La Camera d’Albergo ideale -22-

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I vantaggi della ristrutturazione

Come abbiamo visto nei post precedenti, prima di ospitare è meglio rinnovare le camere! Questo deve essere il motto dell’albergatore che desidera fare della propria impresa un successo.

Anche se l’attuale situazione economica può frenare la voglia di rinnovare, un imprenditore attento sa che è proprio questo il momento per rinnovare, per essere già pronti al momento della ripresa.
Inoltre c’è da considerare che l’offerta oggi è molto ampia e poter mostrare nel sito una camera nuova aiuta a vendere meglio: un investimento di questo tipo ha sempre un ritorno di maggiore occupazione delle stanze e quindi economico. Bisogna pensare che ristrutturare una camera serve a farla diventare un fattore di distinzione e di qualificazione della struttura stessa.

Tra le altre cose, ristrutturare è anche conveniente: pensiamo ad esempio agli incentivi previsti dal nuovo decreto “Cultura e Turismo” diventato legge a tutti gli effetti dal 28 luglio 2014, che prevede un credito di imposta pari al 30% nel triennio 2014-2016 per chi investe nella digitalizzazione e nel quinquennio 2015-2019 per chi effettua opere di riqualificazione edilizia.

Un credito del 10% è invece destinato all’acquisto di mobili e complementi d’arredo. Con queste misure, il governo italiano si pone l’obiettivo di rendere nuovamente competitive le troppe strutture ricettive che ad oggi si presentano come fuori mercato, che necessitano giocoforza di un piano di rilancio attraverso lo svecchiamento delle strutture e un rinnovo generale dei servizi offerti al cliente. Incentivi da utilizzare anche in vista delle nuove classificazioni alberghiere che il Ministero dei beni e della attività culturali farà in funzione di un adeguamento delle classificazioni adottate a livello europeo e internazionale che premieranno l’accessibilità e l’efficienza energetica.

In un Paese come il nostro, in cui bellezze paesaggistiche e artistiche non mancano, il settore ricettivo deve accettare la sfida e dimostrare di essere all’altezza delle nuove esigenze dei viaggiatori, diventando un volano per l’intera economia. Tutto questo può verificarsi solo grazie a un processo di maturazione da parte degli imprenditori nel comprendere come organizzare nel proprio albergo un’ospitalità che risponda ad alti standard qualitativi, a partire proprio dalle camere.

Fas Italia è al tuo servizio per aumentare il comfort del tuo cliente e rendere più gradevole e confortevole il soggiorno nella tua struttura con le nostre proposte visibili su www.mobiliperalberghi.it, www.forniture-tessili.it e www.forniture-alberghiere.biz.






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La Camera d’Albergo ideale -21-

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Rinnovare le camere per migliorare le recensioni dei clienti

La soddisfazione dell’ospite per il comfort della camera in generale e in particolare del letto, della praticità dei complementi messi a sua disposizione, sono l’obbiettivo principale che ci si deve porre. Bisogna ricordare, infatti, che il cliente è propenso a tornare in una struttura dove ha soggiornato in modo confortevole. Questo aspetto è importante perché non solo dà il via al processo di fidelizzazione ma trasforma il cliente stesso in un potente strumento di marketing: l’ospite che si è trovato bene è portato a parlare positivamente del posto in cui ha soggiornato. Il passaparola non avviene solo “dal vivo” ma sempre di più vive online, attraverso social network e portali specializzati il cui compito è proprio quello di far conoscere ai propri utenti le strutture ricettive attraverso il rating e le critiche.

Il più famoso di questi è sicuramente Tripadvisor, dove gli utenti si incontrano per raccontare la propria esperienza presso le diverse strutture ricettive. Nessuna struttura che oggi voglia essere vincente e competitiva sul mercato può permettersi delle recensioni simili:

“Camere minuscole, non confortevoli”

“Personale è disponibile ma i servizi scarsi. WI-FI solo nelle aree comuni e i letti sono davvero molto scomodi. TV anni 80.”

“Hotel non rinnovato da decenni. Camera standard molto vecchia senza molta manutenzione. …..”

Offrire un’ospitalità di qualità non solo aumenta la soddisfazione generale del clienti ma predisponendo camere ben arredate nuove e funzionali si facilita il lavoro del personale addetto al servizio ai piani, che riesce ad effettuare pulizie più rapide ed efficienti.

L’arredamento di una camera d’albergo non deve essere cambiato solo quando è oramai vecchio e usurato ma anche per motivi di marketing deve avere un ciclo di 8/10 anni. Passato questo tempo l’albergatore deve pensare a rimodernare, così da essere al passo con i tempi per quanto riguardano le mode, i colori e le abitudini. Dall’altro canto i clienti abituali saranno contenti di vedere che la struttura prescelta è in grado di rinnovarsi e di offrire qualcosa di nuovo. Rimodernare sicuramente aiuta a rendere le camere più confortevoli e pratiche, per questo conviene scegliere mobili con un giusto e vantaggioso rapporto qualità/prezzo.

Nel caso in cui le camere siano ancora in buone condizioni ma comincino a risultare un po’ datate, ma non si vuole affrontare la spesa di un rinnovo totale, si può pensare ad un “lifting”, magari sostituendo la rete con i sommier, inserendo o sostituendo la testiera, cambiando le luci, la tappezzeria o le tende ed aggiungendo qualche particolare come quadri o accessori.






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La Camera d’Albergo ideale -20-

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Anche l’immagine conta!

Avere sempre il sold out è il sogno di chiunque gestisca una struttura ricettiva. Tuttavia, nulla avviene senza un duro lavoro e una continua attenzione nel rinnovare e rendere il proprio hotel al passo con i tempi.

Al giorno d’oggi esistono diversi portali che facilitano le operazioni di booking eppure non bisogna limitare la propria presenza sul web a questo. Infatti, avere un sito curato con molte foto e contenuti informativi / esplicativi è sicuramente importante per offrire esternamente un’immagine di affidabilità.

L’inserimento delle foto delle camere nel sito web di un albergo è fondamentale, ma anche queste ultime devono rispondere a determinati parametri:

  • devono essere veritiere: bisogna presentare la realtà così come appare e non far sembrare le proprie camere come appena uscite da una rivista di arredamento; la disillusione del proprio ospite può essere un pericoloso nemico
  • devono essere di qualità: una “bella” foto aiuta l’utente a scegliere in modo sereno e può influire sulla prenotazione. Foto brutte, sgranate o scure non aiutano l’utente a capire le potenzialità del luogo in cui potrebbe soggiornare.

Fas ItaliaBisogna tener presente che la vacanza rappresenta uno dei momenti più attesi e che molte persone risparmiano appositamente per poter spendere qualche soldo in più per regalarsi un’esperienza di relax personalizzata. Per questo motivo l’importante è offrire camere che siano d’impatto, piacevoli, accoglienti e confortevoli: se un albergo ha camere datate è d’obbligo valutare una ristrutturazione.

Rimodernare il proprio albergo può comportare diversi vantaggi, perché consente di attirare nuovi clienti e di conseguenza di occupare le camere. Con un’offerta di ospitalità più al passo con i tempi è possibile anche ritoccare i prezzi, magari aumentandoli, così da potenziare anche il ricavo medio.






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La Camera d’Albergo ideale -14-

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Gli indispensabili: armadio e scrivania

L’armadio deve contenere comodamente gli effetti personali dell’ospite e, all’occorrenza, deve permettere di riporre anche cuscini e coperte aggiuntive. All’interno dell’armadio devono esserci il piano e il bastone appendiabiti, così da poter essere sfruttare pienamente lo spazio; inoltre vi si può posizionare anche la cassaforte.
In base allo spazio a disposizione è possibile scegliere un armadio con porta scorrevole o a battente.

Nella stanza non possono mancare un punto d’appoggio o una scrivania/scrittoio, per permettere all’ospite di scrivere o di utilizzare agevolmente il proprio notebook. La scrivania può essere utilizzata per contenere il frigobar, sia direttamente sotto la scrivania, quindi a vista, oppure in un apposito vano che deve essere ben areato per evitare che il frigobar si surriscaldi consumando più corrente e diminuendo la sua durata e efficacia.

Fas Italia Bollitore elettricoLa scrivania può servire per appoggiare anche il set Bollitore, tanto apprezzato dalla clientela internazionale.
Esistono nuove soluzioni salvaspazio anche per questo prodotto in quanto, essendo un prodotto di relativamente recente dotazione, molte volte non trova lo spazio necessario sulla scrivania.
La soluzione ideale sono dei pratici mobiletti verticali dove trovano alloggio il bollitore, le tazze e il porta bustine. Esiste anche una versione da appendere a parete.

L’eventuale mobile o scrivania può essere utilizzato anche per posizionare una TV: in tal caso, è importante che sia posto di fronte al letto, per consentire all’ospite una visione comoda. Grazie ai nuovi televisori a led è possibile utilizzare dove è necessario per stanze piccole, scrivanie meno profonde o addirittura posizionare la tv direttamente a parete. In questo caso non deve necessariamente essere di fronte al letto: grazie alle staffe a muro orientabili fino a 90°, si aprono nuove opportunità di disposizione degli arredi nella camera.






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La Camera d’Albergo ideale -10-

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Camere d’Albergo e colori

Una volta scelti i materiali e lo stile del proprio albergo, non resta che arredare. Partendo dal presupposto che il pernottamento è il principale servizio che offre un albergo si capisce perché è fondamentale porre la massima attenzione all’allestimento della camera.

Bisogna avere una precisa idea degli spazi a disposizione e domandarsi in che modo ottimizzarli in maniera tale da far sentire ogni ospite come se fosse a casa propria. Il colore è un aspetto fondamentale: attraverso quest’ultimo è possibile creare profondità e dare un tocco unico agli ambienti.

Se oggi le opportunità di personalizzazione sono molteplici, d’altro canto bisogna sempre essere in grado di creare l’ambiente ideale in base al tipo di cliente che si ospita. Per esempio, assegnare ad un ospite cinese una camera total white non aiuterà certo a rilassarlo, visto che per la cultura cinese il colore bianco si associa, contrariamente a quanto accade in Occidente, agli eventi luttuosi; anche scegliere colori troppo decisi e scuri può influire negativamente sulla capacità di rilassarsi.

Il must, quindi, è rappresentato dalla scelta di colori neutri. In particolare per le pareti, oltre al classico bianco si possono scegliere tonalità pastello o tenui, mentre chi sceglie i parati può optare per l’utilizzo di prodotti monocromatici o fantasie geometriche e floreali da abbinare alla biancheria da letto oppure ai tendaggi.

Chi decide per il colore o per i parati può utilizzare questi ultimi sulle pareti e creare degli armonici contrasti: l’importante è che lo spazio risulti sempre arioso e mai soffocante o cupo. E c’è chi ha realizzato le camere ognuna rifinita con un diverso colore per ispirare diversi stati d’animo negli ospiti.
A tal proposito è stato effettuato uno studio da Travelodge, una catena alberghiera britannica, per studiare l’influenza del colore sulla qualità del sonno e quindi quali colori utilizzare e quali colori evitare in camera da letto. Lo studio ha dato questi risultati: quanto sonno offre ogni colore?Fas Italia tessuti e colori

  • Blu 7 ore 52 min
  • Giallo 7 ore 40 min
  • Verde 7 ore 36 min
  • Argento 7 ore 33 min
  • Arancione 7 ore 28 min
  • Rosso 6 ore 58 min

Il colore risultato vincente è il blu: in una camera da letto dipinta di blu si dorme meglio e di più, e ci si sveglia con una sensazione di felicità e positività.






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La Camera d’Albergo ideale -1-

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Che si stia ristrutturando o aprendo un’attività ricettiva da zero, l’esigenza di progettare e realizzare la propria struttura affiancati da partner affidabili è un elemento che può fare la differenza.
Rinnovare o costruire da zero, non significa esclusivamente adeguarsi a normative o leggi. Nel nostro paese dominano ancora lo scenario dell’ospitalità strutture in cui troviamo camere al limite dell’abitabilità, bagni da rimodernare, illuminazione inadeguata, arredi vetusti e ambienti privi di identità.

Il lancio ma soprattutto il rilancio di una struttura alberghiera può essere un processo complesso, che tra l’altro ha a che fare con una variabile estremamente mutevole: l’ospite.
Ai molti alberghi che soffrono di questi problemi, si pone una difficile scelta: conservare oppure innovare? E, rinnovando, come fare? A volte manca l’esperienza con cui confrontarsi, il punto di riferimento.

Come vedremo nei prossimi post, esistono professionalità che si occupano di arredamento e ristrutturazioni nel mondo privato ma per una struttura alberghiera bisogna affidarsi a professionalità del campo dell’ospitalità, che conoscano le specifiche differenze con l’ambito privato.

La crisi, è innegabile, ha colpito il mondo alberghiero, a partire dalla fascia di offerta media e bassa. Il motivo per cui le strutture troppo economiche stentano a riprendersi in parte è dovuto anche al fatto che sono male attrezzate e spesso hanno arredi datati, tanto da non poter portare ad una preferenza per l’una o l’altra struttura, e quindi l’unica variabile poi la fa il prezzo.

Con una maggiore attenzione a ristrutturazioni (o creazioni) e di conseguenza con arredi di qualità e funzionali, che con i dovuti accorgimenti possono essere realizzati anche a basso costo, si potrebbe contribuire al rilancio del settore, senza investimenti troppo onerosi per impianti e interventi murali.
Se è vero che da un lato la sfida imprenditoriale e quella di interior design presentano un certo fascino, bisogna però anche confrontarsi con normative che regolamentano la sicurezza degli ambienti e degli arredamenti, nonché scegliere arredi e complementi studiati ad hoc, che richiedano una facile manutenzione, che abbiano un costo adeguato, una buona funzionalità e un’ottima resa nel corso del tempo.

Gli albergatori, pertanto, non solo sono chiamati a scegliere tra le più moderne tendenze in fatto di ospitalità e design, ma devono anche avere ben chiare alcune specifiche che vanno rispettate per legge.

Dimensioni camere Albergo:
Prima di pensare come arredare una camera d’albergo, si deve partire dallo spazio a disposizione, cioè dai mq minimi per camera che vanno tenuti in considerazione da qualsiasi albergatore che si accinga ad aprire una nuova attività o a ristrutturare la propria struttura ricettiva.

E’ doveroso ricordare che alle strutture ricettive che hanno dato vita alla propria attività prima del 1 settembre 1997 è consentito il mantenimento delle superfici esistenti purché le stanze non presentino superfici minori rispetto a quelle di seguito indicate:

  • 7 mq per le camere singole di alberghi 1, 2, 3 stelle
  • 8 mq per le camere singole di alberghi 4 stelle
  • 11 mq per le camere doppie di alberghi 1, 2, 3 stelle
  • 13 mq per le camere doppie di alberghi 4 stelle
  • 15 mq per le camere triple di alberghi 1, 2, 3 stelle
  • 18 mq per le camere triple di alberghi 4 stelle

Proprio nelle tipologie di camera con spazi ridotti è fondamentale ottimizzare l’arredo utilizzando mobili di dimensioni più contenute, a volte realizzati su misura,  per mantenere comunque una perfetta abitabilità della camera, considerando che è proprio la camera l’ambiente in cui l’ospite trascorrerà più tempo.
Come sempre, in questi casi il buon senso e la lungimiranza dell’imprenditore fanno la differenza nella gestione dell’albergo, in quanto bisogna tener presente il proprio target e considerare ciò che i clienti desiderano in termini di ospitalità.






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