La reception ai tempi del Coronavirus: come accogliere il cliente

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Già dal suo arrivo, l’ospite deve potersi sentire al sicuro: importante sarà, quindi, fargli trovare delle dotazioni che possano metterlo a proprio agio, e mostrargli la cura e l’attenzione poste nell’igiene.

Dato che una buona prima impressione aiuterà l’ospite a entrare con più sicurezza e tranquillità nella struttura, un banner all’ingresso con le indicazioni di comportamento in italiano e in inglese o una piantana segnaletica da pavimento, completa di avviso struttura sanificata, sicuramente aiuterà. Se vogliamo sdrammatizzare questa insicurezza degli ospiti, possiamo utilizzare una figura cartonata da super eroina, da collocare accanto alla reception, che rassicura i clienti dell’avvenuta sanificazione della struttura.

Per facilitare l’igiene dei pavimenti, si potrebbe collocare all’ingresso un tappeto battericida, che consente di attrarre la maggior parte dei patogeni e degli agenti contaminanti presenti sotto la suola delle scarpe oppure sotto le ruote del trolley.

L’ospite, appena entrato, si rivolgerà alla reception in attesa di fare il check in e di prendere possesso delle chiavi o della tessera magnetica per l’apertura della camera.

I portachiavi dovranno essere igienizzati, utile per questa operazione sono: lo spray igienizzante o la salviettina, entrambe a base alcolica. Per le tessere/card, invece, dopo averle igienizzate, si possono inserire in un pratico sacchettino di plastica trasparente sigillabile.

Per una maggiore sicurezza possiamo rilevare la temperatura corporea dell’ospite con semplici termometri digitali ad infrarossi o con sistemi termoscanner automatici da collocare sul bancone reception che avvertono con un segnale sonoro se la temperatura è superiore a 37,5°

All’ingresso o accanto al bancone sarà utile collocare una colonnina dispenser gel igienizzante mani.

Le distanze tra il cliente e il personale alla reception sono minime. Si parla con un tono di voce contenuto, ci si scambia le informazioni e documenti. Collocare un parafiato sul bancone reception deve essere una best practice per salvaguardare ulteriormente la salute degli ospiti e del personale, creando una barriera di sicurezza.

Le barriere protettive parafiato sono costituite da pannelli in plexiglass trasparente, che possono essere appoggiati sul banco, in modo da proteggere in maniera efficace da eventuali sostanze organiche che potrebbero essere portatrici di virus e batteri. Sono dotate di feritoia per il passaggio dei documenti.

Un gradito e utile omaggio sono i kit di cortesia igienici da distribuire all’ospite al suo arrivo, che possono essere dati insieme alle chiavi o prelevati dai clienti da appositi dispenser di kit igienici o inseriti nella hall in espositori di prodotti anti-covid.

Sul bancone della reception si potranno collocare anche delle salviette igienizzanti per le mani. L’ospite potrà, nell’attesa di parlare con un operatore, rinfrescare le mani dopo aver viaggiato e essere venuto eventualmente a contatto con più persone.

É consigliabile inserire un cestino a pedale con coperchio, accanto alla reception, per gettare salviettine o mascherine.

Oltre alla segnaletica informativa sulle disposizioni anti contagio, su cartelli a parete o da pavimento, possono risultare utili gli adesivi da pavimento, calpestabili, antiscivolo e rimovibili per indicare le distanze da mantenere o il punto dove aspettare il proprio turno. In caso di afflussi importanti può essere utile delimitare i percorsi con colonnine a nastro o cordone dividi percorso. Si può adottare anche un sistema di gestione flussi con accesso a turni.






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