può consumare, soprattutto se possono suscitare qualche voglia. Sarebbe opportuno, dare la possibilità di scelta, così da far trovare all’ospite solo prodotti che può tranquillamente consumare.

Inserire bevande e snack biologici nel menu del minibar è un altro passo vincente, che va incontro alle richieste dei viaggiatori, che anche fuori casa ci tengono a consumare solo prodotti di qualità e salutari.

Grazie al catalogo del Minibar delle bontà si può inserire nel proprio menu anche prodotti certificati Halal, elaborati nel pieno rispetto dei precetti tramandati dalle leggi islamiche. Non dobbiamo dimenticare che ci sono popoli con usi e abitudini alimentari diversi dalle nostre. Se nel nostro albergo ospitiamo una clientela internazionale, bisogna farsi trovare pronti a eventuali richieste o a prevenirle.

Il frigobar è croce o delizia? Possiamo sicuramente rispondere delizia!
Perché il Minibar delle bontà mette d’accordo proprio tutti: gli albergatori e clienti.






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