Minibar a basso consumo

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Attualmente non è più possibile distribuire minibar in classe energetica oltre la classe E, per andare incontro alle esigenze di risparmio energetico di ogni paese. Molte aziende potranno più commercializzare, per gli enormi consumi di energia, i modelli di raffreddamento ad assorbimento con porta in vetro che non rispondono a questo requisito, in molti casi addirittura hanno la porta in plastica con una dispersione del freddo fuori da ogni logica. Questi modelli saranno sostituiti con i nuovi modelli con sistema di raffreddamento termoelettrico.

Parlando sempre di frigobar per Alberghi a bassi consumi  vediamo alcune differenze importanti fra i modelli in classe A+ e in classe A+++

Chi offre i minibar A+++ a compressore dichiara poca rumorosità, ma poiché il minibar è dotato di un motore con il tempo la rumorosità aumenta. La differenza del consumo energetico fra la classe A+++ (minibar a compressore) e un minibar in classe A+ (minibar termoelettrico)  non è così significativo, se si considera anche il maggior costo del prodotto all’acquisto.
Bisogna anche considerare che o si devono dotare le camere dell’energy saver, che tutti non hanno e non possono mettere, oppure occorre programmare le ore di funzionamento di tutti i minibar. Ma come si fa a sapere con certezza quando l’ospite è o non è presente nella stanza?

Quindi come sempre è bene sempre valutare il pro e il contro senza lasciarsi coinvolgere dalle mode o da facili risparmi apparenti.






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Raccolta differenziata in Hotel

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Molti Alberghi, per andare incontro alle richieste degli ospiti e delle municipalizzate, che si occupano del ritiro dei rifiuti, stanno adottando la raccolta differenziata nelle camere dell’Albergo.
Gli Albergatori hanno sempre più richieste da parte dei loro clienti su come e dove gettare pile, plastica, carta ecc. , in quanto per fortuna  la sensibilità ambientale si sta sempre più diffondendo nelle persone che sono contrarie a gettare tutto in un unico cestino che contiene di tutto.
Da questa esigenza è nato DusTris il cestino modulare per la raccolta differenziata, disponibile nella versione standard e antifiamma, in diversi colori e finiture, finta pelle, finto velluto e finto cuoio, ed è anche possibile personalizzarlo con il logo dell’Albergo.

Semplice da utilizzare per il cliente e pratico per gli addetti alla pulizie delle camere che si ritrovano già suddivise le varie tipologie di rifiuti.
Come già evidenziato dal sondaggio di Tripadvisor sulla sensibilità ambientale e le relative misure messe in atto dagli Hotel, si evidenzia che  la seconda pratica eco-responsabile adottata è il compostaggio dei rifiuti organici (61%).

Quindi è semplice ed economico andare incontro a normative e alle  richieste, il cestino contenitore per la raccolta differenziata è ha disposizione in questa pagina.

Aggiungiamo a questo post un sondaggio effettuato da Job e Tourism nel mese di Aprile 2013, a riprova dell’importanza  della raccolta differenziata in Albergo:
«Più carta in hotel »,  sondaggio promosso da Job in Tourism e Comieco per capire lo stato delle pratiche green negli alberghi italiani.  Anticipiamo i dati relativi a uno dei quesiti più significativi dell’indagine, capace di coinvolgere oltre 1.300 professionisti dell’hôtellerie provenienti da tutta Italia e distribuiti in tutte le tipologie ricettive.

Cosa pensi della raccolta differenziata nelle strutture ricettive?*
1. Un’operazione inutile e difficile: 2,6%
2. Un’operazione inutile ma facile: 1,7%
3. Un’operazione utile ma difficile: 51,6%
4. Un’operazione utile e facile: 42,5%
5. Non so: 1,5%
*L’arrotondamento alla prima cifra digitale dà un totale di 99,9%






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Sai cosa stai comprando?

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Come abbiamo già sottolineato in un precedente post anche nei prodotti cortesia è arrivato il made in China, e fino a qui niente di particolare, sta a ogni singolo Albergatore decidere cosa mettere a disposizione dei propri ospiti, ma quando il made in Italy è cinese il discorso cambia. Segnaliamo questo articoli, forse sfuggito a molti Albergatori ma importate nel loro interesse. La ricerca di prodotti sempre meno costosti ha dato spazio a falsificazioni e ad acquisti incauti.

Pensiamo che aquistare questi prodotti, per il corpo, richieda una particolare attenzione e un’attenta valutazione del fornitore.

Riportiamo l’articolo visibile su http://www.ilcorrieredellacitta.com/cronaca/made-n-italy-cinese-sequestrati-prodotti-per-5-milioni-di-euro.html

“L’operazione, nata per contrastare la commercializzazione di prodotti contraffatti, ha portato al sequestro di prodotti con etichette riportanti indicazioni false sulla provenienza ed alla denuncia di un cittadino italiano, legale rappresentante di una società di import-export. I Finanzieri della Compagnia di Pomezia, hanno lavorato analizzando i flussi di merce in ingresso attraverso la dogana. L’indagine li ha condotti all’individuazione di due depositi commerciali localizzati a Santa Palomba e riconducibili alla società di import-export. Dal controllo delle bollette doganali di accompagnamento delle spedizioni ed incrociando i dati ottenuti con le risultanze dell’attività investigativa, è emerso che l’impresa importava dalla Cina e commercializzava ingenti quantitativi di prodotti per l’igiene personale da destinare a numerosi alberghi e strutture ricettive romane, con etichette false riportanti la dicitura “Made in Italy”, tali da indurre in errore gli ignari acquirenti. Sulla base degli elementi acquisiti, è scattato il blitz dei Finanzieri presso i depositi, che ha portato al sequestro di circa due milioni di scatole di prodotti illegali, per un valore complessivo di circa cinque milioni di euro.”






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Valutazioni per l’acquisto delle Lampadine a led

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Il sondaggio di Tripadvisor sulla sensibilità ambientale e le relative misure messe in atto , condotto su 25.000 Albergatori di tutto il mondo, di cui 3000 Alberghi italiani ha evidenziato che le lampadine a risparmio energetico, adottate dal’85% degli albergatori italiani, sono prime fra le pratiche eco-responsabili adottate, seguite dal compostaggio dei rifiuti organici (61%).

Visto l’importanza data a questo particolare settore vogliamo dare il nostro contributo e segnalare alcune informazioni utili da sapere prima di acquistare una lampadina a led, per fare un acquisto giusto.

1. La prima valutazione da fare è la base in alluminio che è l’elemento principale per dissipare il calore prodotto dall’elettronica, che e’ la parte più sensibile della lampadina a led, un eccessivo calore prolungato può portare al danneggiamento del led.

2. La lampadine deve essere in vetro e non in plastica che potrebbe opacizzarsi nel tempo e perdere l’intensità luminosa.

3. I led (diodi) devo essere di qualità ad esempio Lumenmax, Sharp, marchi conosciuti e famosi garantiscono il top della Qualità e della Durata.

4. La garanzia della durata del Led: 15.000 ore / 35.000 ore, fanno sicuramente la differenza, purchè sia una garanzia scritta sulla lampada o nel preventivo.

5. La struttura della lampadina deve permettere di diffondere luce in tutte le direzioni come la vecchia incandescenza, quindi lampadine con grosse e sporgenti basi non vanno bene.

6. Gamma, un’ampia scelta permette di valutare ulteriori risparmi, una potenza di soli 2,5 watt contro 3,5 watt permette ad esempio su 100 lampadine accese 100 watt/ora di ulteriore risparmio per avere particamente la stessa luce.

7. Affidarsi solo a chi può garantire uno standard di produzione e una continuità, questo per avere la certezza che tra un mese o un anno sarà possibile reperire lo stesso prodotto cola la stessa tonalità e intensità di luce.






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Come ti acchiappo i Turisti Cinesi

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Turisti CinesiOggi è uscito un interessate articolo su PianetaHotel, dove si spiega come conquistare i turisti Cinesi.

Pagine specifiche nella loro lingua e, come suggeriamo anche noi, una serie di accessori utili e apprezzati: Bollitori, che loro utilizzano sia per prepararsi un tè verde ma anche un zuppa istantanea o i loro spaghetti. Inoltre inserite una linea cortesia completa, nei loro Alberghi sono abituati ad avere a disposizione anche articoli di cortesia che molti Albergatori non inseriscono nella loro dotazione come ad esempio, set denti, pettini, lucidascarpe, ecc..

Molto gradito è anche l’adattatore in quanto  in Cina le spine sono diverse dalle nostre.
Inseriamo a posteriori questa notizia letta sul sito del Corriere,  sezione esteri, del 13 ottobre: l’obiettivo per l’Expo 2015 di Milano è portare in Italia un milione di turisti cinesi.
Sarà quindi importante dotarsi nelle camere d’Albergo dei Bollitori!

 






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Asciugacapelli per Albergo -7-

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Alcuni fattori importati per la scelta dell’asciugacapelli da installare in Albergo.

Per prima cosa deve essere inquadrata la tipologia più adatta alla struttura e al budget disponibile, scegliendo quindi fra i phon da muro, a pistola o a tubo e quelli da cassetto, tenendo presente che quelli a muro a pistola sono quelli più economici e anche quelli più venduti.
I watt di consumo, in funzione della potenza disponibile nella vostra struttura, considerando che ad esempio in una zona di mare in alta stagione in determinate ore sono accesi quasi in contemporanea, mentre ad esempio in un Agriturismo in genere l’utilizzo è meno intenso.
Se possibile scegliere una potenza almeno media perchè se è vero che il consumo quando sono accesi è maggiore rispetto ad phon con una potenza minore ma è anche vero che l’asciugatura dei capelli viene effettuata in minor tempo, a tutto vantaggio del risparmio di elettricità dell’Albergatore ma soprattutto per la soddisfazione dell’ospite, specialmente se donna.
Per chi ha problemi di sovraccarico di energia o per chi vuole risparmiare sulla bolletta invece che acquistare un phon con pochi watt (che scontenterebbe il cliente) consigliamo di sostituire più lampadine possibili con quelle a tecnologia a led, hanno dei consumi di energia elettica  bassissimi.
Speriamo che queste informazioni vi possano essere state d’aiuto e ci mettiamo a vostra disposizione per maggiorni informazioni, preventivi per i nostri asciugacapelli per hotel che sono visibili su www.forniture-alberghiere.biz






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Asciugacapelli per Albergo -6-

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Portadepliant per inserire messaggi e istruzioniNorme di Utilizzo
Anche se tutti i vostri ospiti saranno a conoscenza delle più elementari norme di utilizzo di un asciugacapelli, in alcuni casi è consigliabile inserire in portadepliant da applicare alla parete alcune utili raccomandazioni:

• Non utilizzare il phon con mani bagnate o umide e/o a piedi nudi
• Non staccare la spina, tanto meno tirando il cavo
• Non fare utilizzare l’asciugacapelli a bambini senza la supervisione di un adulto
• Non utilizzare spray per capelli mentre l’apparecchio è in funzione

Chiaramente gli asciugacapelli devono essere dotati di marcatura CE, che dà la conformità del prodotto ai requisiti delle Direttive Europee, cioè che il prodotto offra determinati requisiti:
• Resistenza meccanica e stabilità
• Sicurezza in caso di incendio
• Igiene, salute e ambiente
• Sicurezza nell’impiego
• Protezione contro il rumore
• Risparmio energetico e ritenzione di calore.

Oltre alla certificazione CE, alcuni prodotti possono offrire marchi di qualità e ogni nazione ha il suo, ad esempio IMQ per l’Italia, UTE Francia, AENOR Spagna, VDE Germania .

Sigle
Impariamo a leggere le sigle che possono essere presenti nelle schede degli asciugacapelli
V = Volt
A = Ampère
W = Watt
VA = Volt*Ampère (unità di misura della potenza)
IPxx = Grado di protezione degli involucri, di cui la prima cifra indica la protezione contro il contatto di corpi solidi esterni e contro l’accesso a parti pericolose, mentre la seconda cifra indica la protezione contro la penetrazione dei liquidi.






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Asciugacapelli per Albergo -5-

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Instalazione e norme di utilizzo.
Rispettare sempre e comunque tutte le norme vigenti con particolare riferimento alle distanza da fonti d’acqua. In pratica l’asciugacapelli deve essere collocato ad una distanza tale che anche nella piena estensione dell’apparecchio non sia possibile porsi in prossimità dell’acqua di una vasca o lavabo: c’è una zona di rispetto dove non deve essere possibile utilizzarlo mentre una persona è in vasca o in una doccia.
Queste norme possono variare negli anni per cui è importante informarsi sempre prima di procedere all’installazione.
In alcuni casi dove è previsto che il phon vada attaccato direttamente alla scatola di arrivo corrente, acquistare un modello in cui sia possibile svitare gli attacchi della spina e collegare ai morsetti interni dell’asciugacapelli (dove è stata tolto la spina) ai fili d’arrivo all’interno della scatola di derivazione.
Attenzione: questa operazione deve essere effettuata solo ed esclusivamente da elettricisti che possono poi rilasciare l’idonea certificazione e nello stesso tempo sentire il fornitore se nel fare questa operazione decade la garanzia.
Leggete sempre il libretto delle istruzioni e attenetevi scrupolosamente a quello.
Non utilizzare doppie spine, ciabatte o altro e controllate o fate controllare che nella spina, dove attaccare l’asciugacapelli, siano stati passati cavi elettrici adatti ad assorbire la potenza dall’apparecchio.
Una volta insatallato l’apparecchio non ci dobbiamo dimenticare di averlo, periodicamente si deve ispezionare che tutto sia a posto controllando attentamente che il cavo di alimentazione non sia danneggiato.






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Asciugacapelli per Albergo -4-

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Asciugacapelli da cassetto
Questi modelli sono stati pensati per due principali motivi: il primo che in alcuni Alberghi anche prestigiosi, per motivi di design preferiscono non installare il phon nel bagno della camera, e prendere quindi questo modello da inserire nel cassetto, dove non si vede, ma è a portata di mano del cliente e l’altro vantaggio è che non viene occupata la stanza da bagno per l’asciugatura dei capelli.
Ideale per strutture dove la stanza da bagno è piccola oppure per motivi di sicurezza/predisposizione presa, non è possibile inserire l’asciugacapelli nel bagno.






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Asciugacapelli per Albergo -3-

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Asciugacapelli a muro: modello a tubo
Molto richiesti negli anni passati, ora meno richiesti, sia per motivi di costo che di praticità, il tubo nel medio/lungo periodo si può rompere, danneggiare o prendere quell’aspetto ingiallito che rende il prodotto nel suo insieme non decoroso.
Inoltre può capitare che il cliente non posizioni bene la bocchetta nello specifico alloggiamento, dove è presente il contatto di sicurezza che spenge l’asciugacapelli, che potrebbe staccarsi e quindi il phon si riaccende automaticamente consumando inutilmente energia elettrica.
Sempre adatti per palestre, piscine, ecc.  per motivi di sicurezza, in quanto essendo zone pubbliche e dove per terra ci può essere bagnato, questi apparecchi avendo il corpo motore, dove ci sono tutti i gli attacchi elettrici, fissato al muro sono ancora più sicuri, in mano al cliente va solo un tubo flessibile dove passa solo l’aria calda.






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