Non sparate sul Minibar!

Ogni tanto – e con una sincronia “sospetta” (lo stesso giorno) – si susseguono sulla stampa nazionale articoli volti a denigrare il servizio del minibar in hotel. Articoli che riportano “notizie” provenienti da testate estere e che utilizzano argomentazioni molto superficiali:
www.ilgiornale.it/news/cronache/addio-ai-minibar-negli-hotel-costano-troppo-1280592.html
www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=2098894&codiciTestate=1&sez=giornali

Lo scopo in genere è quello di favorire l’utilizzo dei distributori automatici, anche come naturale conseguenza.

Anche, l’Huffpost ha recentemente pubblicato, http://www.huffingtonpost.it/2016/07/04/servizio-in-camera-hotel-cattive-maniere_n_10801206.html,  i “consigli” di questa cameriera ai piani sul comportamento da tenere in hotel, e che mette in forte evidenza gli svantaggi nell’utilizzo del minibar. Gli svantaggi, a detta sua, risiederebbero nella scarsa piacevolezza (sic) da parte del personale nel rifornire il minibar e nel fatto che tale operazione richiederebbe circa tre ore “Se qualcosa manca, bisogna correre dall’altra parte dell’hotel a prendere i sostituti. Questo processo può durare anche più di tre ore“.
Giustamente, i commenti dei lettori sul tema, non si sono fatti attendere. Si va dal “allora non dormite così non si devono rifare i letti” al “non utilizzate gli asciugamani così non si devono lavare”, fino a ricordati che sei pagata per farlo.
La notizia è presto rimbalzata anche sui social, dove molti addetti ai lavori si sono detti meravigliati di questo “consiglio” in quanto chi lavora o abbia lavorato in un albergo sa benissimo come funziona la gestione del rifornimento minibar.

L’articolo pubblicato da Italia Oggi mette invece in evidenza, quantificandoli, i costi di gestione di un minibar, lasciando forse intendere che, senza il minibar, le camere potrebbero essere vendute a prezzi inferiori. Questa osservazione suscita immediata ironia. La mia riflessione, a questo punto, sfocia in una serie di perplessi interrogativi: perché non togliere allora dalle camere anche l’aria condizionata? Perchè continuare a offrire il servizio tv? Di questo passo, potremmo limitarci a offrire un materasso e un bagno, no? Trovo anacronistico e completamente fuori contesto l’implicito invito a ridurre servizi e benefits in camera. Le tendenze degli ultimi anni in tema di ospitalità, anzi, ci dicono chiaramente il contrario: che l’ospite è cioè sempre più esigente e che la qualità e la personalizzazione dei servizi costituiscono un importante fattore di scelta al momento della prenotazione. Restiamo quindi non poco stupiti di fronte a queste “notizie” che spingerebbero gli albergatori a comportarsi esattamente al contrario rispetto ai dettami di quelli che sono i trend ormai riconosciuti a livello mondiale.

A prescindere dell’obbligatorietà del minibar in funzione del numero di stelle, noi ribadiamo il concetto espresso e messo in pratica anche dalle più importanti catene alberghiere, secondo cui l’ospite non cerca tanto un letto, quanto un’esperienza di viaggio e ospitalità. Rendere più confortevole e gradevole il soggiorno aiuta a migliorare l’offerta, a fidelizzare il cliente e ad aumentare il numero di prenotazioni!
Anche in strutture ricettive extra alberghiere il minibar è diventato un elemento che completa i servizi offerti, e sono gli stessi ospiti a richiederlo. Il minibar in camera è infatti una risorsa importante, non solo per attingere a bibite e snack messe a disposizione dalle strutture, ma anche ad esempio per riporre particolari medicinali.

Vi è mai capitato di svegliarvi di notte in albergo e avere sete? L’aria condizionata in estate o il riscaldamento in inverno in camera, oltre che a cene particolarmente saporite, fanno aumentare la necessità di bere. Disporre di un minibar anche con la sola acqua in questi casi è un ancora di salvezza.

In merito agli alti costi dei prodotti del minibar, in molti casi si tratta di una vecchia storia che si tramanda per abitudine. Oggi gli albergatori sanno che i prezzi devono essere equi in funzione del prodotto e del servizio offerto, altrimenti nessuno consumerebbe alcun prodotto del minibar. L’analisi dei costi è alla base di ogni scelta e l’alto costo di un servizio non è una replica sufficiente a sminuirlo.

Concludo sostenendo che il minibar non solo è indispensabile per le esigenze primarie degli ospiti, ma anche un mezzo per farsi ricordare dei clienti e ottenere commenti positivi sui social network, oltre a offrire all’ospite la possibilità di bere o mangiare uno snack a qualsiasi ora del giorno e della notte direttamente nella sua camera. Non mi sembra una cosa da poco in un mondo in cui si parla sempre di qualità dei servizi e importanza della brand reputation.

Per approfondimenti:
http://www.impresahotel.it/consigli-opportunita/rifai-il-al-tuo-minibar/1560
http://www.impresahotel.it/minibar/il-minibar-fonte-di-guadagno/1398
http://www.impresahotel.it/minibar/il-servizio-di-minibar-hotel-%E2%80%93-8-%E2%80%93-incrementare-le-vendite-esempi-pratici/281
http://www.impresahotel.it/approfondimenti/guarda-caso/1247

 

 

 

 

 






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