Fate posto… arrivano i turisti musulmani -1-

Inviato da:

Sì, per gli alberghi che si attrezzeranno ad accogliere i turisti musulmani ci sono tanti potenziali turisti pronti a prenotare, un’opportunità in più per gli operatori del settore.

Nel 2012 questo segmento ha generato un giro d’affari di oltre 126 miliardi di dollari, 2 miliardi di potenziali turisti di cui ben 800 milioni già viaggia all’estero, un potenziale bacino di clientela non trascurabile in costante crescita, si prevede che è destinato a salire almeno fino al 2020, con un tasso di crescita del 7%.

Purtroppo solo pochi alberghi conoscono le esigenze di questi viaggiatori e pochissimi sono attrezzati per riceverli, ad oggi in Italia sono meno di cinque gli Alberghi certificati Halal, una parola sconosciuta alla maggioranza delle persone.

Cosa significa quindi questa parola a cui i musulmani danno molta importanza? In pratica esprime e sintetizza uno dei precetti fondamentali della legge coranica che divide fra quello che è lecito e quello che non lo è.

Il credente musulmano perciò non compra o usufruisce di un servizio senza domandarsi se è Halal.

Considerando che attualmente questo è fra i più grandi segmenti del mercato che l’industria turistica ancora non ha soddisfatto, se ne intuisce il potenziale. Ma chi e’ il turista islamico? Un viaggiatore di fascia alta con una forte propensione alla spesa che ricerca comfort e servizi adeguati. In Italia come abbiamo visto siamo molto indietro con un’offerta turistica dedicata a soggiorni nel rispetto delle necessità islamiche.

Particolari attenzioni riguardano per l’alimentazione: il cibo deve essere preparato rispettando le regole della legge coranica, non deve contenere alcool e la carne deve provenire da animali erbivori (tranne gli asini) macellati in modo appropriato. Altrettanto importanti sono i cosmetici e i prodotti per la cura del corpo certificati Halal. Molte aziende italiane sia nel settore food che nella cosmesi hanno certificato Halal i loro prodotti.

In Italia si possono rilasciare certificazioni Halal per tutti i settori, compresi gli operatori del turismo, dall’authority islamica “HALAL ITALY AUTHORITY” (www.halalitaly.org) che opera sotto la Halal International Authority (HIA) (www.halalint.org) che può fornire le indicazioni necessarie per ricevere questa garanzia.

Continua l’approfondimento nel prossimo post.






0
  Related Posts

Aggiungi un commento


3 × 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.