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MiniBar per hotel e strutture ricettive

Il servizio di Minibar in Hotel – 2 – Alcune considerazioni

Il cliente, pur pagando la camera, si sente un ospite e desidera quindi essere ben accolto. Rimane perciò difficile considerare un segno di ospitalità o di benvenuto ad un cliente quando, al suo arrivo, entrando in camera non dovesse trovare niente con cui dissetarsi.
È quindi normale che il cliente, entrando in una camera pur ben arredata, pulita e ricca di optional (aria condizionata, TV, Wi-Fi), rimarrebbe deluso dall’accoglienza se trovasse il minibar vuoto.
Anche trovare il minibar con prodotti di marche sconosciute non favorisce certo la buona impressione dell’albergo che lo ospita, ancora peggio se all’interno trovasse prodotti scaduti: questo squalificherebbe certamente l’immagine dell’albergo.
Sicuramente sarà diverso il risultato quando, aprendo lo sportello, il cliente troverà una buona scelta di bevande invitanti e “leccornie”, prodotti di qualità, freschi, di marche conosciute, ben posizionati con le etichette rivolte verso l’esterno. Questo, oltre che a un gradevole aspetto estetico, facilita la velocità nella scelta del prodotto e quindi una minor dispersione del freddo, con conseguente risparmio sul consumo di energia.
È opportuno pensare al minibar come a un servizio veramente indispensabile, non deve essere dimenticata infatti la possibilità che il frigo possa essere utilizzato da alcuni clienti anche in modo improprio, ad esempio per conservare momentaneamente medicinali o alimenti per neonati: questo sarebbe un servizio apprezzato per chi avesse queste necessità.

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Il servizio di Minibar in Hotel – 1 – Introduzione

È possibile rendere il minibar per albergo un buon servizio per gli ospiti e un centro di profitto per gli albergatori? Quali sono le strategie da adottare per scegliere un minibar e spingere i clienti all’acquisto dei prodotti?
Con questo manuale ci siamo posti l’obiettivo di suggerire una serie di riflessioni per ottimizzare il servizio di minibar e trasformarlo da un settore critico in un’effettiva fonte di guadagno e/o ritorno di immagine.
Troppo spesso gli albergatori affrontano questo servizio come un problema, un ulteriore lavoro con perdita di tempo del personale e relativi costi: questo perché i loro clienti tendono a non utilizzare i prodotti contenuti nel minibar, o magari utilizzano il minibar per refrigerare prodotti acquistati fuori. Non potendo eliminare questo necessario servizio lo trascurano, lasciando il minibar sguarnito o addirittura vuoto.
Il minibar per gli alberghi non deve rappresentare soltanto un servizio in più offerto ai clienti, ma anche un centro di profitto. A livello europeo questo concetto è già stato comunemente attuato, difatti la spesa dei consumi è mediamente molto superiore rispetto a quella italiana.
Per incrementare la possibilità di vendita dei prodotti dei minifrigo prima di tutto dobbiamo pensare ad acquistare un frigobar efficiente, si deve avere un occhio attento nell’acquisto ma soprattutto dovremo provvedere ad effettuare un’installazione accurata, seguendo scrupolosamente le istruzioni di installazione. Essa determina infatti il buon funzionamento del frigo, un consistente risparmio di corrente elettrica e una maggiore durata del frigo stesso.
Stimolare il cliente e prenderlo per la gola, questo deve essere l’obiettivo di chi vuole offrire un buon servizio al cliente e vuole trasformare il frigobar in una fonte di guadagno.
Per fare questo dobbiamo creare una serie di condizioni che spingano il cliente a consumare.
Se vogliamo quindi considerare il minibar una fonte di guadagno anziché di costo dobbiamo studiare quale strategia possa essere la migliore per gestire il frigobar. Noi segnaliamo i più comuni errori da evitare e alcune tattiche da sperimentare per incrementare le vendite.