Raccolta differenziata in Hotel

Inviato da:

Molti Alberghi, per andare incontro alle richieste degli ospiti e delle municipalizzate, che si occupano del ritiro dei rifiuti, stanno adottando la raccolta differenziata nelle camere dell’Albergo.
Gli Albergatori hanno sempre più richieste da parte dei loro clienti su come e dove gettare pile, plastica, carta ecc. , in quanto per fortuna  la sensibilità ambientale si sta sempre più diffondendo nelle persone che sono contrarie a gettare tutto in un unico cestino che contiene di tutto.
Da questa esigenza è nato DusTris il cestino modulare per la raccolta differenziata, disponibile nella versione standard e antifiamma, in diversi colori e finiture, finta pelle, finto velluto e finto cuoio, ed è anche possibile personalizzarlo con il logo dell’Albergo.

Semplice da utilizzare per il cliente e pratico per gli addetti alla pulizie delle camere che si ritrovano già suddivise le varie tipologie di rifiuti.
Come già evidenziato dal sondaggio di Tripadvisor sulla sensibilità ambientale e le relative misure messe in atto dagli Hotel, si evidenzia che  la seconda pratica eco-responsabile adottata è il compostaggio dei rifiuti organici (61%).

Quindi è semplice ed economico andare incontro a normative e alle  richieste, il cestino contenitore per la raccolta differenziata è ha disposizione in questa pagina.

Aggiungiamo a questo post un sondaggio effettuato da Job e Tourism nel mese di Aprile 2013, a riprova dell’importanza  della raccolta differenziata in Albergo:
«Più carta in hotel »,  sondaggio promosso da Job in Tourism e Comieco per capire lo stato delle pratiche green negli alberghi italiani.  Anticipiamo i dati relativi a uno dei quesiti più significativi dell’indagine, capace di coinvolgere oltre 1.300 professionisti dell’hôtellerie provenienti da tutta Italia e distribuiti in tutte le tipologie ricettive.

Cosa pensi della raccolta differenziata nelle strutture ricettive?*
1. Un’operazione inutile e difficile: 2,6%
2. Un’operazione inutile ma facile: 1,7%
3. Un’operazione utile ma difficile: 51,6%
4. Un’operazione utile e facile: 42,5%
5. Non so: 1,5%
*L’arrotondamento alla prima cifra digitale dà un totale di 99,9%

 






0

Sai cosa stai comprando?

Inviato da:

Come abbiamo già sottolineato in un precedente post anche nei prodotti cortesia è arrivato il made in China, e fino a qui niente di particolare, sta a ogni singolo Albergatore decidere cosa mettere a disposizione dei propri ospiti, ma quando il made in Italy è cinese il discorso cambia. Segnaliamo questo articoli, forse sfuggito a molti Albergatori ma importate nel loro interesse. La ricerca di prodotti sempre meno costosti ha dato spazio a falsificazioni e ad acquisti incauti.

Pensiamo che aquistare questi prodotti, per il corpo, richieda una particolare attenzione e un’attenta valutazione del fornitore.

Riportiamo l’articolo visibile su http://www.ilcorrieredellacitta.com/cronaca/made-n-italy-cinese-sequestrati-prodotti-per-5-milioni-di-euro.html

“L’operazione, nata per contrastare la commercializzazione di prodotti contraffatti, ha portato al sequestro di prodotti con etichette riportanti indicazioni false sulla provenienza ed alla denuncia di un cittadino italiano, legale rappresentante di una società di import-export. I Finanzieri della Compagnia di Pomezia, hanno lavorato analizzando i flussi di merce in ingresso attraverso la dogana. L’indagine li ha condotti all’individuazione di due depositi commerciali localizzati a Santa Palomba e riconducibili alla società di import-export. Dal controllo delle bollette doganali di accompagnamento delle spedizioni ed incrociando i dati ottenuti con le risultanze dell’attività investigativa, è emerso che l’impresa importava dalla Cina e commercializzava ingenti quantitativi di prodotti per l’igiene personale da destinare a numerosi alberghi e strutture ricettive romane, con etichette false riportanti la dicitura “Made in Italy”, tali da indurre in errore gli ignari acquirenti. Sulla base degli elementi acquisiti, è scattato il blitz dei Finanzieri presso i depositi, che ha portato al sequestro di circa due milioni di scatole di prodotti illegali, per un valore complessivo di circa cinque milioni di euro.”






0

Valutazioni per l’acquisto delle Lampadine a led

Inviato da:

Il sondaggio di Tripadvisor sulla sensibilità ambientale e le relative misure messe in atto , condotto su 25.000 Albergatori di tutto il mondo, di cui 3000 Alberghi italiani ha evidenziato che le lampadine a risparmio energetico, adottate dal’85% degli albergatori italiani, sono prime fra le pratiche eco-responsabili adottate, seguite dal compostaggio dei rifiuti organici (61%).

Visto l’importanza data a questo particolare settore vogliamo dare il nostro contributo e segnalare alcune informazioni utili da sapere prima di acquistare una lampadina a led, per fare un acquisto giusto.

1. La prima valutazione da fare è la base in alluminio che è l’elemento principale per dissipare il calore prodotto dall’elettronica, che e’ la parte più sensibile della lampadina a led, un eccessivo calore prolungato può portare al danneggiamento del led.

2. La lampadine deve essere in vetro e non in plastica che potrebbe opacizzarsi nel tempo e perdere l’intensità luminosa.

3. I led (diodi) devo essere di qualità ad esempio Lumenmax, Sharp, marchi conosciuti e famosi garantiscono il top della Qualità e della Durata.

4. La garanzia della durata del Led: 15.000 ore / 35.000 ore, fanno sicuramente la differenza, purchè sia una garanzia scritta sulla lampada o nel preventivo.

5. La struttura della lampadina deve permettere di diffondere luce in tutte le direzioni come la vecchia incandescenza, quindi lampadine con grosse e sporgenti basi non vanno bene.

6. Gamma, un’ampia scelta permette di valutare ulteriori risparmi, una potenza di soli 2,5 watt contro 3,5 watt permette ad esempio su 100 lampadine accese 100 watt/ora di ulteriore risparmio per avere particamente la stessa luce.

7. Affidarsi solo a chi può garantire uno standard di produzione e una continuità, questo per avere la certezza che tra un mese o un anno sarà possibile reperire lo stesso prodotto cola la stessa tonalità e intensità di luce.






0

Come ti acchiappo i Turisti Cinesi

Inviato da:

Turisti CinesiOggi è uscito un interessate articolo su PianetaHotel, dove  si spiega come conquistare i turisti Cinesi.

Pagine specifiche nella lora lingua e, come suggeriamo anche noi, una serie di accessori utili e apprezzati: Bollitori, che loro utilizzano sia per prepararsi un tè verde ma anche un zuppa istantanea o i loro spaghetti. Inoltre inserite una linea cortesia completa, nei loro Alberghi sono abituati ad avere a disposizione anche articoli di cortesia che molti Albergatori non inseriscono nella loro dotazione come ad esempio, set denti, pettini, lucidascarpe, ecc..

Molto gradito è anche l’adattatore in quanto  in Cina le spine sono diverse dalle nostre.
Inseriamo a posteriori questa notizia letta sul sito del Corriere,  sezione esteri, del 13 ottobre: l’obiettivo per l’Expo 2015 di Milano è portare in Italia un milione di turisti cinesi.
Sarà quindi importante dotarsi nelle camere d’Albergo dei Bollitori!

 






0