Stop agli insetti

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La stagione estiva è ormai alle porte ed è naturale curare tutti i dettagli per accogliere al meglio i turisti che affolleranno il nostro paese.

La stagione estiva, tuttavia, è anche sinonimo di insetti e mai come negli alberghi è necessario mantenere gli ambienti destinati al consumo delle pietanze come la sala ristoro, bar o sala colazioni quanto più salubri possibili.

Gli insetti, infatti, non sono solo fastidiosi, ma contribuiscono a trasmettere nell’ospite un senso di scarsa igiene. Un buffet, per quanto ricco e ben organizzato, risulterà poco invitante se preso d’assalto da mosche e altri insetti volanti.

Una risposta efficace al problema è rappresentato dalle lampade SUNBURST®, distribuite da Fas Italia. Sono lampade dalla tecnologia e design made in UK che assicurano prestazioni di alto livello e igienicità.

Il plus è sicuramente caratterizzato dal fatto che l’operazione di cattura degli insetti avviene in completa assenza di rumori e odori. Come è possibile? Grazie alla tecnologia SUNBURST® che si serve della luce ultravioletta, per attrarre gli insetti. Questi ultimi rimangono incollati all’apposito cartoncino, privo di pesticidi.

Il risultato finale? Zero fumo, rumore o odori sgradevoli, ed è questa caratteristica a rendere le lampade particolarmente adatte ad ambienti d’albergo, come la sala colazione, il bar e la sala ristorante.

Inoltre, le lampade sono accompagnate da una garanzia triennale e il loro utilizzo risulta facile e intuitivo. Non richiedono personale specifico per l’installazione o per la manutenzione.

Il design moderno e ricercato è stato pensato per dare la possibilità all’albergatore di beneficiare di più opzioni di montaggio. Le lampade possono essere collocate a muro oppure su banconi e mobili.

SUNBURST®, di conseguenza, può essere disposta agevolmente dove serve, presentando, però, attenzione a non posizionarla vicino ad altre fonti di luce concorrenti, inclusa la luce del sole.

Bisogna anche cercare di sistemare le lampade a debita distanza dalle vie d’accesso preferite dagli insetti ed è consigliabile situare la trappola in prossimità dei luoghi dove si creano punti di aggregazione degli insetti.

Le lampade SUNBURST® sono disponibili in diverse finiture, quindi trovare la tipologia di prodotto che si possa integrare armonicamente con l’arredo del proprio albergo è veramente molto semplice.

Come abbiamo visto risolvere il problema degli insetti volanti è può essere possibile grazie alle lampade SUNBURST®, che consentono di mantenere più salubri gli ambienti e le aree ristoro del proprio albergo.






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Cosa apprezzano gli ospiti in una struttura?

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Una ricerca di Travel Appeal ha messo in mostra quali sono gli aspetti dell’ospitalità preferiti dai clienti e gli eventuali aspetti negativi a cui è necessario apportare un correttivo.

Tra i momenti più apprezzati, uno dei lati positivi che ricorrono più spesso nelle varie indagini e nei sondaggi è la prima colazione.

Come ben sappiamo, ogni albergo dispone di spazi più meno ampi per questo servizio. Ma che si tratti di un piccolo Albergo o di una grande catena alberghiera, il momento della prima colazione dovrebbe sempre svolgersi osservando criteri di ordine e funzionalità, così da permettere all’ospite di fruirne in tutta tranquillità.

Per gli ambienti ampi si può optare per un espositore centrale, con pietanze disposte simmetricamente, mentre per per gli spazi più piccoli è necessario optare per una soluzione lineare. Generalmente quest’ultima è la più frequente.

Nel caso dell’esposizione lineare si ha sempre il timore di offrire un allestimento monotono. Per creare un buffet mosso e colorato, basterà disporre in maniera accurata brocche con succhi di frutta o acqua aromatizzata alla frutta, piccoli espositori con torte, brioche e altri dolci prelibatezze, che potranno anche essere collocati anche su delle alzate, così da rendere più facile la scelta al cliente.

Il vantaggio di utilizzare piccoli espositori è nell’offrire la possibilità al personale di sala di seguire al meglio l’evoluzione del buffet. Inoltre, l’espositore vuoto può essere sostituito o rimpinguato in maniera più efficiente, senza mai causare quell’effetto di vuoto che agli occhi del cliente può assumere il significato di poca scelta.

Inoltre, è opportuno corredare ogni proposta presente sul buffet di un cartellino che esponga in maniera chiara gli ingredienti, anche in più lingue se si ospita una clientela straniera. Se si offrono proposte senza glutine, è opportuno collocare le pietanze su una superficie a parte, prediligendo piccoli espositori e alzate con coperchio e posate per il prelievo delle pietanze a parte, così da evitare qualsiasi rischio di contaminazione. Toccherà al personale di sala sorvegliare che anche gli ospiti più sbadati non sbaglino, rischiando di contaminare i prodotti.

Come abbiamo detto, rendere colorato il buffet è un’altra esigenza che ha l’albergatore per vendere meglio le proprie proposte. Si può decidere di collocare, oltre ai classici succhi, l’acqua aromatizzata con frutta.

Quest’ultima si ottiene dall’infusione di aromi e frutta tagliata a pezzi in acqua. Ovviamente, più sceglieremo frutti dai colori forti, maggiore sarà l’impatto visivo che andremo a creare.

L’acqua aromatizzata può essere riposta in semplici brocche oppure in un distributore refrigerato con rubinetto, che consente un’erogazione precisa evitando rischi di rovesciamento sul tavolo da esposizione.

Inoltre, in base ai consumi effettivi e al transito degli ospiti nella sala colazione, bisogna considerare se risulta più conveniente dotarsi di dispenser di cereali o di marmellate, o se optare per le monoporzioni.

Quest’ultima non è una scelta di poco conto. Se i dispenser, infatti, possono ottimizzare i consumi delle grandi strutture ricettive e limitare la produzione di rifiuti, dall’altra parte potrebbero essere poco indicati per le piccole strutture o per quelle a conduzione familiare, che magari hanno un transito turistico meno frenetico.

Se l’accesso alla Wi-Fi e le docce, in molte strutture ricettive, sono aspetti da migliorare, un dettaglio sul quale l’ospite non è proprio disposto a transigere è la comodità dei letti.

In particolare, la ricerca in oggetto ha evidenziato un dato negativo che sicuramente farà riflettere gli addetti ai lavori: ben il 69% degli intervistati non hanno trovato comodi i letti.

Bisogna considerare che il letto è il luogo, per numero di ore, in cui l’ospite trascorre più tempo. Molte volte il letto matrimoniale è ottenuto dall’accostamento di due letti da 80 cm; se però questi ultimi vengono utilizzati come singoli, per l’ospite non è il massimo della comodità. In particolar modo, se si ha spazio a disposizione in camera, bisognerebbe optare per un materasso da almeno 90 o 110 cm.

Nel caso si opti per l’utilizzo di due unità singole per comporre un letto matrimoniale, si potrebbe dotare il materasso di topper, che consente di fissare insieme i due materassi e offrire all’ospite la sensazione di un letto matrimoniale.

Un altro aspetto riguarda l’uso dei materassi. Questi ultimi dovrebbero essere cambiati periodicamente, quindi circa dopo 4-5 anni, arco di tempo che corrisponde a un numero massimo di 1.000 pernottamenti. Bisogna considerare che se non si investe in qualità, i materassi tenderanno a deformarsi in breve tempo e quindi a non assolvere bene alla loro funzione.

Un altro aspetto da tenere in considerazione oltre al periodo di utilizzo è l’altezza o lo spessore del materasso, che non dovrebbe essere inferiore ai 20 cm. La dotazione ottimale dovrebbe essere quella che comprende materassi di almeno 22-25 cm.

Per quanto riguarda i materiali, sicuramente il poliuretano espanso e il memory costituiscono una soluzione vantaggiosa, meggevoli e di facile manutenzione, però obbligatoriamente ignifughi e omologati. I materassi di questa tipologia sono confortevoli in quanto sono in grado di accogliere in maniera ottimale il corpo.

Far felici i propri clienti, come abbiamo visto finora, non può prescindere dall’offrire una colazione varia, pratica e abbondante e un letto comodo dove poter riposare tranquillamente.

Se dalle recensioni dei clienti o dal confronto in loco emergono criticità riguardanti la prima colazione e la comodità dei letti, allora è necessario correre ai ripari e prendere gli opportuni provvedimenti.






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Il fascino dei portachiavi per Hotel

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Quante volte è capitato, da ospiti, di strusciare, infilare, girare e rigirare le classiche tessere apriporta in albergo, per poi dover scendere in reception per chiedere aiuto o disturbare il fattorino di turno che si trovava a passare di lì per caso?

Ebbene, molto spesso la tessera magnetica non è fra i mezzi preferiti dagli ospiti per accedere alla camera. In più, il fatto di essere sottile e spesso riposta frettolosamente fa in modo che si possa perdere più facilmente rispetto alla classica chiave d’albergo.

Ma anche le chiavi, penserete, possono essere perse con facilità. L’ospite sbadato può capitare ovunque; tuttavia la chiave è spesso accompagnata da un portachiavi che può essere di grandezza, peso e ingombro tali da dover essere riposto adeguatamente.

Inoltre rispetto alla tessera, spesso ritenuta una vera e propria croce dagli ospiti in quanto non facilita l’accesso alla camera, la chiave e il portachiavi offrono una maggior idea di possesso, nonché rappresentano oggetti con i quali le persone hanno maggior dimestichezza.

In tal senso Fas Italia offre un’ampia gamma di portachiavi per albergo, anche personalizzabili, che consentono a ogni imprenditore del settore alberghiero di trovare la soluzione più adatta rispetto alle proprie esigenze.

Fas Italia, infatti, propone portachiavi dallo stile classico realizzati in ottone, corredati da fiocco, oppure disponibili in diverse forme. Sono presenti anche portachiavi in ottone smaltato lucido. Su questo tipo di portachiavi si possono incidere nome e logo dell’albergo oppure il numero della camera, così da consentire anche all’ospite più sbadato di ricordare sempre il numero della propria stanza.

Per chi preferisce una soluzione più leggera senza per questo rinunciare al design, invece, proponiamo portachiavi in plexiglass o in acrilico trasparente. Anche in questo caso abbiamo un’ampia gamma di forme da cui scegliere: da quelle più comuni a goccia o geometriche, a forme più particolari come delfino, stella e conchiglia. Il plexiglass è un materiale molto versatile, per cui non si presta solo alla realizzazione di varie forme di design ma può essere anche personalizzato con scritte, loghi e numero di camera.

Infine, per chi cerca una soluzione moderna ma che allo stesso tempo risulti elegante, consigliamo i portachiavi in alluminio. Questi ultimi possono essere realizzati con finitura lucida o satinata. In più nel catalogo sono presenti prodotti che affiancano all’alluminio altri materiali come il legno o l’ecopelle creando così un effetto di grande impatto visivo.
Ma attenzione ai numeri delle camere, in Italia il numero 17 porta sfortuna, mentre nei paesi anglosassoni dove è il numero 13 che rappresenta la “jella”, per che prevede ospiti cinesi deve stare attento a non dare la camera numero 7. Per gli asiatici invece il numero porta sfortuna è il numero 4.

Se per il tuo albergo utilizzi le chiavi per l’accesso alla camera, non dimenticarti di dotarle di appositi portachiavi e occhio ai numeri!.






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Risparmia con un telecomando!

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Il risparmio energetico è una delle priorità di ogni struttura ricettiva; in tal senso, un aiuto fondamentale proviene dalla tecnologia, che elabora nuovi prodotti che possono aiutare a ottimizzare al meglio i consumi.

Fas Italia ha inserito nel proprio catalogo Hotel Plus, il telecomando universale per condizionatori sviluppato appositamente per alberghi e strutture extra alberghiere come B&B o Agriturismi, che consente di ottimizzare i consumi.

Grazie a questo telecomando si potrà impostare per ogni camera e ambiente comune la temperatura massima e quella minima. Ciò consentirà di produrre un risparmio tangibile, evitando che gli ospiti possano impostare temperature troppo alte o troppo basse.

Inoltre, il telecomando dispone di due modalità di programmazione, manuale o automatica.  Il telecomando e facile e intuitivo per l’ospite, è dotato di tasti dedicati per le funzioni di riscaldamento e raffrescamento e di un vano nascosto dove sono presenti altre funzioni.

Tramite un codice fornito si accede alle impostazioni di programmazione del blocco delle temperature, questa funzione può consentire un risparmio fino al 40%.

Il telecomando, grazie al suo ampio display retroilluminato, indica la temperatura d’ambiente e quella desiderata (fino al massimo o al minimo predefinito dalla direzione), così in qualsiasi momento è possibile verificare il funzionamento del condizionatore e il raffreddamento o il riscaldamento della stanza.

Infine, il design sobrio ed elegante e la possibilità di collocare il telecomando in un supporto a parete costituiscono ulteriori plus del prodotto.

Insieme al telecomando viene fornito un libretto completo di tutte le istruzioni in italiano e di una scheda con l’elenco di ben 100 marche di condizionatori già autoprogrammate: per attivare il telecomando è sufficiente provare i codici indicati per ogni marca. Qualora non ci sia la marca del vostro condizionatore, il telecomando ha un sistema di autoricerca per l’abbinamento telecomando/condizionatore.

Investendo nell’acquisto di telecomandi programmabili per condizionatori, con una piccola spesa sarà possibile risparmiare e reinvestire per creare maggior comfort in camera. Per esempio, aggiungere altre amenities come un bollitore elettrico nuovo o una linea cortesia di maggior qualità, o anche casseforti di ultima generazione più facili da utilizzare, possono essere alcune delle migliorie che si possono apportare per rendere la camera più accogliente.

Presentarsi come struttura green, in grado di contenere gli sprechi e l’inquinamento, è cosa gradita a molti dei viaggiatori che scelgono la struttura ricettiva. Oggi i turisti sono molto più informati in termini di risparmio energetico e le strutture che si pongono come ecosostenibili esercitano un’ulteriore attrattiva.

Tutti questi vantaggi si possono tradurre poi in una maggior predisposizione dell’utente a recensire positivamente la struttura. Maggiori sono i comfort e la qualità dell’ospitalità, maggiore sarà la soddisfazione dell’ospite. Ricordiamo infatti che il cliente soddisfatto è il più potente mezzo di marketing, perché sarà disposto a parlare bene dell’albergo in cui ha soggiornato, sia ai suoi contatti che sui canali social.

Per maggiori informazioni sul telecomando per condizionatori Hotel Plus di Super Electronics, visita questa pagina.






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Stop agli intrusi

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Più volte nel corso del tempo ci siamo occupati del problema delle cimici da materasso. L’infestazione da cimice è una delle criticità di cui l’albergatore deve avere consapevolezza, per affrontarla con le dovute prevenzioni, precauzioni e con i giusti rimedi ai fini di una completa debellazione in caso di infestazione.

In passato abbiamo rivolto la nostra attenzione ad alcuni rimedi, come le Macchine di produzione Ozono e il Cimex Eradicator. Tuttavia esistono attività preventive che possono aiutare a evitare di trasformare il materasso nel perfetto habitat per le cimici.

Bisogna tener presente che il corpo umano trascorre diverse ore ogni notte a contatto con il materasso, o anche di più nel caso di degenti in case di riposo e strutture per l’accoglienza. Si stima che, dopo la cucina, sia proprio la camera da letto il secondo luogo più ricco di germi, come sostiene il Dr. Philip Tierno, eminente docente di microbiologia presso la New York University; tuttavia non esistono in commercio molti prodotti specifici per la pulizia della zona notte.

La domanda che potremmo farci a questo punto potrebbe essere: come difendersi dalle cimici?

La prima azione da effettuare è quella di informarsi. Solo una volta chiaro il problema, sarà possibile mettere in pratica tutte quelle azioni di prevenzione per ostacolare forme di infestazione che possano diventare severe. Ma andiamo con ordine.

Come inizia un’infestazione da cimice

Se in un ambiente sono effettuate correttamente le operazioni di pulizia e manutenzione, come chiaramente deve essere fatto in un Albergo, c’è un’alta probabilità che le cimici siano introdotte dall’esterno; non a caso la cimice è chiamata anche “l’insetto del viaggiatore” perché si attacca alle borse, agli zaini oppure alle valigie.

Le intercapedini vicino al letto, lo spazio tra il letto e la parete, il materasso e le reti sono angoli bui e perfetti per nascondersi. Pur potendo sopravvivere circa un anno senza nutrirsi (a prova della coriaceità dell’insetto), la cimice, come tutti i parassiti, cerca di avvicinarsi quanto più possibile alle sue prede.

Come accorgersi della presenza delle cimici?

Le cimici da letto lasciano segni abbastanza evidenti della loro presenza; tra questi ultimi possiamo notare:

  • macchie scure su lenzuola, tessuti, indumenti e guanciali derivanti da escrementi e dal sangue delle cimici che possono essere schiacciate
  • le cimici lasciano un odore sgradevole, per cui anche nell’ambiente si può riconoscere la loro presenza

Come prevenire un’infestazione di cimici dei letti?

Fino a quanto detto, sembrerebbe impossibile prevenire un’infestazione da parte di questo insetto così insidioso. Basti pensare che anche liberarsi di rete e materasso, in caso di infestazione, non è sufficiente per sconfiggere definitivamente le cimici. Quindi, in particolare per l’albergatore, è necessario mettere in pratica tutte le soluzioni a disposizione per prevenire il problema. Oltre a effettuare le pulizie scrupolosamente, è opportuno inserire in stanza accessori come reggivaligia o appendini e scomparti ad hoc su cui riporre comodamente zaini o borse per evitare che vado a contatto del letto.

Anche questi accorgimenti, tuttavia, possono risultare non sufficienti per scongiurare un’infestazione da cimice. L’ospite, infatti, non può essere controllato quando è in camera, e non possiamo avere riscontro su dove quest’ultimo poggi cappotti, valigie o altri indumenti e accessori che siano stati a contatto con ambienti potenzialmente a rischio (tra questi ultimi annoveriamo sale di attesa, mezzi di trasporto pubblico e luoghi molto affollati).

Per consentire agli ospiti di dormire in un ambiente salubre e in modo sano, in questi casi conviene dotare materassi e cuscini di apposite protezioni: questo perché senza una fodera ad hoc negli imbottiti si riproducono batteri e funghi, che come ben sappiamo possono essere nocivi per la salute.

Bisogna considerare, inoltre, che dalla fine degli anni Novanta assistiamo a una fase di recrudescenza delle cimici. Probabilmente le cause sono da riscontrare nella maggior possibilità di spostarsi e di effettuare viaggi internazionali, nel cambiamento dei metodi di disinfestazione e anche nella resistenza sviluppata dalle cimici agli insetticidi.

Dobbiamo anche considerare che l’infestazione da cimici viene spesso scoperta dopo 3-4 mesi perché, grazie alla conformazione appiattita, la cimice riesce a infilarsi nei punti più nascosti come il materasso e la base del letto.

Esistono particolari fodere sono un prodotto studiato per sigillare il materasso e scongiurare i pericoli di infestazione. La loro efficacia è comprovata da test di laboratorio che ne evidenziano la capacità di essere a prova di puntura e prova di fuga delle cimici.

Le fodere sono realizzate in maniera tale da evitare che si creino tasche o pieghe in cui le cimici possano nascondersi.

Le fodere sono realizzate con un materiale avanzato chiamato Miracle Membrane®. Quest’ultimo migliora la pulizia della biancheria da letto grazie a:

  • Impermeabilità
  • Porosità al vapore nell’aria
  • Ipoallergenicità

Infine, il particolare tipo di fodera crea una barriera contro acari e allergeni.

Per impedire l’infestazione da cimici vedi maggiori informazioni sulle fodere sigillanti anti-cimici, e previeni in maniera efficace il problema delle cimici dei letti.






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L’allestimento della prima colazione

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L’allestimento della prima colazione è una delle occasioni migliori, per l’albergatore, per fidelizzare ulteriormente i propri clienti. Nel ranking delle aspettative dei turisti, dopo il soggiorno in una camera confortevole, c’è proprio la possibilità di assaporare un’abbondante colazione.

Il primo quesito a cui possiamo sottoporre la nostra attenzione è: il costo della colazione deve essere compreso nel costo della camera?

Offrire, come servizio base, il pernottamento più la prima colazione, rappresenta un valore aggiunto per il cliente, per cui se si opta per questa modalità di servizio non bisogna farsi trovare impreparati. In tal senso, ecco quali sono gli aspetti tecnici a cui bisogna badare prima di allestire il buffet della colazione.

Come sistemare i moduli di arredo nella sala colazione?
Tavoli, vetrine riscaldate o refrigerate e carrelli devono essere distribuiti in maniera efficiente, per evitare di creare scomode file al buffet. Per una razionalizzazione degli spazi, in particolare, quando non si ha una sala per la colazione molto ampia, oppure se questa è sviluppata principalmente nel verso della lunghezza, allora è preferibile scegliere un tipo di esposizione murale, con le pietanze disposte magari su più piani.

Questo tipo di soluzione presenta diversi vantaggi:

  • semplicità nell’effettuare i collegamenti elettrici delle apparecchiature (macchine del caffè, vetrine riscaldate, bollitori, cuoci uova e così via)
  • migliore visibilità dei prodotti
  • aspetto più ordinato

Nel caso in cui, invece, si possa usufruire di un ampio spazio, si può optare per un espositore centrale, nel quale le pietanze devono essere sistemate in maniera simmetrica su entrambi i lati, così da fluidificare meglio la fila. Un’esposizione del genere, sebbene maggiormente scenografica e, in termini di allestimento, più malleabile a esposizioni creative, potrebbe tuttavia presentare problematiche legate all’allaccio elettrico delle apparecchiature, o comunque modifiche all’impianto elettrico della sala.

Come presentare l’offerta?
Una volta scelta la modalità di esposizione, bisogna posizionare le pietanze in maniera tale che il servizio non si ingolfi e che l’ospite non debba sostenere file interminabili per prendere un semplice caffè.

Anzitutto, anche in questo caso bisogna decidere come organizzare il servizio per quanto riguarda la gestione delle bevande calde, perché si può scegliere di far preparare al momento le bevande calde al personale, oppure collocare sul buffet macchine per il caffè espresso, caffè americano e cappuccino.

Per quanto riguarda le bevande fredde, queste ultime vanno collocate in brocche, anche di diverso tipo, per creare giochi di volumi e non avere un tavolo troppo statico, oppure in dispenser di bevande. In caso si vogliano presentare prodotti in monoporzione, è sempre meglio evitare prodotti in tetrapak, perché meno estetici. Inoltre, se i prodotti sono presentati in vetro, danno maggior colore alla tavola e risaltano meglio.

Se lo spazio lo consente, collocare anche frutta fresca, centrifuga e spremiagrumi, così da far preparare all’ospite o al personale di sale un prodotto fresco. Si possono collocare sul tavolo anche bevande energetiche e, naturalmente, non possono mancare delle brocche di acqua fresca.

Tra i prodotti da forno possiamo collocare panini, fette di pane, ma anche fette biscottate e focacce in cestini. Anche le confezioni monoporzione di biscotti e fette biscottate possono essere collocate in un cestino o in un vassoio, così da renderne facile la scelta.

Fra i cereali possiamo scegliere tra fiocchi di avena, bastoncini di crusca, muesli e molti altri prodotti in commercio. Come presentarli?

Ovviamente non nella scatola di cartone. Anche qui è possibile scegliere tra due tipologie di presentazione:

  • dispenser: si possono collocare in sala dei dispenser di cereali, che erogano una quantità di prodotto ben precisa. Il vantaggio di questa scelta è che si riduce il rischio di rovesciamento di grandi quantità di cereali e di trovare briciole sparse per la sala
  • pirofila e cucchiaio: è la soluzione più semplice da applicare, tuttavia bisogna cercare di coprire i contenitori con un coperchio trasparente o con una copertura igienica per impedire la caduta occasionale di capelli o di saliva.

Per il servizio di marmellate e creme spalmabili si può optare per dispenser che erogano la dose singola di marmellata, oppure confezioni monodose. Le confezioni maxiformato, invece, non sono proprio bellissime da vedere sulla tavola, quindi si presenterebbe il problema di dividere la marmellata in diverse ciotole. Il dispenser e le confezioni monodose sono dotate di miglior praticità e sono più igieniche. Il dispenser è consigliato in quelle strutture molto grandi laddove sussiste un importante consumo del prodotto, perché potrebbe essere anche un modo per risparmiare sulle quantità.

Dolci e torte secche devono essere servite in un vassoio da portata. Per velocizzare il servizio si può porzionare la torta in parte o totalmente, così da far prendere all’ospite la quantità che preferisce.

Yogurt, formaggi e derivati po22ssono essere presentati in ciotole e vassoi appositi. Gli yogurt possono essere conservati nel vasetto originale. Nei periodi freddi, i prodotti possono essere esposti anche sul buffet, ma se le temperature sono molto alte è doveroso optare per vassoi refrigerati. Generalmente questi espositori sono dotati di cupola apri e chiudi, che consente di preservare il prodotto alla giusta temperatura, oltre a preservarlo da possibili contaminazioni.

I vassoi refrigerati possono essere utilizzati per esporre anche salumi. La frutta invece può essere esposta in ceste o in ciotole per lo sviluppo in verticale, oppure in appositi espositori.
I cibi caldi richiedono l’utilizzo di una piastra riscaldante, oppure di vassoi riscaldati. Per le brioche è possibile collocare un apposito fornetto.

I cibi devono riportare l’indicazione degli ingredienti e degli allergeni, possibilmente in più lingue se si ospita una clientela straniera. L’ordine dei cibi deve essere stabilito con l’intento di creare un percorso in cui è facile orientarsi, scegliere e fruire delle specialità proposte.

L’allestimento della tavola del buffet per la sala colazione è complesso perché è pari alla creazione di una vetrina. Non è importante mettere in tavola una grande quantità di cibi, ma i cibi giusti che possono essere davvero graditi al cliente.

Un eccesso potrebbe rendere il servizio in perdita e non per forza essere sinonimo di qualità. Al contrario, un’eccessiva esposizione di prodotti crea confusione e disordine e può avere anche un effetto disorientante dal quale non si percepisce un valore aggiunto: così l’ospite non viene soddisfatto nei suoi desideri.






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Hotel in Divisa

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Quando si gestisce una struttura ricettiva, tra i fattori da curare c’è sicuramente quello dell’identità. Quest’ultimo non riguarda solo gli arredi e la gestione degli spazi, ma deve armonizzarsi con il personale che lavora in albergo: in tal senso, il personale d’albergo, sia che lavori in postazioni invisibili per l’ospite o che debba relazionarsi con la clientela, deve indossare divise in linea con l’identità dell’albergo e che ne costituiscano un tratto distintivo, tale da rendere riconoscibile la funzione che ogni individuo ricopre; in ultimo, che consenta al lavoratore di muoversi a proprio agio e di svolgere le proprie mansioni con la massima comodità.

In quanto specialista nella fornitura di prodotti per albergatori e ristoratori, Fas Italia ha selezionato una serie di proposte per ogni ruolo. Sul nuovo sito www.divise-horeca.it è possibile visualizzare l’intera gamma di divise per hotel, giacche e camicie per personale di cucina, coordinabili con pantaloni, grembiuli e copricapo o foulard.

Dotarsi di divise coordinate è fondamentale per chi lavora in ambito ricettivo, in particolar modo quando la propria offerta si articola su più fronti e unisce il servizio di ospitalità a quello di ristorazione, bar e così via. Inoltre, la divisa consente all’ospite di capire con chi si sta entrando in contatto, se con un manager, con una cameriera o con la governante. In questo modo ci saranno meno difficoltà nel chiedere informazioni, oppure si saprà a chi rivolgere le proprie domande riconoscendo il ruolo che ciascuna persona ricopre.

La divisa consente anche di applicare uno standard a cui il personale deve attenersi, che ovviamente si riflette sull’ospitalità. Il personale addetto alla reception, ad esempio, non può presentarsi in maniera trasandata, perché costituisce il punto di riferimento del cliente non appena arriva. Un aspetto poco curato suggerisce all’ospite un’immagine di disorganizzazione e trascuratezza. Allo stesso tempo, anche il personale addetto ai piani deve essere vestito in maniera decorosa e comoda, così da espletare le proprie funzioni in maniera rapida e veloce e allo stesso tempo, in caso di contatto con l’ospite, in modo tale da suggerire un’immagine di irreprensibilità e pulizia.

Considerando quanto detto finora, capiamo bene quanto sia importante dotarsi di divise per hotel appropriate, ed effettuare il cambio delle stesse quando risultano ormai vecchie o logore. La nostra offerta di divise per alberghi ha il vantaggio di coniugare tessuti comodi e resistenti a linee di design classiche ed eleganti, molte delle quali disponibili in più varianti per venir incontro a qualsiasi esigenza.

La nuova piattaforma va a unirsi al network di siti Fas Italia, al fine di fornire al cliente informazioni specifiche su ogni prodotto. Infatti, le divise per alberghi e per il personale di cucina sono descritte in schede apposite in cui sono presentati anche le taglie e i colori a disposizione, oltre alle indicazioni sui materiali.

 






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Turisti cinesi e servizi tecnologici

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Sentiamo spesso dai media parlare della vocazione all’ospitalità dell’Italia in quanto Paese turistico per eccellenza. Ma oggi è lecito chiedersi: l’Italia è davvero un Paese per qualsiasi tipo di turista?

La risposta non è banale. Prendendo come spunto di riflessione un articolo del Sole 24 Ore, uscito il 19/01/2018 e scritto da Laura Cavestri, notiamo per esempio che l’Italia è in ritardo per quanto riguarda l’efficienza di servizi tecnologici come pagamenti digitali e la presenza di connessione wi-fi all’interno delle strutture.

Entrambi questi fattori allontanerebbero i turisti cinesi, la cui presenza in Italia si attesta intorno al milione e mezzo di unità. Il funnel di acquisto di un soggiorno da parte di un turista cinese è completamente digitalizzato ed è particolarmente legato a quelli che sono i social media locali come Tencent, Wechat e Tuniu.

Il turista cinese può contare su una proposta varia?

Come si legge nell’articolo, “…tra hotel, aeroporti e città, le istituzioni che hanno il bollino “Welcome chinese” non sono più di 300”. Come possiamo capire da questo dato, l’offerta destinata a un’utenza cinese è alquanto risicata.

Possiamo però dire che sebbene i numeri degli spostamenti da Cina a Europa siano in aumento, anche in virtù della promozione da parte del governo cinese verso il turismo estero, dall’altro lato i riscontri in Italia stentano a decollare.

Se da una parte i cinesi sono in vetta alle classifiche come numero di viaggiatori, il Bel Paese si dimostra ancora indietro da questo punto di vista. Inoltre la Cina guida la classifica come nazione top-spender per il turismo internazionale.

Quali sono i benefici per l’Italia?

Al di fuori delle classiche città d’arte, il Paese rischia di rimanere in retroguardia, soprattutto se si conta che molti dei voli internazionali arrivano a Parigi, Londra, Barcellona e Francoforte.

Per di più l’Italia, nonostante il patrimonio a disposizione, rischia di diventare il fanalino di coda in Europa in quanto incapace di dare una spinta decisiva, sia per quanto riguarda l’accoglienza del turista cinese, sia per quanto concerne la capacità di calamitare gli investimenti made in China.

Come invertire questa tendenza?

Sempre più volte abbiamo rimarcato la necessità di personalizzare l’offerta ricettiva in base all’utenza che si tende a ricevere. Se vogliamo ospitare, dall’altro lato dobbiamo sforzarci di prendere consapevolezza della cultura e delle abitudini del popolo che ospitiamo.

Nel dettaglio, la prima cosa da fare è investire affinché la propria presenza sia percepita dall’utenza. Essere cioè presenti online con un sito in lingua, presidiare i luoghi in cui si trovano gli utenti, quindi i social media, raggiungere le certificazioni che consentono di caratterizzare la propria struttura come Chinese Friendly.

Prevedere che le modalità di pagamento avvengano in base alle abitudini della clientela cinese. Il turista cinese non paga cash: quindi, se desiderate ospitare una clientela di questo genere, le operazioni devono poter avvenire in maniera digitale.

Secondo un’indagine condotta da Ipsos per Hotel.com, effettuata nel maggio del 2016 e avendo come campione turisti tra i 18 e i 54 anni, è risultato che il 72% dei turisti cinesi ha bisogno di rimanere connesso. Significa quindi che se la propria struttura non dispone di un’adeguata copertura wi-fi, difficilmente potrà essere scelta da un turista di questa nazione.

La lingua rappresenta un altro ostacolo fondamentale, perché non tutti i viaggiatori sono a conoscenza di un idioma europeo: il turista cinese parla principalmente il mandarino. Per colmare questo gap sarebbe ideale avere all’interno dello staff una o più persone in grado di comunicare in mandarino con gli ospiti.

Oltre a ciò, bisogna adeguare la propria segnaletica fornendo la possibilità al turista cinese di ambientarsi e muoversi in maniera autonoma all’interno dell’hotel prescelto per il soggiorno.

Un menù tradotto in mandarino, se si offre anche il servizio in camera e quello di ristorazione, è sempre opportuno per facilitare le ordinazioni e limitare gli equivoci. Meglio ancora se questa esperienza è veicolata tramite applicazioni digitali che consentono una minor possibilità di incorrere in errori.

Un altro dato importante riguarda le amenities da trovare in camera. Sarebbe impensabile ospitare un cinese all’interno di una stanza in cui non è presente un bollitore per prepararsi in piena autonomia un the o una bevanda calda quando se ne sente la necessità.

Secondo la ricerca condotta da Hotel.com, il 42% degli intervistati apprezza questo piccolo comfort, molto significativo per il turista cinese, in quanto consente, anche in vacanza, di mantenere alcune abitudini di casa.

In particolare, tra i bollitori presenti nel catalogo Fas Italia troviamo diverse soluzioni che ben si adattano alle esigenze del turista cinese. Anzitutto nel catalogo sono presenti bollitori elettrici con diverse finiture: in acciaio, bianco e nero. Si possono trovare prodotti di diversa capienza, da 1lt, 0,6lt, e il modello da 0,5lt o diverso wattaggio.

La scelta deve essere operata scegliendo un prodotto che ben si adegua, per caratteristiche estetiche e funzionali, al tipo di camera e alla frequenza d’uso. In aggiunta, i bollitori elettrici di Fas Italia possono essere coordinati a prodotti a vassoi o basi attrezzate per bollitori che possono essere realizzate artigianalmente.

Il bollitore elettrico, quindi, può essere coordinato a vassoi che consentono all’ospite di preparare il the o qualsiasi altra bevanda calda evitando che i liquidi possano accidentalmente bagnare le superfici sottostanti oppure il pavimento, in particolare se sono presenti rivestimenti come moquette.

Possono coordinarsi ai bollitori anche diversi tipi di portabustine dove riporre la selezione di filtri e tipologie di bevande. Particolarmente adatti sono i portabustine in bamboo, che con il loro colore in legno chiaro ben richiamano la Cina, visto che la pianta è proprio originaria di questi luoghi.

Per chi punta a una soluzione salvaspazio ma di grande impatto visivo ed eleganza, possiamo proporre il vassoio per bollitore con cassetto. Questo prodotto consente di riporre al sicuro e al riparo da agenti esterni le bustine e i filtri, nonché di collocare all’interno di quest’ultimo zucchero e snack. In più, grazie al foro di inserimento per il passaggio del filo, consente di collocare il bollitore in maniera ordinata senza avere a vista fili antiestetici.

Infine, sarebbe in linea con le esigenze del cliente far trovare in camera le classiche ciabattine d’albergo, altro piccolo comfort molto apprezzato dal popolo cinese.

Il settore dell’ospitalità è sicuramente una risorsa importante e strategica per tutto il Paese. Puntare su mercati emergenti e guadagnarsi un posto di tutto rispetto all’interno di questi ambiti costituisce sicuramente un passo importante per tutta l’economia italiana. Il settore ricettivo, pertanto, non può rimanere indifferente al richiamo di un turismo in espansione come quello che riguarda la Cina.






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Bonus Alberghi

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Migliorare l’ospitalità: questo è un obiettivo o un imperativo a cui anche le più blasonate strutture alberghiere non possono sfuggire. In particolare, con i nuovi mezzi di prenotazione e confronto, e con i diversi siti web dedicati alle esperienze dei viaggiatori e le conseguenti recensioni, è facile capire come si può passare dalle “stelle alle stalle” in breve tempo.

Se un tempo realizzare opere, migliorie e ristrutturazioni era più complicato dal punto di vista economico, oggi, grazie agli incentivi promossi dal Governo, l’imprenditore alberghiero ha la possibilità di beneficiare di un credito d’imposta.

Quest’ultimo può essere utilizzato dagli imprenditori alberghieri che investono nella riqualificazione e nella ristrutturazione del proprio albergo, ma anche nell’acquisto di mobili e componenti d’arredo nuovi.

Come è noto agli addetti di settore, l’Art. 10, DL n.83/2014 è stato proprio promulgato al fine di migliorare l’offerta ricettiva e la competitività delle mete turistiche. Il credito d’imposta, pertanto, è concesso alle strutture alberghiere esistenti al 01/01/2012.

Con la Finanziaria del 2017 il credito d’imposta è stato riconosciuto per il 2017 e il 2018 a favore delle strutture alberghiere fino all’importo massimo di 200.000 euro nella misura del 65% per interventi di incremento dell’efficienza energetica, ristrutturazione, restauro e riqualificazione antisismica.

Le strutture alberghiere che possono accedere al credito d’imposta devono soddisfare alcuni requisiti, tra cui la presenza di 7 camere per il pernottamento degli ospiti. In questa categoria rientrano gli alberghi, i villaggi alberghi, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi e altre tipologie di strutture, individuate come tali in base alle specifiche normative regionali.

Nel provvedimento, come abbiamo accennato in precedenza, sono stati compresi anche gli agriturismi, i quali rappresentano un tipo di struttura ricettiva che nel corso degli anni si è via via affermata, conquistando ad oggi un posto importante nell’ambito della ricettività.

Vediamo quali sono nel dettaglio le spese agevolabili.

La concessione del credito d’imposta, la cui finalità è quella di rendere maggiormente competitive e moderne le strutture ricettive italiane, presenta tra le spese agevolabili quegli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia che dovrebbero rendere la struttura più efficiente, sicura e confortevole.

In particolare, possono rientrare in questo tipo di intervento la miglioria dei servizi igienici, la loro costruzione o la ricostruzione, il ripristino di edifici o di parti di essi, anche se crollati o demoliti. Alcuni di questi interventi non si possono applicare in immobili soggetti a vincolo in base al D.Lgs n. 42/2004.

Sempre in quest’ambito rientrano la modifica o la costruzione di balconi e logge, la creazione di nuove aperture e la sostituzione di serramenti. Possono essere detraibili anche le spese per l’installazione di una nuova pavimentazione o la sostituzione di quelle preesistenti. Rientrano nelle spese agevolabile anche l’installazione o la sostituzione di impianti di comunicazione, allarme e impianti antincendio.

Altro capitolo importante è quello che riguarda le barriere architettoniche.  Queste ultime spesso possono rappresentare un serio intralcio non solo per gli ospiti disabili, oppure con mobilità ridotta, ma possono causare anche difficoltà a ospiti anziani, o anche alle famiglie con bambini piccoli, che hanno la necessità di trasportare il bambino in carrozzino.

Dotare il proprio albergo di accorgimenti e segnalazioni che consentano allo stesso tempo l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi, nonché eventuali segnali particolari che evidenziano una eventuale fonte di pericolo, sono d’obbligo per la sicurezza degli ospiti sordi, ipovendeti e non vedenti. Inoltre, rientrano in questa tipologia di interventi anche tutte le migliorie che mirino a eliminare le barriere di comunicazione.

Nel dettaglio, oltre al rifacimento degli ambienti a misura di qualsiasi tipo di ospite, anche portatore di handicap, il credito d’imposta può essere utilizzato per la realizzazione di impianti tecnologici e automatizzati, che consentano all’ospite di raggiungere qualsiasi ambiente in maniera autonoma, di comandare l’apertura e la chiusura di tapparelle, porte e finestre.

Oltre a questo anche l’installazione o il rifacimento di scale, ascensori, rampe e piattaforme elevatrici, costituiscono una voce di spesa più rilevante possono essere ammortizzati dal credito d’imposta.

Il rifacimento o l’installazione di impianti sanitari dedicati ai portatori di handicap è un intervento indispensabile se si vuole adeguare la propria offerta turistica anche a persone con ridotta capacità motoria.

Un altro aspetto importante riguarda l’efficienza energetica. Abbattere i costi dovuti alla bolletta può essere un ottimo modo per ottimizzare le spese di gestione, per questo settore Fas Italia propone alcune interessati soluzioni, pratiche da installare e gestire, sul sito www.serviziperalberghi.

Rendendo questa spesa agevolabile si vuole offrire agli albergatori non solo la possibilità di investire sulle nuove tecnologie, ma anche di traghettare la propria attività verso un turismo sostenibile.

La riqualificazione energetica può riguardare parti di un edificio o l’unità immobiliare. Le spese agevolabili comprendono l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione dell’energia elettrica e l’installazione pannelli solari termici per la produzione di acqua.

L’installazione di schermature solari esterne finalizzate a ridurre i consumi per il condizionamento estivo e la realizzazione di impianti atti a ridurre il consumo energetico sono interventi contemplati all’interno del progetto attuato da MIBACT. Anche nel caso in cui si debbano effettuare lavori di coibentazione degli immobili ai fini della riduzione della dispersione termica, si può beneficiare del credito d’imposta entro i limiti prefissati.

La sicurezza è un altro aspetto importante, vista la ricorrenza di eventi sismici che hanno interessato il nostro Paese. Scopo del provvedimento è anche quello di offrire ulteriori facilitazioni a chi desidera applicare migliorie alla propria struttura, al fine di aumentarne la sicurezza.

Le spese agevolabili per quanto riguarda questa tipologia di interventi riguardano: la valutazione della classe di rischio, la progettazione degli interventi, gli interventi di tipo locale e gli interventi di miglioramento del comportamento sismico.

Non potevano rimanere fuori dal provvedimento quegli interventi di ammodernamento che riguardano gli ambienti dell’albergo.

Più volte abbiamo posto l’attenzione sul servizio di prima colazione: la sua ottimizzazione e la sua buona riuscita passano dall’organizzazione della sala con arredi ad hoc che possano facilitare il servizio self service o la gestione da parte del personale.

Il provvedimento quindi inserisce tra le spese agevolabili anche il rifacimento o la sostituzione di cucine e attrezzature per la ristorazione. Tra queste possiamo annoverare: apparecchiature per la cottura, apparecchiatura per la refrigerazione, il congelamento e la conservazione dei cibi.

Rientrano in questa tipologia di attrezzature anche le macchine per la preparazione dinamica, gli elementi per la preparazione statica, le macchine necessarie per il lavaggio delle stoviglie e dei tessuti.

Oltre alle attrezzature che possono ottimizzare il servizio e rendere più efficiente la preparazione e la conservazione dei cibi, si possono detrarre dalle spese sostenute anche i mobili e complementi d’arredo per l’interno e l’esterno.

Come sappiamo in un albergo, se la camera è il cuore dell’ospitalità, gli ambienti comuni, in particolare la hall e la reception, rappresentano il preludio della tipologia d’accoglienza che il viaggiatore riceverà. Nulla, quindi, può essere lasciato al caso.

Rinnovare gli ambienti del proprio arredo con soluzioni più moderne e adatte a ottimizzare gli spazi, nonché che facilitino gli interventi di manutenzione ordinaria, rappresenta un vero e proprio must per l’albergatore.

Avere la possibilità di dotare le camere di un nuovo aspetto darà la possibilità all’ospite abituale di ritrovarsi in un ambiente nuovo e sempre più confortevole, mentre all’ospite occasionale di soggiornare in un ambiente nuovo e moderno.

Come sappiamo, sostituire alcuni componenti della camera come materassi e imbottiti è una necessità. Il letto, infatti, è uno dei luoghi fisici dove l’ospite passa più tempo: dopo un numero limitato di pernottamenti deve essere sostituito, al fine di garantire a ogni cliente un grado di comfort impeccabile.

Se riceviamo lamentele da parte dei nostri ospiti, o recensioni che rimarcano la scomodità del letto, vuol dire che ci si è mossi in ritardo: per evitare di perdere clientela, sarebbe opportuno verificare i materassi e provvedere alla loro sostituzione.

Allo stesso tempo, ai giorni nostri è impossibile pensare a una camera che non sia coordinata e che presenti oltre al letto un armadio capiente ma non ingombrante, comodini, scrivanie e sedute.

In tal senso Fas Italia è in grado di garantire ai propri partner soluzioni d’arredo complete a un prezzo competitivo, in grado di soddisfare le esigenze di albergatori camere dal design moderno e curato nei minimi dettagli.

Anche le migliorie esterne e l’acquisto di gazebo, pergole, ombrelloni, tende da sole, zanzariere, rientrano tra i prodotti da inserire nella documentazione per la richiesta del credito d’imposta. Lo stesso riguarda l’acquisto di mobili fissi quali, tra gli altri, arredi fissi per il bagno, pareti e cabine doccia, cucine componibili, boiserie, pareti interne mobili e apparecchi di illuminazione.

Tra gli spazi comuni degli alberghi, sicuramente è importante corredare di arredi e strumentazioni per la convegnistica adeguate, le strutture che hanno come core business l’accoglienza di una clientela che viaggia per lavoro. Se la propria sala convegni, pertanto, ha bisogno di migliorie, è utile approfittare degli incentivi in vigore, ancora per quest’anno. Sono detraibili le spese sostenute per l’acquisto di attrezzature per parchi giochi e per l’allestimento di aree sportive pertinenziali.

In più, rientrano tra le spese che si possono detrarre l’acquisto di arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere all’interno delle strutture ricettive. Se all’interno del proprio albergo si desidera creare una spa o rinnovare le proprie strumentazioni il bonus costituisce un’occasione imperdibile.

Infine, se si desidera approfondire i riferimenti normativi riguardanti, ecco gli articoli e il Decreto Ministeriale, che regola il Bonus Mobili 2017-2018:

  • Art. 10, DL n.83/2014
  • Art. 1, commi da 4 a 7, Legge n. 232/2016
  • Art. 12-bis, DL n.50/2017
  • D.M. n.598/2017

La documentazione inerente le spese effettuate nel corso del 2018 potrà essere presentata dal 01/01/2019 al 28/02/2019. Le domande saranno poi verificate e saranno rigettate le documentazioni carenti e incomplete.

Come sempre Fas Italia si affianca agli imprenditori del settore alberghiero che cercano nuove opportunità per rendere la propria ospitalità sempre più efficiente e in grado di venire incontro alle esigenze di qualsiasi tipo di viaggiatore.






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Caminetti elettrici ad acqua

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Rendere accoglienti e sofisticati gli ambienti del proprio albergo con un camino? L’idea non è solo suggestiva, ma anche facilmente realizzabile grazie alle soluzioni proposte da Fas Italia.

Se finora l’idea di inserire un camino nella camera d’albergo o negli ambienti comuni poteva presentare criticità non da poco, come ad esempio l’installazione di una canna fumaria, la presenza di cattivi odori derivanti dalla combustione di legna o di etanolo, oppure la manutenzione onerosa della canna fumaria stessa, oggi possiamo dire che questi ostacoli possono essere tranquillamente superati grazie alla possibilità di installare dei camini elettrici ad acqua.

Che cosa cambia rispetto a un normale camino? I vantaggi dell’installazione di un camino elettrico sono molteplici. Mentre la maggior parte dei camini richiede spazi dedicati all’installazione, oppure invasive opere murarie, i camini elettrici ad acqua possono essere posizionati ovunque, quindi presentano una versatilità maggiore rispetto ai classici camini: possono essere incassati anche nel legno o nel cartongesso.

Quanto consuma in media un caminetto elettrico ad acqua? Fas Italia ha selezionato modelli di caminetto elettrico che consumano circa 200watt/ora. Tradotto in cifre, il funzionamento del caminetto impatta per 0,04 centesimi di euro all’ora, consentendo di contenere i costi della bolletta energetica del proprio albergo.

Come funziona il caminetto elettrico ad acqua? La facilità di utilizzo, nonché l’ammortizzazione dei costi per l’acquisto di combustibili, rappresenta un altro plus dei camini elettrici ad acqua.

Bisogna considerare che mentre per i camini a bioetanolo, per i camini a legna o per qualsiasi altro camino è necessario acquistare legna, etanolo o altro combustibile, in questo caso il serbatoio del camino va riempito con acqua di rubinetto.

Il riempimento del serbatoio può avvenire secondo due modalità: con collegamento alla rete idrica oppure manualmente, in base alle proprie preferenze. Riempiendo il serbatoio con un litro d’acqua, il funzionamento è stimato tra le 10 e le 12 ore.

Sul funzionamento dei camini elettrici ad acqua, possiamo dire ancora che grazie a una raffinata tecnologia ad ultrasuoni e all’uso dell’acqua, si crea un effetto “fumo e brace” di assoluto realismo. Al buio la fiamma sembra vera, per cui il potenziale scenografico è abbastanza evidente.

Grazie alla possibilità di unire più moduli è possibile creare la soluzione più adatta per andare incontro alle specifiche esigenze di ogini struttura, stupendo l’ospite creando un ambiente suggestivo e di grande impatto visivo.

Il camino, infatti, non solo è in grado di aggiungere un tocco di classe all’ambiente, ma allo stesso tempo ha una funzione decorativa che consente di dare a ogni camera l’atmosfera giusta. Se nel nostro albergo ospitiamo una clientela fatta prevalentemente da coppie, oppure una di tipo business, possiamo venire incontro alle esigenze di romanticismo della prima o a quelle di relax della seconda. Cosa c’è di meglio che godersi lo spettacolo del fuoco mentre si chiacchiera, oppure mentre ci si rilassa dopo una giornata di riunioni?

L’estetica vincente e il design moderno, che consentono di optare per versioni free standing o da incasso, si uniscono alla funzione di riscaldamento. Alcuni camini elettrici ad acqua, infatti, sono dotati di questa funzione, che consente di riscaldare in maniera molto veloce anche un ambiente di circa 20-25 mq.

Inoltre, la funzione del riscaldamento può essere esclusa in base alla stagione. Questo significa che il camino può essere utilizzato in qualsiasi momento dell’anno e non solo in inverno, come i comuni caminetti.

Per quanto riguarda le soluzioni da incasso, bisogna tener presente che il basamento su cui avviene, per l’appunto, l’incasso dei moduli, deve essere correttamente aerato, per consentire al sistema che crea l’effetto fumo di funzionare correttamente.

Rendere la camera del proprio albergo ancora più confortevole dotando gli ambienti di un’atmosfera suggestiva con un camino, come abbiamo visto, è possibile.

Contattando Fas Italia potrai richiedere una soluzione adeguata alle tue necessità, grazie alla consulenza di esperti nel campo delle forniture delle hotellerie che ti accompagneranno nella scelta del camino più adatto per rendere magico ogni ambiente del tuo albergo.

Vista la pagina degli accessori per camere.






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