Come igienizzare e sanificare gli ambienti in linea con le direttive Protocollo Ministeriale Covid-19

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L’igiene è un problema più che mai attuale, in particolare per tutte quelle attività che hanno a che fare con il pubblico, come le strutture ricettive, che devono mettere in atto tutte le procedure idonee a contrastare il Coronavirus e dotarsi di dispositivi di protezione.

Le normative che si sono susseguite in materia di gestione dell’emergenza da Covid-19 introducono per le aziende la necessità di operazioni di sanificazione finalizzate al contenimento del contagio.
In molti però si chiedono quindi quali siano le strategie migliori per sanificare in modo corretto le proprie strutture rispettando i decreti ministeriali.

Le principali tecniche di sanificazione nel rispetto della normativa vigente

Il Ministero della Salute distingue innanzitutto tra ambienti sanitari e non sanitari (camere, uffici, palestre e scuole). A seconda del tipo, cambiano i prodotti e le attrezzature utilizzate, in quanto devono essere adeguate alle superfici da trattare e allo stato dell’ambiente.

La procedura che permette di annullare la carica virale (anche di Covid-19) negli ambienti prevede la pulizia accurata seguita dall’applicazione di disinfettanti come ipoclorito di sodio (0.1-0.5%), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%).
Le regole fondamentali sono la particolare attenzione a tutti i punti di contatto, da disinfettare meticolosamente, e l’utilizzo di panni monouso.

È fondamentale procedere con trattamenti frequenti, intensificando anche tutte le attività ordinarie di detersione, la pulizia di base, prestando particolare attenzione anche alle zone con più afflusso di utenti.
La sanificazione solitamente si conclude irrorando soluzione disinfettante anche attraverso l’utilizzo di un nebulizzatore, andando così a potenziare l’effetto sanificante dell’intervento svolto. La durata dell’effetto dipende dalla tipologia di ambiente e dalle caratteristiche delle persone che lo frequentano.

Soluzioni per disinfettare gli ambienti: il nebulizzatore di perossido di idrogeno

La sanificazione adotta metodi professionali, strutturati e più incisivi di pulizia degli spazi, con protocolli stabiliti e comprovati per ogni esigenza specifica: spazi interni ed esterni, arredi e superfici di varia natura.
Attenersi a quanto previsto dalle direttive ministeriali è fondamentale. Proprio per ottimizzare i processi ed ottenere risultati davvero efficaci, FAS Italia propone un’ampia varietà di sistemi innovativi.

La gamma di soluzioni per l’igienizzazione e la purificazione dell’aria e delle superfici ha lo scopo di garantire la massima igiene ed efficacia per qualsiasi struttura, dagli alberghi ai negozi.
Fra le varie opzioni il nebulizzatore di perossido di idrogeno, è sicuramente una delle migliori: in soli 20 minuti è in grado di saturare completamente i locali igienizzandoli al 100%.
Questo dispositivo made in Italy riesce a disinfettare spazi di grandi dimensioni. Crea infatti una nebbia secca e atossica, fino a 3 metri di altezza, che raggiunge ogni spazio e si deposita sugli oggetti, per un effetto duraturo nel tempo, senza però bagnare e rovinare le superfici e gli articoli esposti.

È possibile anche effettuare una programmazione intelligente per eseguire un ciclo di igienizzazione notturno e trovare il locale pronto all’uso e igienizzato il mattino seguente.
Può inoltre essere utilizzato per sanificare gli impianti di aria condizionata canalizzati, unità di trattamento aria (UTA), operazione che deve essere fatta una volta al mese ad impianto spento.

Il nebulizzatore utilizza una soluzione al perossido di idrogeno + ioni d’argento pronta all’uso, senza necessità di manipolazioni, secondo Protocollo del Ministero della Salute Covid-19. Se da una parte il perossido di idrogeno svolge un’azione igienizzante, dall’altra gli ioni d’argento creano un film protettivo, duraturo nel tempo, sulle superfici.

Nebulizzatore di perossido di idrogeno: un dispositivo pratico ed efficace

Uno dei grandi vantaggi di questo nebulizzatore, unico nel mercato, è che non necessita di nessun operatore professionale: automaticamente, grazie alla sua tecnologia micronebulizzatrice di particelle aerosol di dimensioni 03/05 micron, arriva in ogni luogo e spazio garantendo una sanificazione efficace.
Nei classici nebulizzatori dove è presente la lancia o la pistola l’operatore deve inoltre preparare il perossido d’idrogeno e rimanere all’interno del locale mentre procede con la sanificazione, per cui deve essere abilitato e formato per la sanificazione secondo le leggi vigenti.
Questo pratico strumento può essere utilizzato, oltre che negli Alberghi, Enti o Uffici, in Scuole e Chiese.

Quest’emergenza ha fatto comprendere a tutti ancora di più quanto la disinfezione e sanificazione ambientale siano fondamentali per rendere sicuri gli spazi in cui viviamo. L’attenzione e la cura di questi servizi devono essere elevatissimi, in quanto i destinatari sono gli utilizzatori finali, i frequentatori delle strutture o il personale dell’azienda.
Una profonda igienizzazione quindi non dovrebbe essere più considerata come un’attività di carattere straordinario, ma una procedura di tipo ordinario con frequenza costante e periodica.

Se sei interessato ad utilizzare presso la tua struttura ricettiva o attività il nebulizzatore di perossido di idrogeno approfondisci sul sito.






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