Dispenser con igienizzante: quale scegliere?

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Ciò che fino a qualche tempo fa era prerogativa di alcune attività, in particolare quelle sanitarie-ospedaliere, è diventato una necessità anche in altri ambienti. In seguito all’emergenza sanitaria ancora in corso, infatti, avere in dotazione del gel igienizzante mani è ormai obbligatorio per tutti i locali aperti al pubblico: generalmente è contenuto in dispenser che vengono posti sia all’ingresso che vicino la cassa.

Un oggetto che è diventato d’uso comune anche nelle strutture alberghiere, uffici e aziende: l’obiettivo è quello di garantire sempre adeguate misure di igiene e dare un valore aggiunto al profilo di sicurezza anti contagio.

L’automazione del dispenser risulta inoltre molto richiesta ed indispensabile per evitare che più persone tocchino il tasto con le dita.

Oggi il dispenser igienizzante assume quindi un nuovo ruolo e deve perciò essere integrato nel modo migliore all’interno dell’ambiente. Ma qual è il modello più adatto?

Dispenser igienizzante: tante soluzioni per ogni esigenza

Non è facile scegliere il dispenser migliore tra tutti i modelli disponibili, per questo bisogna valutare attentamente le caratteristiche di ciascuno.

1. Dispenser automatico da parete

I dispenser a muro, fissati con viti e tasselli, vengono spesso installati nei bagni, mentre in una reception sono più pratiche altre soluzioni, come piantane o modelli da tavolo.

Pro: Rilascia sempre una quantità definita di prodotto, in modo da ottimizzare il consumo di gel.

Contro: Installarlo è più complicato, è inoltre necessario forare il muro.

2. Colonnina igienizzante mani con dispenser automatico

La piantana igienizzante mani con dispenser automatico è perfetta per esigenze temporanee o quando non è possibile il montaggio a parete. Realizzate in genere su supporto in metallo o plexiglass sono corredate da un dispenser per gel igienizzante. L’erogatore automatico di igienizzanti mani garantisce la massima pulizia: si tratta infatti di un modello piuttosto richiesto, il cui funzionamento avviene grazie all’utilizzo di una fotocellula.

Pro: Modello più pratico e sicuramente il più igienico.

Contro: Più costoso dei sistemi manuali, richiede un minimo di manutenzione occasionale: è buona norma pulire ogni tanto la fotocellula e si devono sostituire le batterie al loro esaurimento.

​3. Piantana per dispenser igienizzante mani

A livello di sicurezza un dispenser manuale dà la stessa garanzia di uno automatico: anche se venisse toccato da un soggetto positivo per essere azionato, nel momento in cui un’altra persona lo tocca anche lei subito dopo igienizza le mani con il gel, per cui si disinfetta da possibili contaminazioni.

La piantana porta flaconi dispenser in metallo è costituita da un supporto per dispenser e da un cartello dove inserire un’eventuale comunicazione.

Pro: Una delle soluzioni più economiche per una colonnina porta flaconi.

Contro: Potrebbe risultare più scomoda nell’utilizzo, in quanto azionata manualmente.

4. Piantana a pedale per flacone dispenser gel igienizzante

Una soluzione intermedia e forse potremo dire il miglior acquisto anche grazie al rapporto costi/benefici: è la piantana igienizzante a pedale: questo sistema permette l’erogazione del gel disinfettante senza dover toccare il dispenser con le mani. Inoltre non prevede l’utilizzo di batterie che potrebbero scaricarsi.  L’alloggio del falcone è regolabile ed utilizzabile con i vari formati in commercio di contenitori di gel igienizzante. Un modello simile è la piantana a pedale per dispenser igienizzante con cestino per poter gettare i guanti.

Pro: Prodotto a funzionamento meccanico, Made in Italy. Non essendo un prodotto di importazione è più reperibile sul mercato, più economica del dispenser automatico.

Contro: Deve essere azionata manualmente.

5. Espositore da banco igienizzante

Una soluzione ideale per chi vuole dotare una postazione di lavoro di un supporto per gel igienizzante e guanti monouso, per tenerli entrambi a portata di mano.

Pro: Utile da installare su banconi e scrivanie.

Contro: Il dispenser deve essere azionato manualmente.

6. Totem presidi igienici

L’ultima soluzione è quella di inserire tutti i presidi di protezione individuale all’interno di un unico contenitore. Interamente in acciaio inox, è autoportante, ma predisposto anche per il fissaggio a parete e/o a pavimento. È costituito da un supporto porta gel igienizzante e vaschette idonee per il contenimento di mascherine chirurgiche, guanti monouso, salviette igienizzanti ecc.

Pro: Pratico per porre tutti i presidi igienici in un solo luogo.

Contro: Non adatto nel caso in cui si voglia inserire il solo dispenser.

Non è facile districarsi tra i diversi modelli di dispenser porta gel igienizzante, le cui vendite sono aumentate vorticosamente nelle ultime settimane dato il particolare periodo. In seguito alla disposizione di severe regole igieniche, l’uso di dispenser può non solo rappresentare un’arma di protezione in più insieme alle mascherine e ai guanti monouso, ma anche dare un valore aggiunto al luogo dove viene installato.






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